The Hand of God, Paolo Sorrentino tradisce HBO con Netflix per il suo ritorno a Napoli

Autore: Elisa Giudici ,
Netflix
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Copertina di The Hand of God, Paolo Sorrentino tradisce HBO con Netflix per il suo ritorno a Napoli

Paolo Sorrentino tornerà al cinema con un film ambientato a Napoli e prodotto da Netflix. Insieme a Luca Guadagnino e Stefano Sollima, il regista premio Oscar per La Grande Bellezza si conferma quindi tra i nomi italiani più desiderati a livello internazionale. Dopo aver collaborato con HBO e con Sky alla realizzazione di due stagioni della miniserie The New Pope, il regista italiano è pronto a tornare al cinema. Conosciamo già il titolo del suo nuovo lungometraggio: The Hand of God. Il regista ha fatto sapere che il film verrà girato a Napoli. Due indizi fanno una mezza conferma: il film sarà dedicato a Maradona? 

La mano di Dio è infatti l'enfatico soprannome si diede il calciatore argentino Diego Armando Maradona dopo il controverso gol segnato contro l'Inghilterra nei mondiali del 1986, ritenuto valido nonostante un contatto di mano del giocatore e passato alla storia come "il gol del secolo". Deadline ha fatto sapere che Netflix ha già smentito un film biografico o sportivo incentrato sul celebre e controverso calciatore, per cui è probabile che il titolo abbia a che fare con un periodo storico preciso: quello degli anni '80, quando Maradona era la stella del Napoli Calcio e un idolo assoluto nella città partenopea

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The Hand of God: cosa sappiamo del nuovo film di Paolo Sorrentino

A quanto comunicato ufficialmente, Paolo Sorrentino scriverà e dirigerà personalmente il lungometraggio. Si preannuncia dunque un ritorno alle origini (spesso poco conosciute) del regista italiano con un film intimo, con cui il cineasta riallaccia il suo rapporto artistico con Napoli. Proprio nella città partenopea durante gli anni '80 era ambientato il suo film d'esordio, L'uomo in più (2001). Sorrentino non ha mai nascosto il suo amore per la città e per uno dei suoi eroi, Diego Armando Maradona.

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L'uomo in più L'uomo in più Tony e Antonio Pisapia hanno caratteri opposti ma destini simili: il primo cantante neomelodico italiano, il secondo calciatore. Per entrambi conosceranno il successo e il declino. Apri scheda

Anzi, lo ha citato anche nel celebre discorso di ringraziamento durante la consegna dell'Oscar al miglior film straniero vinto con il film La grande bellezza nel 2014: 

Grazie alle mie fonti d'ispirazione Federico Fellini, i Talking Heads, Martin Scorsese e Diego Armando Maradona. 

Il suo fidato produttore Lorenzo Mieli con Apartment Pictures fungerà da partner insieme a Netflix. Sono stati Mieli e Sorrentino a sottoporre il progetto al gigante dello streaming, ottenendo l'appoggio della piattaforma. In merito al progetto Sorrentino ha dichiarato: 

Sono eccitato all'idea di girare a Napoli 20 anni dopo il mio primo progetto. The Hand Of God sarà il mio primo film intimo e personale, un romanzo di formazione al contempo spensierato e doloroso.

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