The Vampire Chronicles, la serie non si farà (per ora)

Autore: Maria Teresa Moschillo ,
News
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Copertina di The Vampire Chronicles, la serie non si farà (per ora)

Quando Paramount TV e Anonymous hanno annunciato nel 2017 l'intenzione di portare sullo schermo il secondo romanzo di The Vampire Chronicles, la saga di libri di Anne Rice cui è stato ispirato il film Intervista col vampiro (1994), tutti gli amanti del genere hanno reagito con grande entusiasmo. 

Il progetto, che ha avuto sin da subito sorti piuttosto controverse, è in fase di stallo. Stando quanto riportato da Deadline, infatti, Hulu avrebbe deciso di stoppare i lavori per la realizzazione della serie, che avrebbe dovuto raccontare la storia di Lestat.

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Di certo, la fortuna non ha mai baciato questa produzione: Christopher Rice, figlio di Anne Rice, avrebbe dovuto essere il produttore esecutivo con David Kanter e Steve Golin. Inizialmente era prevista anche la presenza di Bryan Fuller come showrunner del progetto, che poi ha dato forfait. Nel 2018, grazie a Hulu, sembrava che il destino di The Vampire Chronicles fosse finalmente chiaro, ma le riprese non sono mai iniziate.

Qualcosa è andato storto. Hulu avrebbe deciso di "passare", rinunciando quindi alla realizzazione della serie. Le ragioni sarebbero prettamente artistiche, perché indiscrezioni riportano che i diritti non sono ancora scaduti. 

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La decisione di bloccare The Vampire Chronicles deve essere stata molto recente, perché alcuni giorni fa sulla pagina Facebook ufficiale di The Vampire Chronicles gestita dai Rice si leggeva:

A tutti i meravigliosi, fedeli sostenitori di questa pagina e di questo show. Ci rendiamo conto che è passato molto tempo da quando vi abbiamo dato aggiornamenti. Permetteteci di assicurarvi che dietro le quinte stanno accadendo cose magnificamente eccitanti e che moriamo dalla voglia di parlarvene. Abbiamo giurato di mantenere il segreto. Questa pagina non è morta. Come Lestat, questo progetto vivrà per sempre. Conosciamo la vostra sete e noi, Lestat e gli altri che condividono il suo dono oscuro, provvederemo a dissetarvi molto presto.

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Non ci resta che aspettare per conoscere eventuali sviluppi.

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Ecco qual è il pensiero del figlio dell'autore J.R.R. Tolkien per quel che riguarda la saga cinematografica de Il Signore degli Anelli.
Autore: Agnese Rodari ,
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Nell’estate del 2012 Christopher Tolkien, figlio del famoso J.R.R. Tolkien nonché celebre autore della saga di libri de Il Signore degli Anelli, espresse in un’intervista su Le Monde la sua opinione non molto positiva a riguardo della trasposizione cinematografica dei tre film de Il Signore degli Anelli, scritti e diretti da Peter Jackson.

Hanno sviscerato i libri, rendendoli dei filmetti d’azione per ragazzi dai 15 ai 25 anni. E ho sentito che con Lo Hobbit avverrà la stessa cosa. Un tale grado di commercializzazione riduce al nulla il significato filosofico che era presente nella creazione di mio padre. Tolkien è diventato un mostro, consumato dalla sua popolarità e assorbito dall'assurdità di questi nuovi tempi. A questo punto, mi resta solo una soluzione: voltare la testa dall’altra parte.

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