Sophie Turner, Gemma Whelan e le epiche foto dal dietro le quinte di GoT: Jon Snow serve a qualcosa!

Autore: Giulia Greco ,
Copertina di Sophie Turner, Gemma Whelan e le epiche foto dal dietro le quinte di GoT: Jon Snow serve a qualcosa!

Sophie Turner e Gemma Whelan, le attrici che hanno interpretato Sansa Stark e Yara Greyjoy in Game of Thrones, hanno condiviso delle buffe foto dal set dell'ottava stagione dello show, e in particolare dell'ultimo episodio.

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Il cast era a Siviglia quando le foto sono state scattate e stava girando la scena in cui Brandon Stark viene eletto nuovo reggente di Westeros.Nello scatto pubblicato da Sophie Turner, l'attrice di X-Men: Dark Phoenix è in compagnia di Isaac Hempstead-Wright e Maisie Williams, i suoi fratelli nella serie."Il branco è sopravvissuto", ha scritto nella didascalia alla foto, nella quale, nel caldo estivo, in una pausa tra le riprese, Wright sorride sfacciatamente mentre l'inquadratura mostra le gambe scoperte, la Williams indossa un paio di occhiali da sole e la Turner sembra fumare una sigaretta elettronica.La foto più divertente è però quella pubblicata da Gemma Whelan, in cui ai tre Stark si aggiunge Kit Harington. Tolte le vesti di Jon Snow, l'attore britannico si è reinventato come make-up artist al servizio di Maisie Williams!Nella foto, Harington fa qualche ritocchino al trucco della sorellina mentre gli altri membri del cast osservano divertiti.

Quale delle due immagini trovate sia più comica?

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La depressione dei lavoratori Marvel per la Saga del Multiverso è più che giustificata

Leggi per scoprire le nuove rivelazioni, in merito al polverone che i dipendenti VFX hanno alzato contro Marvel Studios.
Autore: Francesca Musolino ,
La depressione dei lavoratori Marvel per la Saga del Multiverso è più che giustificata

Da oltre un decennio attraverso il Marvel Cinematic Universe, ci siamo appassionati nel vedere anche sullo schermo i supereroi di carta, che da sempre ci hanno regalato grandi emozioni con le loro storie a fumetti.
Tanti racconti diversi, su quelle che da semplici persone comuni, per svariati motivi da un giorno all'altro si sono ritrovate ad avere superpoteri e abilità particolari.
Ed ecco quindi che possiamo vedere Iron Man sfrecciare nel cielo con le sue armature, Thor mentre si teletrasporta da un mondo all'altro, Wanda che altera la realtà costruendo scenari immaginari e Wasp che si rimpicciolisce o ingrandisce ogni volta che una situazione lo richiede.
Ma affinché tutto questo sia possibile, dietro c'è un grande lavoro fatto da altri tipi di eroi: gli eroi invisibili.

Come spettatori, siamo da sempre abituati a ricevere il prodotto finito, giudicando solo ciò che vediamo sullo schermo.
Ma poche volte ci soffermiamo a domandarci quante persone, quante ore di lavoro, quanti sacrifici siano stati impiegati su ogni singolo pixel; perché un puzzle, per essere completo, ha bisogno di ogni suo pezzo al posto giusto.
Questa è una regola che vale in ogni ambiente e in ogni contesto. Ma purtroppo l'era del consumismo ci ha abituati a essere troppo superficiali; e con la scusante de "il cliente ha sempre ragione", valutiamo soltanto i contenuti finali, senza mai fare un percorso a ritroso per capire la storia che c'è dietro a quel contenuto. 
Ed è proprio sul binomio domanda-offerta che ruotano il mondo dell'economia e di tutti i settori annessi, incluso quello dell'intrattenimento. Perché è chiaro che se il consumatore non ottiene ciò che vuole, si rischia un flop; e di conseguenza, va sempre accontentato.

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