La nascita del Progetto Noah nei primi minuti di The Passage

Autore: Chiara Poli ,

Cambiare il mondo. Sconfiggere ogni malattia, virus, epidemia. Il dottor Jonas Lear (Henry Ian Cusick) è il più entusiasta fra gli uomini - inclusi Tim Fanning (Jamie McShane) e Clark Richards (Vincent Pizza) - che lo accompagnano durante una spedizione.

Ma la strada per l’inferno, si sa, è lastricata di buone intenzioni.

Advertisement

Penso che abbiamo trovato ciò che cercavamo, e stiamo per cambiare il mondo.

Ma non è ciò che cercavano... Ed è dritto all’inferno che la spedizione porterà proprio quel mondo, malato e imperfetto, che Jonas Lear voleva cambiare. Bastano i primi 3 minuti del pilot di #The Passage, su FOX lunedì prossimo, per spiegarcelo.

Gallery: I personaggi di The Passage

Amy Belafonte (Saniyya Sidney) ci racconta la storia di quel mondo, la sua storia, la storia del Progetto Noah. Nelle foreste boliviane, Jonas cerca un leggendario uomo che ha 250 anni d’età ed è immune alle malattie. L’uomo che i nativi del luogo chiamano “vampiro”.

Quando la creatura attacca il suo vecchio amico Tim, Jonas teme per la sua vita. Ma Tim guarisce dalla ferita, ed è cambiato. Sta per diventare il Paziente Zero del Progetto Noah, la ricerca sviluppata a partire dal suo sangue, infettato dal virus del vampiro. Destinato a creare vampiri molto speciali.

Advertisement

I primi minuti di The Passage sono tanto semplici quanto efficaci: viene introdotto il personaggio chiave del racconto, la piccola Amy, la cui importanza ci verrà svelata nel corso degli episodi (ma la conoscete già, se avete letto il romanzo di Justin Cronin).

Poi conosciamo Jonas Lear, lo scienziato che trasformerà la disavventura del suo amico Tim nel punto di partenza di qualcosa che infrangerà la legge numero uno: mai, mai sostituirsi alla natura. Mai giocare a fare Dio. Perché se la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni, quella per il punto di non ritorno dell’etica è già stata superata da un pezzo.

E su questo, la serie in prima assoluta dal 28 gennaio su FOX, è di sconvolgente attualità.

Advertisement

Fra discutibili clonazioni a fini sperimentali, manipolazione genetica e falsi miti sugli strumenti per combattere le epidemie - i vaccini - i primi due episodi di The Passage in onda lunedì sera ci racconteranno l'inizio della fine del mondo. Non perdeteveli: saranno ricchi di azione, avventura e colpi di scena…

E scriveranno una pagina importante nella storia dei racconti apocalittici.

Per non perdere nessuna notizia iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram a questo indirizzo https://t.me/nospoilerit.

Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 10

Il triangolo amoroso di Stranger Things si risolverà nella stagione 5?

Scopri cosa ha dichiarato Maya Hawke a proposito del famoso triangolo amoroso tra Steve, Nancy e Jonathan nella serie Stranger Things.
Autore: Mauro G. Pozzuoli ,
Il triangolo amoroso di Stranger Things si risolverà nella stagione 5?

L'attrice Maya Hawke, interprete di Stranger Things nel ruolo di Robin, ha rilasciato una dichiarazione sul triangolo amoroso tra Nancy, Steve e Jonathan. L'attrice ha dichiarato che il suo personaggio non ha alcun dubbio sul fare il tifo per uno dei due ragazzi, a causa di un forte senso di lealtà che lega Robin a uno dei suoi amici.

Come forse molti avranno già immaginato, Maya Hawke si riferisce a Steve Harrington, l'intraprendente giovane che ha dimostrato il suo eroismo in tante occasioni nel corso della serie. Nella prima stagione Steve è fidanzato con Nancy Wheeler, una delle protagoniste di Stranger Things e sorella maggiore di Mike. La loro relazione però si dissolve, soprattutto per via di Nancy, che è profondamente turbata dalla morte della sua amica Barbara. Indagando sulla scomparsa della sua amica, Nancy ha modo di legare sempre di più con Jonathan Byers, fratello di Will.

Sto cercando altri articoli per te...