Stranger Things: 7 delle scene più nostalgiche intrise di musica anni Ottanta

Autore: Elena Arrisico ,
Netflix
4' 39''
Copertina di Stranger Things: 7 delle scene più nostalgiche intrise di musica anni Ottanta

Uno degli aspetti più affascinanti di #Stranger Things è, sicuramente, la sua ambientazione: nell’immaginaria cittadina di Hawkins, respiriamo appieno l’atmosfera degli anni Ottanta.

Creata dai fratelli Matt Duffer e Ross Duffer, è da considerarsi una delle serie più di successo targate Netflix; merito della storia intrigante, della magia di quegli anni sempre più lontani e del carismatico cast che dà vita ai personaggi della serie.

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È innegabile che una parte importante sia costituita dalla musica anni Ottanta, che è possibile ascoltare in diversi episodi dell’horror sci-fi.

Ricordiamo alcune delle scene più nostalgiche di Stranger Things, intrise di musica anni Ottanta.

  1. Every Breath You Take – The Police
  2. Heroes – Peter Gabriel
  3. Material Girl – Madonna
  4. Never Surrender - Corey Hart
  5. Should I Stay Or Should I Go – The Clash
  6. Time After Time – Cyndi Lauper
  7. Who You Gonna Call? - Ray Parker Jr.

Stranger Things Stranger Things La scomparsa di un ragazzino in una cittadina porta alla luce un mistero in cui si mescolano esperimenti segreti, spaventose forze soprannaturali e una strana bambina. Apri scheda

1 - Every Breath You Take, il ballo scolastico invernale

Nell’episodio 2x09 Capitolo nove: La porta (Chapter Nine: The Gate), al ballo scolastico invernale, sulle note della famosa Every Breath You Take dei Police, vediamo Mike Wheeler (Finn Wolfhard) e Undici (Millie Bobby Brown) e Lucas Sinclair (Caleb McLaughlin) e Max Mayfield (Sadie Sink) scambiarsi un bacio.

Il brano è stato scritto da Sting ed è un singolo contenuto nell’album dei Police, Synchronicity, uscito nel 1983.

Every Breath You Take divenne il singolo più venduto dell’anno, vincendo un Grammy nel 1984.

2 - Heroes, il ritrovamento di Will

A Heroes di Peter Gabriel viene assegnato il compito di accompagnare ben due episodi di Stranger Things: l’episodio 1x03 Capitolo tre: Luci natalizie (Chapter Three: Holly, Jolly) e l’episodio 3x08 Capitolo otto: La battaglia di Starcourt (Chapter Eight: The Battle of Starcourt).

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Nel primo caso, il brano accompagna il ritrovamento di quello che sembra essere il corpo di Will Byers (Noah Schnapp), mentre sua madre Joyce (Winona Ryder) è fermamente convinta di parlare con lui attraverso le luci natalizie: Will non è, infatti, morto, ma è bloccato nel Sottosopra.

Nel secondo caso, ascoltiamo il pezzo alla fine della terza stagione, in seguito alla perdita dei poteri di Undici, quando quest’ultima piange leggendo la lettera scritta da Jim Hopper (David Harbour) prima di sacrificarsi e venire considerato morto (proprio come Will nella prima stagione).

Scritta nel 1977 da David Bowie, Heroes la ascoltiamo nella versione cover di Peter Gabriel.

3 - Material Girl, lo shopping di Max e Undici

Nel corso della serie, Max e Undici diventano migliori amiche. Ricorderete sicuramente l’episodio 3x02 Capitolo due: Incubi (Chapter Two: The Mall Rats), in cui le due ragazze trascorrono la giornata al centro commerciale, mentre Mike è alla ricerca di un regalo per Undici.

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I ragazzi, alla fine, si incontrano, ma Undici decide di lasciare Mike perché le ha mentito. Durante la giornata spensierata tra ragazze, abbiamo modo di ascoltare Material Girl di Madonna, un omaggio a un’icona degli anni Ottanta.

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Material Girl venne pubblicata nel 1985, come secondo singolo tratto dall’album Like a Virgin del 1984.

4 - Never Surrender, nei primi giorni insieme di Mike e Undici

La terza stagione di Stranger Things si apre con Never Surrender di Corey Hart, mentre Mike e Undici vivono appieno la loro storia.

L’episodio in questione è il 3x01 Capitolo uno: Suzie, mi ricevi? (Chapter One: Suzie, Do You Copy?). Hopper si dimostra, sin da subito, preoccupato e intenzionato a chiedere consiglio a Joyce su come comportarsi con i due ragazzi.

Never Surrender è un brano classico degli anni Ottanta uscito, per la precisione, nel 1985 e presente nell’album di Hart, Boy in the Box.

5 - Should I Stay Or Should I Go, la scena tra Will e Jonathan

Per tutti i fan di Stranger Things, è impossibile non ricordare la scena che vede insieme i fratelli Byers, Jonathan (Charlie Heaton) e Will, mentre ascoltano Should I Stay or Should I Go dei Clash.

Scritto da Mick Jones nel 1981, il brano venne inserito nell’album Combat Rock e lo ascoltiamo in un flashback, nell’episodio 1x02 Capitolo due: La stramba di Maple Street (Chapter Two: The Weirdo on Maple Street), in cui viene mostrato il legame tra i due fratelli.

Jonathan tenta di distrarre Will dalla lite dei loro genitori, facendogli conoscere il brano che aiuta poi Will ad avere la forza per sopravvivere.

6 - Time After Time, il ballo tra Dustin e Nancy

Pubblicata nel 1984 e contenuta nell’album She’s So Unusual, Time After Time è – ancora oggi – uno dei più grandi successi di Cyndi Lauper.

Anche questo brano fa da colonna sonora al ballo scolastico invernale, nell’episodio 2x09 Capitolo nove: La porta (Chapter Nine: The Gate), quando Nancy Wheeler (Natalia Dyer) e Dustin Henderson (Gaten Matarazzo) ballano insieme abbracciati.

Nancy, infatti, consola l’amico dopo che quest’ultimo è stato rifiutato da alcune compagne di scuola, che restano sconvolte nel vederlo ballare con una ragazza più grande.

Di Nancy sono innamorati sia Jonathan che Steve Harrington (Joe Keery).

7 - Who You Gonna Call?, Halloween a scuola

Infine, sulle note della famosissima Who You Gonna Call? di Ray Parker Jr., colonna sonora di Ghostbusters pubblicata nel 1984, ammiriamo Will, Dustin, Mike e Lucas recarsi a scuola, nell’episodio 2x02 Capitolo due: Dolcetto o scherzetto, matto (Chapter Two: Trick or Treat, Freak).

L’episodio è quello dedicato ad Halloween e i quattro amici decidono, per l’appunto, di travestirsi da Ghostbusters per andare a scuola e fare, poi, dolcetto o scherzetto.

Naturalmente, tutto ciò mentre Will continua ad avere visioni e Hopper tiene nascosta Undici.

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