Terminator: Destino oscuro. Il durissimo allenamento di Linda Hamilton

Autore: Chiara Poli ,
Copertina di Terminator: Destino oscuro. Il durissimo allenamento di Linda Hamilton

Nel primo capitolo della saga era una ragazza qualunque, investita di un ruolo più grande di lei... Ma già pronta a dimostrare di avere la stoffa per trasformarsi nella madre dell'uomo che avrebbe salvato l'umanità, John Connor.

In T2: Judgement Day era completamente diversa, dopo anni passati ad addestrarsi, a farsi i muscoli e a imparare ogni singola nozione utile al futuro cui era destinata.

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E ora, poco meno di trent'anni dopo, Sarah Connor è pronta a tornare, più determinata che mai, in Terminator: Destino oscuro.

Linda Hamilton, 63 anni compiuti, ha dovuto reinventarsi nei panni di uno dei personaggi femminili più tosti che il cinema ci abbia regalato. E l'allenamento per riuscirci è stato davvero duro.

Il personal trainer di Linda, Mackie Shilstone, con oltre quarant'anni di esperienza nel settore, ha raccontato a Deadline il suo anno insieme all'attrice per ritrasformarla nell'icona cinematografica che il pubblico ricordava.

Dopo aver fatto sottoporre la Hamilton a un accurato check-up medico, indispensabile prima di farle affrontare il durissimo programma che aveva ideato per lei, Shilstone - preparatore atletico di Serena Williams per 11 anni e di altri 3000 atleti professionisti - aveva il compito di far sì che l'attrice somigliasse il più possibile alla Sarah Connor del 1991: magra, atletica, muscolosa.

Contattato direttamente da James Cameron - anche ex marito della Hamilton - il preparatore confessa di essere stato molto scettico. Non credeva che l'obiettivo fosse raggiungibile, perciò non era interessato. Ma la capacità di Cameron di contagiare i propri collaboratori con la sua passione è nota, ed ecco che Shilstone si è imbarcato nell'impresa.

Abbiamo iniziato con tre settimane di allenamento rigoroso per vedere se poteva resistere allo stress da allenamento, sia fisico che mentale. L'ha fatto. Ma non senza alcuna preoccupazione. La più grande preoccupazione della Hamilton era che il pubblico l'avrebbe paragonata a come appariva 28 anni fa. L'altra preoccupazione era duplice - mi avrebbe deluso, non rispettando le aspettative fisiche a cui ero abituato con i miei clienti atleti e, soprattutto, temeva di non essere fisicamente in grado di gestire la parte più impegnativa, perché sembrava debole: il fattore dell'età.

Linda Hamilton, all'inizio del suo lavoro con Mackie Shilstone, aveva 61 anni. Il preparatore rimase molto colpito dalla sua determinazione a cambiare, e lo accoglieva ogni giorno - nella palestra che avevano predisposto in casa di Linda - con il sorriso sulle labbra. 

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Per i primi tre mesi, l'allenamento consisteva in circa un'ora e mezza - due ore al giorno, per sei giorni a settimana con un circuito per braccia, addominali, cardio su un'ellittica, e altri esercizi funzionali studiati con cura sull'analisi biomeccanica del corpo di Linda per evitare infortuni.

Ogni giorno doveva sottoporsi a due sessioni cardio con l'ellittica, ciascuna da 45 minuti.

Il circuito studiato da Shilstone prevedeva crunch per gli addominali, piegamenti, affondi, esercizi specifici con la Gym Ball, esercizi per i pettorali e molto altro. 

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Il tutto, naturalmente, abbinato a un piano alimentare preciso (olio d'oliva al posto del burro, un elevato consumo di proteine e verdure, grassi salutari provenienti da avocado e frutta secca...), con controlli ogni sei settimane.

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20th Century Fox
Sarah Connor sulla locandina di Terminator: Destino Oscuro

Grazie all'impegno della Hamilton, i primi tre mesi hanno visto risultati molto marcati. Nei nove mesi successivi, quelli rimanenti per terminare il programma, l'allenamento si è trasferito presso un campo da football di un liceo vicino, dove la Hamilton affrontava percorsi di agilità, scatti, e naturalmente esercizi di combattimento, costantemente assistita da medici e da un chiropratico per prevenire problemi alla schiena e alla articolazioni.

Con un programma così serrato, era inevitabile che fra allenatore e atleta si sviluppasse un forte legame d'amicizia.

Ha fatto in modo che la sua vita ruotasse attorno al sistema di allenamento che avevo studiato per lei e per tutti gli scopi pratici siamo diventati partner di allenamento. Sebbene le nostre pausa fra gli esercizi fossero brevi in base alla programmazione, abbiamo parlato delle nostre famiglie e mi è sembrato di diventare parte della sua, e lei parte della mia.

Con l'uso di integratori specifici per contrastare i problemi muscolari legati all'età fisiologica della sua assistita, Shilstone ha ottenuto i risultati che, all'inizio, non pensava di poter ottenere.

È stato incredibile vedere una donna di oltre 60 anni perdere il 15% della sua massa grassa. Questo rappresenta un numero percentuale in meno rispetto alla maggior parte dei ventenni sani e atletici, con aumento della massa muscolare magra e della resistenza. Nel nostro anno insieme, Linda non ha sofferto di gravi battute d'arresto durante il nostro progetto.

Hamilton si classificherà come una delle migliori che ho avuto l'onore di aiutare. La sua motivazione, la sua disciplina e il suo impegno per l'eccellenza sono stati accompagnati solo dal suo amore per la sua arte e per la compassione, come ha detto, per chiunque segua con me le sue orme.

E sì, a giudicare dai risultati ottenuti, possiamo paragonare Linda Hamilton alla se stessa di 28 anni fa. E possiamo decretarla vincitrice del confronto.

Un'avventura lunga un anno, che avrebbe messo a dura prova chiunque. Ma non lei.

Al cinema con Terminator: Destino oscuro, in Italia, dal 31 ottobre.

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