I protagonisti di The Passage sul Red Carpet della premiere americana

Autore: Chiara Poli ,

C’erano proprio tutti. Del resto, l’occasione era irrinunciabile: a Los Angeles è stata presentata la nuova serie prodotta da Ridley Scott e tratta dall’omonimo romanzo di Justin Cronin, #The Passage. I protagonisti hanno sfilato sul red carpet prima dell'attesa premiere, durante una serata che ha decretato il primo successo di una fra le novità televisive più attese di questo 2019.

Da Henry Ian Cusick, interprete del dottor Jonas Lear e arrivato insieme alla moglie Annie Wood, alla giovanissima Saniyya Sidney, star della serie nei panni di Amy, la bambina dalla quale dipende la sopravvivenza della razza umana, la sfilata di star è stata molto apprezzata.

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Mark-Paul Gosselaar, che ricopre il ruolo dell’agente Brad Wolgast, è stato ritratto sul red carpet sia da solo che con la moglie Catriona McGinn, e ha poi posato insieme ai colleghi del cast e ai dirigenti statunitensi di FOX, che produce e trasmette la serie.

L’abito di Caroline Chikezie, la dottoressa Skies nella serie, ha avuto grande successo. L’attrice è stata fotografata sul red carpet da sola e insieme al compagno Adrian Holmes, attore in film di successo come Elysium, Skyscraper e Quella casa nel bosco.

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Moltissima ammirazione hanno ricevuto anche gli abiti indossati da Alexandra von Renner ed Emmanuelle Chriqui, in rosso. L'attrice ricopre il ruolo di della dottoressa Lila Kyle, la ex moglie dell'agente Wolgast, dal quale si è separata dopo un evento molto doloroso.

Irriconoscibile nelle immagini della serie, che la vedono nei panni del "mostro" Shauna Babcock, la bellissima Brianne Howey (nella foto qui sopra).

La serata di The Passage è stata celebrata anche da Charlie Collier, CEO di FOX Entertainment e da Michael Thorn, Presidente di FOX Broadcasting Company, che hanno posato insieme ai protagonisti Mark-Paul Gosselaar e Saniyya Sidney.

I primi due episodi della serie andranno in onda il 28 gennaio solo su FOX

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Blonde, il film su Marilyn Monroe è un'esperienza surreale [RECENSIONE]

Leggi la recensione del lungometraggio Blonde dedicato alla vita di Marilyn Monroe, disponibile su Netflix dal 28 settembre 2022.
Autore: Giuseppe Benincasa ,
Blonde, il film su Marilyn Monroe è un'esperienza surreale [RECENSIONE]

La prima cosa da sapere prima di guardare su Netflix Blonde è che questo è in tutto e per tutto un film e non un documentario sulla vita di Marilyn Monroe. Quindi i fatti, narrati dallo sceneggiatore e regista Andrew Dominik e basati sul romanzo omonimo di Joyce Carol Oates, "prendono in prestito" dalla vita della bionda più famosa del cinema alcuni momenti di vita personale e pubblica. Su di essi è stata costruita una storia drammatica e in parte sconvolgente, soprattutto per chi si è sempre fermato all'abbagliante immagine di Marilyn Monroe senza documentarsi oltre.

Blonde ha lo scopo di portare alla luce la doppia vita di Marilyn: la star bella e appariscente e la donna estremamente fragile che le ha dato vita. Marilyn Monroe nasce come Norma Jeane ma le due personalità sono completamente all'opposto, separate da pensieri, atteggiamenti e parole. Norma è una bambina cresciuta senza un padre e con una madre rancorosa, lei è sempre stata una donna sola mentre Marilyn è sempre stata circondata da ammiratori, fotografi e amanti. Norma Jeane non ha mai avuto un vero e proprio disturbo dissociativo della personalità, o almeno non le è mai stato diagnosticato, ma il distacco emotivo vissuto da Norma verso Marilyn è stato sempre più forte e forse decisivo anche nella sua dipartita.

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