Sotto il sole di Riccione, da canzone a film Netflix

Autore: Alice Grisa ,
Netflix
3' 42''
Copertina di Sotto il sole di Riccione, da canzone a film Netflix

Anche i non-fan di Tommaso Paradiso sanno che il cantautore romano è innamorato follemente dell’immaginario degli anni ’80, l’epoca degli yuppies italiani e dei film con Jerry Calà.

E la sua canzone Sotto il sole di Riccione, un tormentone colorato (allegro quanto malinconico) che ha tempestato le radio dal 2017 in poi, è diventata un film, esaudendo uno dei desideri più ancestrali per il cantante.

Advertisement

Sotto il sole di Riccione racconta di un'estate trascorsa sulla riviera romagnola, tra i bagni, le partite a calcio balilla e gli amori sbocciati sulle sedie a sdraio. L'idea nasce da un accordo tra Netflix e Mediaset per la produzione di una serie di film italiani. Questo è il primo. Non sappiamo ancora quando arriverà sulla piattaforma, ma sicuramente a breve.

Sotto il sole di Riccione Sotto il sole di Riccione È subito amicizia per un gruppo di teenager in vacanza sulle affollate spiagge di Riccione e alle prese con problemi di coppia, storie d’amore e appuntamenti. Apri scheda

L’origine del film

Netflix e Mediaset hanno stretto una partnership a ottobre, che prevedeva una serie di film di sapore 80s e vanziniano, in lingua italiana, di produttori indipendenti del nostro paese. Il primo è, appunto, Sotto il sole di Riccione, un’idea in salsa Sapore di mare ispirata al testo della canzone dei TheGiornalisti, da un anno convertiti nel solista Tommaso Paradiso.

L’accordo è che i film inizino a sbarcare sulla piattaforma di streaming nel corso del 2020 (probabilmente la pandemia di Covid-19 ha causato alcuni rallentamenti nel rilascio delle pellicole) e dopo 12 mesi in chiaro, sulle reti Mediaset.

Enrico Vanzina è produttore esecutivo, mentre la regia di Sotto il sole di Riccione è affidata a Younuts! ovvero Niccolò Celaia & Antonio Usbergo.

Il film è ambientato nella nota località della riviera romagnola (vicina a Cesenatico, lo scenario di Summertime) ma sono state coinvolte 25 location, come rivela Alta Rimini, che ha intervistato Vanzina e l’assessore al Turismo di Riccione. L’idea è (anche) quella di sfruttare il cinema come potente mezzo per promuovere il territorio italiano, come ha dichiarato Vanzina.

Advertisement

Questa è una opportunità di lancio incredibile, è un’operazione che riguarda tutta la Riviera, quindi bando ai campanilismi che hanno rovinato il paese: siamo sulla stessa barca e la nostra barca è il turismo, ecco perché una piattaforma come Netflix è una grande occasione per tutto il territorio.

Anche Stefano Caldari, assessore al Turismo di Riccione, è dello stesso parere.

Advertisement

Del fatto che una buona pellicola o una fiction sia di forte richiamo per un territorio, incrementandone la notorietà a livello nazionale e internazionale, se ne hanno moltissimi esempi con ricadute dirette e indirette, a partire dalla presenza di una troupe che movimenta l’economia del posto con la richiesta di diversi servizi.

Il turismo ha subito una netta battuta d’arresto a causa della pandemia, ma col tempo sarà sicuramente recuperabile una nuova forma di valorizzazione del territorio.

I legami con gli anni ’80 non sono pochi. Come ha sottolineato Vanzina, anche Sapore di mare era tratto da una canzone (quella di Gino Paoli). 

La trama

La trama ricorda un po’ il mood di Summertime, serie TV dichiaratamente ispirata a Tre metri sopra il cielo ma che ai fan ha ricordato più i Vanzina e Sapore di mare, ambientata a Cesenatico. La scena degli ombrelloni chiusi a fine agosto cita espressamente la pellicola del 1983 di Carlo Vanzina, a cui hanno fatto seguito un sequel, Sapore di mare - Un anno dopo e un reboot, Sapore di te, nel 2015.

La storia parla di un’estate di storie d’amore ambientate a Riccione. I protagonisti sono degli adolescenti in vacanza e probabilmente seguirà diverse storyline. A occuparsi della sceneggiatura è lo stesso Vanzina, che promette omaggi al cult vacanziero del 1983. Il genere è quello della light comedy balneare, sognante e romantica, non senza qualche sprazzo di ilarità.

Advertisement
Netflix
Una scena di Sapore di mare
Jerry Calà e Marina Suma in Sapore di mare

Importantissimo osservatore, il bagnino Gualtiero, noto per la sua peperonata, interpretato da un retaggio dei bei tempi andati: Andrea Roncato, celebre sul piccolo schermo per il duo comico con Gigi.

Il cast

Netflix ha già reso noto il cast del film in arrivo. Troveremo tante giovani stelle come Ludovica Martino, nota ai giovanissimi per aver interpretato Eva Brighi in Skam Italia, Cristiano Caccamo, Saul Nanni, Claudia Tranchese, Matteo Oscar Giuggioli, ma anche Luca Ward, Isabella Ferrari (come dimenticarla in Sapore di mare?) e il già citato Roncato.

Farà un cameo anche Tommaso Paradiso, che insieme a Matteo Cantaluppi si occupa della parte musicale. 

Netflix ha diffuso un teaser-parodia per lanciare Sotto il sole di Riccione, che si prepara a scaldare una delle estati più complicate e particolari della storia.

Per non perdere nessuna notizia iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram a questo indirizzo https://t.me/nospoilerit.

Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 10

I consigli di Netflix sulle serie e i film da guardare per la Festa della mamma

Dalle madri completamente diverse di Baby alla "ammazza-divertimento" di Jennifer Garner in Yes Day, ecco 16 serie e film con mamme straordinarie protagoniste per festeggiare al meglio la seconda domenica di maggio.
Autore: Alessandro Zoppo ,
I consigli di Netflix sulle serie e i film da guardare per la Festa della mamma

La Festa della mamma è alle porte e regalarsi il film giusto o una serie azzeccata vicine o a distanza, sul divano o in poltrona, è un dono con cui non ci si sbaglia mai. La data da non dimenticare e da segnare in rosso sul calendario è la seconda domenica di maggio. Per l'occasione Netflix ricorda che di mamma ce n'è una sola e aiuta smemorati e indaffarati con una pratica lista di consigli: 16 titoli presenti nel catalogo per rendere la giornata (o magari l'intero fine settimana) davvero speciale.

Ce n'è per tutti i gusti: dalle mamme di Baby (la controversa Elsa di Galatea Ranzi e la problematica Simonetta di Isabella Ferrari) alla madre "ammazza-divertimento" di Jennifer Garner in #Yes Day (e pensare che alcune scene sono basate sulla vera vita dell'attrice), passando per la travolgente dottoressa Milburn, la tosta sessuologa di Gillian Anderson in #Sex Education.

Sto cercando altri articoli per te...