Speciale The Passage: un video ci introduce al cuore della serie

Autore: Chiara Poli ,

Le parole di Vincent Piazza, uno fra i protagonisti di #The Passage - in arrivo in prima assoluta su FOX - colgono in pieno il senso della nuova serie.

Mentre cercano di salvare l’umanità… Si devono confrontare con le cose che li portano alla perdita della loro umanità.

Tratta dall’omonimo romanzo di Justin Cronin, primo di una trilogia letteraria, The Passage inizia a la propria storia dal Progetto Noah, creato da un team di medici e ricercatori nel tentativo di preservare la popolazione da epidemie pericolose. 

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Il vero scopo della ricerca, però, diventa la cura di tutte le malattie.

La ricerca, in sostanza, del modo per rendere la vita umana lunga, tanto da sfiorare l’immortalità. E si sa, perché la letteratura ce lo dice da secoli: quando l'uomo gioca a fare Dio, il prezzo da pagare è sempre molto alto.

Il Progetto Noah perde ogni credibilità scientifica molto prima di dare la caccia a una bambina, Amy (#Saniyya Sidney) e al suo protettore, l’agente Wolgast (Mark-Paul Gosselaar), che era stato incaricato di catturarla.

Gallery: The Passage: I personaggi della serie

Il Progetto Noah perde ogni credibilità scientifica fin da quando finanzia una spedizione nelle foreste peruviane alla ricerca di un uomo che i locali chiamano “vampiro”. Un essere che vive molto più a lungo di qualsiasi essere umano e si nutre di sangue.

È così che dal Progetto Noah nascono i mostri di The Passage: vampiri che mescolano mito e scienza. Creature create in laboratorio destinate a portare la razza umana sull’orlo dell’estinzione. Non importa se la loro creazione è involontaria. Rientra nei rischi che si corrono spingendosi oltre i limiti consentiti.

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The Passage mescola molti generi: horror, avventura, drama, fantasy… Soprattutto, però, ci spinge a riflettere proprio su quei limiti morali che dovremmo imporre alla scienza.

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FOX
Uno dei poster di The Passage
La locandina della serie tv The Passage

Qual è il confine che gli uomini non devono superare, per non scatenare l’ira della Natura? 

Perché alla fine, come diceva Jeff Goldblum in Jurassic Park, la vita vince sempre. E non è quella umana, la vita che ha la meglio, in The Passage.

L’appuntamento con i primi due episodi della nuova, straordinaria serie prodotta da Ridley Scott è per il 28 gennaio su FOX.

Non perdetevelo!

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Blonde, il film su Marilyn Monroe è un'esperienza surreale [RECENSIONE]

Leggi la recensione del lungometraggio Blonde dedicato alla vita di Marilyn Monroe, disponibile su Netflix dal 28 settembre 2022.
Autore: Giuseppe Benincasa ,
Blonde, il film su Marilyn Monroe è un'esperienza surreale [RECENSIONE]

La prima cosa da sapere prima di guardare su Netflix Blonde è che questo è in tutto e per tutto un film e non un documentario sulla vita di Marilyn Monroe. Quindi i fatti, narrati dallo sceneggiatore e regista Andrew Dominik e basati sul romanzo omonimo di Joyce Carol Oates, "prendono in prestito" dalla vita della bionda più famosa del cinema alcuni momenti di vita personale e pubblica. Su di essi è stata costruita una storia drammatica e in parte sconvolgente, soprattutto per chi si è sempre fermato all'abbagliante immagine di Marilyn Monroe senza documentarsi oltre.

Blonde ha lo scopo di portare alla luce la doppia vita di Marilyn: la star bella e appariscente e la donna estremamente fragile che le ha dato vita. Marilyn Monroe nasce come Norma Jeane ma le due personalità sono completamente all'opposto, separate da pensieri, atteggiamenti e parole. Norma è una bambina cresciuta senza un padre e con una madre rancorosa, lei è sempre stata una donna sola mentre Marilyn è sempre stata circondata da ammiratori, fotografi e amanti. Norma Jeane non ha mai avuto un vero e proprio disturbo dissociativo della personalità, o almeno non le è mai stato diagnosticato, ma il distacco emotivo vissuto da Norma verso Marilyn è stato sempre più forte e forse decisivo anche nella sua dipartita.

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