Noi siamo i Banditi! Viaggio nel cuore di The Walking Dead 9x13

Autore: Chiara Poli ,

Parla anche del rapporto fra Daryl e Connie - prontamente ribattezzati Donnie dai fan - Norman Reedus, in questo approfondimento sull'episodio 9x13 di #The Walking Dead. Connie si è guadagnata in fretta il rispetto di Daryl, cosa non da poco. Soprattutto perché sembra averlo fatto nello stesso modo in cui lui l'aveva fatto in passato con molti altri protagonisti della serie.

E naturalmente Norman Reedus parla anche di Cane, il suo fedele compagno sul set, e di quanto sia fantastico lavorare con lui, un "personaggio" già entrato nel cuore dei telespettatori. Il piatto forte di questo episodio resta però l'epico scontro fra Daryl e Beta, girato in oltre tre giorni di riprese e finito con una serie di citazioni di cui abbiamo parlato nella recensione.

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Il modo in cui Daryl batte in astuzia un avversario che non può battere in forza è destinato a lasciare il segno.

I Banditi: nuovi arrivati, vecchi metodi

Ma la vera novità sono loro, i Banditi.  Il nuovo gruppo di sopravvissuti che si trasformano da minaccia ad alleati con una semplice parola: film. Proviamo a capire insieme perché, mentre li conosciamo meglio.

Nella versione originale sono gli Highwaymen, il gruppo di sopravvissuti capitanati da Ozzy (Angus Sampson, Mad Max: Fury Road) che abbiamo conosciuto nell’episodio 9x13 di The Walking Dead.

Ma il termine Banditi si adatta molto a ciò che hanno fatto finora: assaltare i gruppi diretti verso il Regno per la Fiera, pattugliando le strade come se si trattasse del loro territorio. Delimitato da quel misterioso simbolo rosso che avevamo avvistato proprio nei pressi del cinema che avrebbe fatto la differenza.

Lo stile western - emerso un po’ dall’abbigliamento, un po’ dall’atteggiamento e un po’ dal modo in cui ci sono stati presentati e mostrati - che caratterizza i membri del nuovo gruppo richiama i banditi che assaltavano le diligenze durante i loro tragitti e l’idea dei banditi “vecchio stile”, che ricattano e barattano, è perfetta per descriverli.

Scrivendo lettere minatorie piuttosto bizzarre - va detto - i Banditi ci spiazzano con un atteggiamento che cambia drasticamente, e in fretta: da minaccia a fedeli alleati.

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Da minaccia ad alleati. Perché?

Proprio la facilità nel cambio dello schieramento aggiunge preoccupazione: ora sono dalla parte di Carol ed Ezekiel, ma lo resteranno? O si venderanno al miglior offerente, magari un nemico come i Sussurratori?

Cominciamo dall'inizio. Ozzy ha un atteggiamento inequivocabile: vuole fare la parte del duro, e magari lo è davvero, ma tutte le sue mosse sono esagerate.

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La risata forzata ed esasperata, che sceglie come risposta alla prima proposta di accordo da parte del Regno, è un modo per mettere in ridicolo gli avversari, ma anche per dimostrare la propria determinazione a la sicurezza di sé.

Poco dopo, grazie alla promessa di tornare al cinema, Ozzy diventa un vero gentleman, che scorta Tara e i suoi al sicuro fino alla Fiera dopo averli tratti d'impaccio. A molti l’idea di #Carol è parsa ben poca cosa, rispetto alle precedenti aspirazioni dei Banditi.

AMC
The Walking Dead: Ozzy nell'episodio 9x13
The Walking Dead: Ozzy affronta Carol ed Ezekiel

Ma riflettendoci, proprio per gli atteggiamenti esagerati e lo stile di vita - sono itineranti, come i Sussurratori, sono predoni, come i banditi di una volta o i pirati, ma sono anche attenti a concludere gli affari più vantaggiosi - l’attrattiva di un film è enorme.

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Pensate di dover vivere in un mondo senza alcun tipo di tecnologia né moderna comodità: niente riscaldamento, niente acqua corrente (salvo rari casi, frutto di duro lavoro), niente elettricità.  Soprattutto, però, niente passatempi. Niente. Le giornate sono lunghe. Le notti ancora di più.

Non ci sono più bar, locali, ristoranti. E se non si ama leggere - cosa per cui Ozzy non sembra esattamente il tipo giusto - non c’è modo di far passare il tempo. Tornare al cinema, ad almeno 8 anni dall’apocalisse zombie e da una vita che non esiste più, può esercitare un fascino irresistibile su un uomo come Ozzy e sui suoi Banditi.

AMC
The Walking Dead: Ozzy nell'episodio 9x13
The Walking Dead: Ozzy al Regno

Sostituti dei Salvatori?

Definiti da qualche critico “cosplayer dell’apocalisse”, i nuovi arrivati potrebbero avere un ruolo molto importante. Oltre a ricoprire la parte di chi cambia schieramento facilmente - cosa che li renderà molto pericolosi almeno finché non li conosceremo meglio - i Banditi hanno anche un’occasione unica.

Nel trattato che Ezekiel proporrà di firmare ai leader delle varie comunità c’è di fatto un posto vacante. Il Santuario dei Salvatori non esiste più: è stato abbandonato, i Salvatori si sono dispersi e alcuni - impossibile dimenticarlo - sono stati eliminati brutalmente da Carol per aver attaccato Henry.

I Banditi potrebbero facilmente rimpiazzare i Salvatori come quinta comunità del trattato insieme a Hilltop, Alexandria, il Regno e Oceanside.

Non ci resta che aspettare - a cominciare dall’atteso episodio 9x14, che svelerà l’oscuro passato di Alexandria e il mistero delle cicatrici a forma di X portate da Michonne e Daryl - e scoprire cosa succederà…

Ogni lunedì alle 21.00, solo su FOX!

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Tutti i Draghi di House of the Dragon e de Il Trono di Spade

Leggi per sapere quali draghi potrebbero venir mostrati nella prima stagione di House of the Dragon, lo spin-off/prequel de Il Trono di Spade.
Autore: Francesca Musolino ,
Tutti i Draghi di House of the Dragon e de Il Trono di Spade

Nella serie TV Il Trono di Spade ci sono tre draghi nati dalle uova che ha accudito Daenerys Targaryen: un vero e proprio miracolo, perché, come è spiegato nella trama, tutti i draghi si sono estinti da moltissimo tempo; quindi questi sono gli unici esemplari presenti nella serie. Invece, in House of the Dragon, spin-off/prequel de Il Trono di Spade, è possibile vedere nuovi draghi nel periodo antecedente allo loro estinzione, in quanto la trama è ambienta duecento anni prima degli eventi narrati nella serie madre.

A tale proposito il co-showrunner di House of the Dragon Miguel Sapochnik, in una intervista del 2 agosto 2022 rilasciata alla testata Empire, ha detto che nella prima stagione dello spin-off verranno mostrati nove dei diciassette draghi della Casa Targaryen. Senza rivelare in dettaglio quali sono tutti i draghi di House of the Dragon in questione, Sapochnik ha spiegato che ogni esemplare avrà una sua personalità particolare che lo distinguerà da tutti gli altri.

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