The Trial of the Chicago 7 sarà diretto da Aaron Sorkin

Autore: Claudio Rugiero ,

The Trial of the Chicago 7, il nuovo progetto di Amblin Entertainment, la compagnia di produzione di Steven Spielberg, sembrerebbe ormai prossimo al decollo. Secondo Variety, il film avrebbe infatti trovato un regista in Aaron Sorkin.

The Trial of the Chicago 7 è ispirato ad un famigerato processo del 1969 che vide coinvolti sette imputati accusati di cospirazione dal governo federale. Un caso che divise un'intera nazione scatenando un dibattito e minando il governo degli Stati Uniti.

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Il film è basato su un documentario di Brett Morgan intitolato Chicago 10 (di cui qui sotto riportiamo il trailer).

L'obiettivo di Spielberg è sempre stato quello di mettere insieme un cast di altissimo livello e, durante lo sviluppo del progetto, si era inoltre parlato di una possibile presenza di Will Smith.

Sacha Baron Cohen sarebbe attualmente in trattative per il ruolo dell'attivista Abbie Hoffman, fondatore del Partito Internazionale della Gioventù (Youth International Party), arrestato insieme agli altri accusati noti come "i 7 di Chicago" (The Chicago 7 appunto).

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Hoffman - insieme a Jerry Rubin, David Dellinger, Tom Hayden, Rennie Davis, John Froines e Lee Weiner - fu processato con l'accusa di cospirazione e altre imputazioni relative alle sue proteste contro la guerra del Vietnam, avvenute durante la Convenzione nazionale democratica del 1968 a Chicago. Il processo è stato seguito da tutta la nazione statunitense ed è diventato il simbolo di una frattura interna del paese.

Non si conoscono altri dettagli sulla trama di The Trial of the Chicago 7, ma sappiamo che il progetto vede coinvolto Marc Platt come produttore (La La Land e Il ponte delle spie).

Una produzione difficile

The Trial of the Chicago 7 ha già alle spalle una tormentata storia produttiva. Sorkin aveva infatti scritto la sceneggiatura di questo dramma politico, la cui regia era stata inizialmente affidata a Steven Spielberg. Ma uno sciopero degli sceneggiatori costrinse il regista di Cincinnati a ritardare il progetto e, quando non fu in grado di fissare una data per lo sviluppo del film, la sceneggiatura venne obliata.

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Nel 2013 Spielberg provò a rianimare la produzione proponendo Paul Greengrass (di cui recentemente abbiamo visto 22 luglio) alla regia. Ma poiché non fu raggiunto un accordo riguardo il budget da fissare per il film, Greengrass abbandonò il progetto, che venne quindi accantonato.

Tuttavia, Sorkin, già affermato sceneggiatore, ha recentemente esordito alla regia con il buon Molly's Game con Jessica Chastain e questo ha spinto Spielberg a vedere in lui un regista ideale per questa trama alquanto impegnativa. Riuscirà Sorkin a superare la prova di una difficile seconda regia?

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