Ti presento Patrick: quando la vita di una ragazza viene stravolta da un viziatissimo carlino

Autore: Tanina Cordaro ,
Copertina di Ti presento Patrick: quando la vita di una ragazza viene stravolta da un viziatissimo carlino

La presenza nella nostra vita di un animale domestico, un cane nello specifico, può migliorare la nostra esistenza? Guardando i tanti film con protagonisti dei cuccioli giocherelloni e coccolosi, sembrerebbe proprio di sì. Convivere con un amico a 4 zampe può avere degli effetti positivi sulle nostre giornate, può spingerci a uscire da casa e a muoverci portandolo in giro, a socializzare con i padroni di altri cani, a prenderci cura di qualcuno oltre a noi stessi.

È quello che succede a Sarah (Beattie Edmondson), la protagonista di Ti presento Patrick, commedia inglese diretta dalla regista Mandie Fletcher, nelle sale italiane dal 4 luglio.

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La trama del film

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Notorious Pictures
La locandina della commedia inglese Ti presento Patrick

La vita di Sarah è un vero disastro: è stata mollata dal suo fidanzato e per di più l’ha fatto proprio dopo il loro trasferimento in un nuovo appartamento. La donna si ritrova così da sola, depressa, col cuore a pezzi, in un quartiere a lei sconosciuto dove non conosce un’anima.

Mentre la sua vita va letteralmente a rotoli e la sua famiglia teme per lei un futuro da zitella, una novità bussa alla porta. È Patrick, un carlino carino e coccoloso ma anche molto molto viziato. È il cane che la nonna di Sarah, morta inaspettatamente, ha voluto lasciare in eredità alla nipote. La donna, che non prova un particolare feeling per gli animali, diventa a malincuore la nuova padrona del cagnolino, impara a preparargli pasti speciali e a portarlo fuori per i suoi bisogni. Patrick però non sembra apprezzare l'impegno della nuova padrona e reagisce addentando tutto quello che trova in giro, rendendo la vita di Sarah un inferno.

Dopo un primo periodo disastroso, la donna si affezionerà a Patrick che, come per magia, la aiuterà a ritrovare la grinta, la spensieratezza e a conoscere un sexy veterinario (Ed Skrein, Alita – L’angelo della battaglia).

Il migliore amico dell'uomo, in questo caso della donna, è ancora una volta protagonista di una storia divertente e davvero tenera. Amici e non degli animali, non perdetelo.

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She-Hulk, la regista accusa i fan di maschilismo

Scopri cosa ha dichiarato Kat Coiro, regista di She-Hulk: Attorney at Law, rispondendo ai fan sull'immagine della supereroina dalla pelle verde.
Autore: Mauro G. Pozzuoli ,
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Il primo trailer di She-Hulk: Attorney at Law ha suscitato varie polemiche sulla resa degli effetti visivi, in particolare per il risultato complessivo dell'immagine della protagonista, Jennifer Walters aka She-Hulk. Molti fan non hanno apprezzato l'anatomia della supereroina (interpretata da Tatiana Maslany, nota per il suo ruolo in Orphan Black), e Marvel Studios è corsa ai ripari lavorando sulla CGI, come vi avevamo spiegato nel nostro articolo Marvel cambia la CGI di She-Hulk ma l'ha davvero migliorata?

La regista della nuova serie Marvel, Kat Coiro, è tornata sulla questione e ha espresso in modo forte il suo parere. Secondo lei gli effetti visivi e la CGI non c'entrano con le proteste dei fan, che sono invece frutto della convinzione di possedere i corpi delle donne, tipica di una società maschilista.
Coiro ha una lunga esperienza nel mondo delle serie TV, avendo diretto episodi per serie molto famose come Modern Family, C'è sempre il sole a Philadelphia, Shameless e Brooklyn Nine-Nine. Per la serie TV dedicata alla gigantessa smeraldo, ha curato la regia di ben 6 episodi sui 9 totali. Durante la conferenza stampa per She-Hulk: Attorney at Law, Kat Coiro ha dichiarato:

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