The Legend of Tarzan, il trailer finale

Autore: Andrea Mancini ,

Dimenticate il cartone animato targato Disney: il nuovo film di Tarzan, intitolato ufficialmente The Legend of Tarzan, promette di essere un film d'azione senza esclusione di colpi.

Warner Bros ha rilasciato il trailer finale della pellicola, che arriverà nelle sale americane l'1 luglio e in quelle italiane il 14 dello stesso mese. Protagonista del film è Alexander Skarsgård, ma nel cast figurano altri nomi noti di Hollywood come Margot Robbie, Samuel L. Jackson, Christoph Waltz e Djimon Hounsou.

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In The Legend of Tarzan l'attore di origine svedese presta il volto all'eroe della giungla inventato dallo scrittore Edgar Rice Burroughs nel 1912. In questi cento e passa anni ci sono stati almeno trenta film ispirati a Tarzan: uno dei più famosi resta la versione animata creata da Disney nel 1999.

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Warner Bros
Poster ufficiale The Legend of Tarzan

The Legend of Tarzan è diretto dal regista americano David Yates, conosciuto per aver diretto ben quattro film della saga di Harry Potter. Inoltre Yates è al lavoro anche sul primo spin-off dei film del mago, intitolato Animali Fantastici e Dove Trovarli.

Skarsgård invece viene da alcuni ruoli minori in Zoolander e The Giver, mentre i tanti fan di Tarzan sperano che non li deluda nell'interpretazione del ragazzo allevato da un branco di scimmie che si ribella agli esploratori.

Già dal trailer, che potete vedere all'inizio dell'articolo, si evince come Tarzan non lascerà strada facile ai nemici e di come potrà contare sull'aiuto di scimmie e gorilla per combattere gli avversari in quello che si appresta a diventare uno dei film di maggior successo di questa estate 2016.

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Ma affinché tutto questo sia possibile, dietro c'è un grande lavoro fatto da altri tipi di eroi: gli eroi invisibili.

Come spettatori, siamo da sempre abituati a ricevere il prodotto finito, giudicando solo ciò che vediamo sullo schermo.
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Questa è una regola che vale in ogni ambiente e in ogni contesto. Ma purtroppo l'era del consumismo ci ha abituati a essere troppo superficiali; e con la scusante de "il cliente ha sempre ragione", valutiamo soltanto i contenuti finali, senza mai fare un percorso a ritroso per capire la storia che c'è dietro a quel contenuto. 
Ed è proprio sul binomio domanda-offerta che ruotano il mondo dell'economia e di tutti i settori annessi, incluso quello dell'intrattenimento. Perché è chiaro che se il consumatore non ottiene ciò che vuole, si rischia un flop; e di conseguenza, va sempre accontentato.

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