Tokyo Ghoul: guida alle stagioni dell'anime e ai film

Autore: Giulia Greco ,
Copertina di Tokyo Ghoul: guida alle stagioni dell'anime e ai film

La storia di Ken Kaneki, tratta dalle pagine del manga scritto e disegnato da Sui Ishida, è immersa in un'atmosfera cupa, quasi spettrale in cui la terra è popolata da ghoul, creature che per sopravvivere sono costrette a nutrirsi di esseri umani.

L'intera vicenda, un dramma psicologico a tinte horror, ruota attorno al dilemma del protagonista che, trasformato in un ibrido in parte umano e in parte ghoul viene messo di fronte a una realtà che prima rifiutava di comprendere: non tutti i ghoul sono dei mostri e non tutti gli umani innocenti.

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Diviso tra due nature, Kaneki deve scegliere da che parte stare e, giunto alla resa dei conti, decide di lottare per le persone che ama: “Io non combatto per le persone che non vedo, ma per quelle che mi stanno accanto. Ed è solo capitato che fossero per la maggior parte ghoul”.

Scopriamo allora insieme in quanti episodi e stagioni animate si esaurisce la storia di Keneki e soci.

Tokyo Ghoul Tokyo Ghoul A Tokyo si stanno verificando una serie di strani e cruenti omicidi dovuti alla presenza dei ghoul, mostri che vedono gli umani solo come prede e che si possono cibare ... Apri scheda

Le serie anime

Tokyo Ghoul e Tokyo Ghoul:re hanno dato vita a due serie d'animazione, entrambe prodotte dallo studio Pierrot e dirette da Shuhei Morita e Odahiro Watanabe.

Tutti gli episodi sono disponibili in Italia su Netflix.

Tokyo Ghoul e Tokyo Ghoul √A

La prima serie manga del maestro Sui Ishida è stata adattata in un anime che conta due stagioni, rispettivamente note coi titoli Tokyo Ghoul e Tokyo Ghoul: Root A (graficamente reso come Tokyo Ghoul √A).

Nella prima stagione dell'anime, composta da 12 episodi, Kaneki affronta la più ardua delle sfide: dopo l'incontro con Rize Kamishiro e la successiva trasformazione in ghoul, Kaneki deve cercare di adattarsi alle regole di uno spietato nuovo mondo. Mentre il protagonista si domanda quale sia il suo posto nel mondo, trova rifugio al Café Anteiku e fa la conoscenza del vecchio Yoshimura e dei ghoul Renji Yomo, Touka Kirishima e Nishiki Nishio.

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Proprio quando sembra aver trovato un equilibrio interiore, però, viene preso in ostaggio dallo spietato Yamori, membro dell'Albero di Aogiri, che lo tortura facendogli perdere il senno.

La prima stagione si conclude con l'accettazione da parte di Kaneki della sua natura ghoul.

La storia di Kaneki continua in Tokyo Ghoul √A, la seconda stagione della prima serie anime.

Il protagonista, dopo una dura lotta contro Yamori, decide sorprendentemente di unirsi ai membri dell'Albero di Aogiri e lottare con loro contro il Comando Anti-Ghoul.

La seconda stagione, non considerata canonica dai fan alla luce di quanto accade in Tokyo Ghoul:re, diverge in maniera importante dalla fonte originale, raccontando una storia originale sia dal punto di vista narrativo che da quello della caratterizzazione del personaggi.

Tokyo Ghoul:re

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Tokyo Ghoul:re non riprende la narrazione dal finale della serie anime precedente, ma da quello della prima serie manga, il che ha generato un po' di confusione in chiunque non avesse letto l'opera originale di Ishida.

Kaneki, preso prigioniero da Kisho Arima e torturato dal Comando Anti-Ghoul, ha costruito una nuova personalità: sotto lo pseudonimo di Haise Sasaki lavora per due anni contro i suoi stessi simili addestrando la squadra dei Quinx, investigatori speciali del Comando.

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Un primo incontro con Touka sembra portare alla luce i ricordi sepolti, ma solo alla fine della prima stagione, durante l'Operazione di Sterminio della Famiglia Tsukiyama, torna a essere Ken Kaneki.

Divenuto leader dei ghoul che tentano di sopravvivere ai continui attacchi degli investigatori, Ken accetta il titolo di Re con il Sekigan.

Così, lotta contro Furuta, il burattinaio che da sempre ha tirato i fili della storia.

I film d'animazione

Oltre alle serie anime sono stati realizzati due film prequel, Tokyo Ghoul: Jack e Tokyo Ghoul: Pinto, distribuiti direttamente in home video e ispirati rispettivamente a un manga spin-off firmato da Sui Ishida e una delle quattro light novel ambientate nell'universo della serie.

Entrambi i film, prodotti ancora una volta dallo Studio Pierrot, sono disponibili per lo streaming su Netflix.

Tokyo Ghoul: Jack 

Tokyo Ghoul: JACK Tokyo Ghoul: JACK 12 anni prima degli avvenimenti narrati in Tokyo Ghoul. Nella XIII circoscrizione di Tokyo, Taishi Fura viene coinvolto in un incidente insieme ad un Ghoul divora-umani. Per scoprire la verità ... Apri scheda

Ambientato 12 anni prima degli avvenimenti narrati in Tokyo Ghoul, Tokyo Ghoul: Jack ha per protagonista un giovanissimo Kisho Arima, già promettente investigatore del Comando Anti-Ghoul.

Tokyo Ghoul: Pinto

Tokyo Ghoul: PINTO Tokyo Ghoul: PINTO Adattamento del terzo capitolo del primo romanzo, Tokyo Ghoul: Hibi, vede protagonisti Shu Tsukiyama e Chie Hori ai tempi del liceo. Apri scheda

Tratto dal romanzo Tokyo Ghoul: Hibi (noto in Italia col titolo Tokyo Ghoul: Days), Pinto segue le vicende di Shu Tsukiyama e Chie Hori ai tempi del liceo.

Adattamenti live-action

Tokyo Ghoul 'S' Tokyo Ghoul 'S' Now a member of Anteiku, Ken Kaneki grows closer to the ghouls around him. Determined to protect his new home against anti-ghoul forces, he trains his powers in secret. But ... Apri scheda

All'opera di Ishida si ispirano due film live-action con attori in carne e ossa. Tokyo Ghoul e Tokyo Ghoul 'S', che adattano fedelmente i primi capitoli del manga, dall'incontro tra Kaneki e Rize all'arco narrativo del Gourmet.

Quante stagioni di Tokyo Ghoul ci sono?

L'anime di Tokyo Ghoul si compone in totale di 4 stagioni. Nel dettaglio, Tokyo Ghoul e Tokyo Ghoul u221aA sono composte da 12 episodi ciascuna, mentre Tokyo Ghoul: Re ha due stagioni da 12 episodi l'una.

In che ordine bisogna guardare l'anime di Tokyo Ghoul?

L'ordine delle tre stagioni di Tokyo Ghoul è:

  1. Tokyo Ghoul
  2. Tokyo Ghoul u221aA
  3. Tokyo Ghoul :re (che però non riprende dal finale della stagione 2, ma segue quello del manga)

Di che genere è Tokyo Ghoul?

La storia di Tokyo Ghoul è stata descritta sia come un dark fantasy che un horror vero e proprio, ma ha molto in comune anche con il genere thriller.

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L'animazione giapponese non è fatta solo da serie d'azione o di amori scolastici, esiste anche un certo amore per l'horror fatto nello stile tipicamente giapponese.
Autore: Silvio Mazzitelli ,
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La concezione di cosa fa paura, e dunque del gusto per l’horror, varia a seconda della cultura d’appartenenza. Il contesto storico, miti e leggende e credenze popolari formano lo status mentale di una popolazione, plasmando anche le paure più recondite che queste hanno. Sicuramente la produzione di film, libri o altre opere di genere horror possono essere uno specchio dell’anima per una determinata cultura; mostrare cosa ci fa paura è sempre un modo per capire chi siamo e da dove siamo venuti. Nella nostra cultura d’appartenenza, vediamo spesso un’influenza americana, data da film, serie TV, libri, ecc. che ci mostra una paura reale e diretta, fatta di mostri feroci pronti a fare a pezzi i poveri malcapitati e che spesso abusa dei cosiddetti jump scares (nome dato alle scene in cui qualche creatura spunta fuori all’improvviso, accompagnata da un aumento di volume nella colonna sonora).

Ovviamente all’interno della cultura occidentale esistono anche molte varianti, anche più evolute e approfondite, ma le radici sono comunque atte a mostrare orrori più tangibili alle persone. La cultura orientale invece affronta in maniera differente il genere horror. Prendendo come esempio il Giappone, uno dei paesi orientali dall’immaginazione più fervida, possiamo notare molte differenze nella concezione di horror.

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