Tarantino fa luce su Kill Bill 3 (con Maya Hawke?) e il mancato prequel di Pulp Fiction

Autore: Francesco Ursino ,

Quentin Tarantino non si tira certo indietro quando si tratta di parlare dei suoi progetti. Nelle ultime invertiste rilasciate il regista americano ha avuto modo di far luce sul mancato prequel di Pulp Fiction, così come su Kill Bill 3. Ospite del podcast Happy Sad Confused, Tarantino ha confessato di aver parlato con Uma Thurman. Il motivo della discussione? Il possibile ritorno su schermo di Beatrix Kiddo, e quindi di Kill Bill 3:

Se devo dirvi la verità, io e Uma abbiamo parlato di recente. Non sono sicuro di farlo [si riferisce a Kill Bill 3, n.d.r.], ma ci ho pensato un po’ di più ultimamente.

Il regista si dice curioso di conoscere il destino della Sposa a 15 anni di distanza dalla fine delle avventure del secondo capitolo di Kill Bill:

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Mi chiedo cosa sia successo alla Sposa dieci, 15 anni dopo, e cosa è successo a sua figlia.

È proprio la figlia di Beatrix, B.B., è stata più volte chiamata in causa per un possibile Kill Bill 3. La giovane, secondo le teorie più in voga, andrebbe a scontrarsi con Nikki Green, la figlia di Vernita, una delle vittime della vendetta di Beatrix nel primo volume di Kill Bill. Il fascino di questa storia sarebbe talmente elevato che due attrici, Ronda Rousey e Amandla Stenberg, si sarebbero già candidate rispettivamente per i ruoli di B.B. e Nikki.

D’altra parte, è anche vero che al momento l'opzione che appare più naturale per il ruolo di B.B. sarebbe quella di Maya Hawke, attrice rivelazione della terza stagione di Stranger Things e figlia di Uma Thurman. La scelta apparirebbe adatta anche da un punto di vista puramente temporale: Maya ha 21 anni, all’incirca la stessa età che dovrebbe avere attualmente B.B.

Anche la figura di Bill, per il regista americano, rimane particolarmente affascinante:

L’intera storia delle origini di Bill mi ha sempre incantato con l’idea che dovessero essere presenti questi tre padrini. Esteban Vihaio, il pappone messicano, Hattori Hanzo e Pai Mei. E mi affascinava il fatto che Bill avesse dovuto superare queste tre prove per diventare il Bill diabolico apparso nel film.

Speculazioni a parte, secondo Tarantino Kill Bill rappresenta l’unico film dal quale è possibile partire per creare un sequel:

Stavo letteralmente parlando di questo con Uma la settimana scorsa – se c’è uno dei miei film dal quale è possibile partire per creare un’altra mia pellicola, questo sarebbe il terzo Kill Bill.

Tarantino, poi, ha avuto modo di stilare una speciale classifica dei personaggi dei suoi film a cui pensa di tanto in tanto. Il regista americano svela che le figure che rientrano in questa speciale categoria sono proprio la Sposa (Uma Thurman) e Bill (David Carradine) di Kill Bill, così come il tenente Aldo Raine (Brad Pitt) e il colonnello Hans Landa (Christoph Waltz) di Bastardi senza Gloria:

Penso che i personaggi che rientrano in questa categoria - perché sono quelli che mi tornano in mente di tanto in tanto – sarebbero la Sposa, Bill, Landa e Aldo.

Cosa ne è stato dei fratelli Vega?

Tarantino spiega di essere affezionato anche ai fratelli Vega. Vic, interpretato da Michael Madsen, appare in tutta la sua lucida spietatezza in Le Iene, mentre Vincent, portato in scena da John Travolta, è protagonista di alcune delle scene più iconiche di Pulp Fiction. Il regista, però, ammette di non pensare molto a questi due personaggi.

Forse è anche per questo che l’idea di un prequel di Pulp Fiction, chiamato Double V Vega, circola già da qualche anno, ma sembra destinata a rimanere, appunto, solo un’idea. Intervenuto nel podcast ReelBlend, Tarantino ha fatto luce su alcuni aspetti di questo progetto, mettendo allo stesso tempo la parola fine sulle varie speculazioni riguardanti una sua possibile produzione.

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Double V Vega, come riporta Cinemablend, si sarebbe concentrato sul periodo immediatamente precedente a Pulp Fiction. La storia avrebbe preso piede dall’indimenticabile dialogo in macchina tra Vincent e Jules (Samuel L. Jackson), incentrato sulle “piccole differenze” tra gli Stati Uniti e l’Europa:

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La trama del prequel si sarebbe dovuta concentrare sull’esperienza di Vic e Vincent ad Amsterdam, citata proprio in questo storico dialogo. Tarantino spiega:

Il film sarebbe stato ambientato ad Amsterdam, durante il periodo in cui Vincent era ad Amsterdam […] era lì per gestire alcuni club per conto di Marcellus, probabilmente era lì da un paio di anni. E a un certo punto, Vic arrivava per fargli visita.

La storia di Double V Vega, però, non è mai andata oltre questa premessa iniziale. Tarantino, infatti, ha spiegato che Travolta e Madsen sono troppo in là con gli anni per tornare nei panni dei fratelli Vega.

Allo stesso tempo, il regista ha chiarito di non volersi servire delle varie tecniche che consentono di “svecchiare” gli attori. Si tratta, in realtà, di una dinamica piuttosto comune nella Hollywood di oggi. Lo stesso Samuel L. Jackson, uno dei fedelissimi di Tarantino, è stato protagonista di un processo simile in occasione dell'interpretazione di Nick Fury nel recente Captain Marvel, film ambientato negli anni ‘90.

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Discutere di ipotetici progetti futuri sembra essere diventata ormai un’abitudine per Tarantino, che in recenti interviste ha parlato prima della possibilità di ritirarsi, e poi di chiudere la carriera con uno Star Trek in versione Pulp Fiction. Con Kill Bill 3 che torna in gioco prepotentemente, ecco che il quadro legato alla carriera del regista si fa ancora più imprevedibile.

L’unica certezza è che il nuovo film di Tarantino, C’era una volta a… Hollywood, arriverà nei cinema americani il 26 luglio (e in quelli italiani il 19 settembre). Nella prima clip dedicata alla pellicola è possibile ammirare un intenso dialogo tra Kurt Russel e Leonardo DiCaprio.

Secondo voi Tarantino dovrebbe dedicarsi a Kill Bill 3 o alla sua personale visione pulp di Star Trek?

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