Tutti per 1 - 1 per tutti, 5 curiosità che devi conoscere del quasi sequel di Moschettieri del re

Autore: Elisa Giudici ,
Netflix
7' 53''
Copertina di Tutti per 1 - 1 per tutti, 5 curiosità che devi conoscere del quasi sequel di Moschettieri del re

Doveva uscire al cinema e invece è sbarcato su Sky. Tutti per 1 - 1 per tutti, il nuovo film di Giovanni Veronesi, è diventato l'anteprima natalizia dell'emittente a pagamento, salvando il progetto da un lungo rinvio a causa della chiusura delle sale. Il titolo riprende i personaggi del precedente I Moschettieri del re - La penultima missione (2018), calandosi in una realtà differente e più vicina alla nostra.

Il trio di spadaccini della Regina interpretato da Pierfrancesco Favino, Valerio Mastandrea e Rocco Papaleo si ritrova un po' invecchiato e disilluso ad affrontare un'ultima missione prima della pensione. Quest'avventura metterà alla prova la loro fedeltà alla Corona, portandoli a riflettere su cosa vogliano fare della loro vita (e pensione) e cosa sia davvero importante a livello morale e personale per ciascuno dei protagonisti Per l'occasione il cast del precedente film si è arricchito di nuovi arrivi, con personaggi rielaborati non solo dalla letteratura di Dumas, ma anche da altri classici del teatro francese, con qualche strizzata d'occhio alla contemporaneità. 

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Tutti per 1 - 1 per tutti Tutti per 1 - 1 per tutti Sempre goliardici ma più arrugginiti, tornano i Moschettieri D’Artagnan (Pierfrancesco Favino), Porthos (Valerio Mastandrea) e Athos (Rocco Papaleo), richiamati dalla Regina Anna d’Austria (Margherita Buy) per un’ultimissima missione segreta. Guidati ... Apri scheda

Se volete sapere qualcosa in più sulla trama del film potete leggere la recensione dedicata o sfogliare la guida al cast completo, con interpreti e personaggi. Se invece siete curiosi di scoprire tutti i segreti del set e qualche anticipazione sul futuro di questa bislacca saga francese dal sapore italiano, continuate la lettura. 

Il quasi sequel

I personaggi sono i medesimi, gli attori sono gli stessi, eppure secondo il regista e creatore Giovanni Veronesi Tutti per 1 - 1 per tutti non è il sequel di I Moschettieri del re - La penultima missione, uscito due anni fa nelle sale. E stato lo stesso Veronesi a ideare questa rilettura comica dei Moschettieri, dopo aver riletto la trilogia loro dedicata ad opera di Alexandre Dumas: 

L'ho riscoperto da adulto e ho trovato che I tre moschettieri sia un libro difficile, pieno di rimandi politici e storici. Ho fatto il film con il cast che avevo già messo insieme, aspettando che invecchiassero un po'. Ho dovuto per forza far diventare i protagonisti più vecchi e lo spunto comico è nato spesso da questa consapevolezza. Tutto sommato però fa molto ridere proprio per questo motivo. Mi piace il fatto che i Moschettieri invecchino con me, a differenza degli altri supereroi eternamente giovani.

Per Veronesi D'art, Athos e Porthos sono insomma compagni di viaggio, che di volta in volta si adattano allo spirito di quello che vuole raccontare, al contesto in cui la storia viene scritta, lasciando molta libertà agli interpreti di improvvisare. In questo film per esempio a un certo punto i tre protagonisti cantano una sorta di coro sardo, nato spontaneamente tra un ciak e l'altro di una scena. In questo senso Tutti per 1 - 1 per tutti è un quasi sequel, pur essendo ambientato in un momento storico e in un contesto differente rispetto al precedente. 

Il Covid-19 

Tutti per 1 - 1 per tutti è stato girato nel pieno del'emergenza da Corona Virus del 2020 ed è probabilmente uno dei primi film a livello mondiale a fare direttamente riferimento alla pandemia. Nella prima scena infatti vediamo il ragazzino protagonista, la sua amata e i compagni di classe nella palestra delle scuola, a distanza di sicurezza e con indosso la mascherina. Veronesi ha spiegato che inizialmente la scena non aveva un riferimento diretto alla pandemia, ma quando i bambini sono arrivati sul set indossando la mascherina e mantenendosi uno ben distanziato dall'altro, il regista ha deciso di voler girare la scena dell'addio di Ginevra ai compagni facendo riferimento alla situazione attuale. 

Tullio Deorsola
Buffon osserva
I ragazzini protagonisti nel presente indossano la mascherina a sucola, facendo riferimento diretto alla pandemia

Questa scelta non solo ha reso il set più sicuro, ma ha sottolineato gli sguardi dei protagonisti, l'espressività dei loro occhi di bambini. Il film è ambientato nella dimensione del romanzo di Dumas immaginata dal protagonista, ma sul finale realtà e immaginazione finiranno per fondersi. Questo è uno dei motivi per cui Tutti per 1 - 1 per tutti non il sequel diretto del film del 2018. 

Le scelte musicali 

Dopo tanti anni di richieste e rifiuti, Franco Battiato ha acconsentito a cedere i diritti di una delle sue canzoni più celebri, la hit degli anni '90 La cura. Il brano, in versione riarrangiata, fa da colonna sonora al film e crea un contrasto con la toccante scena finale che ha per protagonisti i tre Moschettieri. Secondo Veronesi, che dice di sentirsi onorato dal sì di Battiato all'utilizzo della sua musica, è un brano perfetto per film, in quanto La cura è una delle canzoni più belle degli ultimi decenni: 

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Io credo che La cura sia la canzone d'amore per antonomasia degli ultimo trenta o quarant'anni. Essendo un film sugli amori impossibili e incredibili, La cura mi sembrava adatta a raccontare la nostra storia. Franco Battiato non l'aveva mai concessa per nessun film, si vede che gli è piaciuto l'accostamento che gli abbiamo proposto. Le altre musiche le ha composte e arrangiate Checco Zalone con i Gratis Dinner, con la solita ironia. 

Nel corso del film si fa riferimento ad altre hit della musica italiana, come ad esempio una nota canzone dei Pooh

I camei 

Nel film sono nascosti tre camei divertenti di personaggi famosi. Uno è quello di Giulio Scarpati, attore feticcio e grande amico di Veronesi. Per lui il regista ha creato il piccolo ruolo di Beghelì, un uomo dall'aspetto mostruoso che in realtà si è sempre speso per il bene dei bambini. L'attore ha raccontato che per impersonare l'uomo con la gamba di legno e il volto sfigurato si è dovuto sottoporre a due ore di trucco ogni giorno. Sempre al suo personaggio è legato l'aneddoto più divertente dal set. Durante un ciak si è sentito un rumore spaventoso e Scarpati è caduto a terra. Mastandrea e Veronesi hanno pensato che si fosse fatto male e che la lavorazione si sarebbe dovuta interrompere, mentre a cedere era stata solo la gamba di legno del personaggio. 

Tullio Deorsola
Beghelì è sfigurato
Giulio Scarpati si è sottoposto tutti i giorni a due ore di trucco per interpretare il personaggio

Un altro cameo divertente è quello di Adriano Panatta, uno dei simboli del tennis italiano. Amico di Veronesi, lo sportivo si è prestato per il piccolo suolo del cicisbeo della Regina. Lo vediamo all'inizio del film, quando la Regina Anna (Margherita Buy) gli chiede preoccupata se anche lei sia invecchiata male come i Moschettieri e lui non nega. 

Infine fa una breve apparizione anche Giuliano Sangiorgi, il cantante e fondatore dei Negramaro. Interpreta il casellante che vende della frutta ai Moschettieri, fermi al passaggio a livello in attesa del passaggio del servizio carrozze super veloci Frecciarossa. 

Il terzo film 

Non c'è due senza tre: il celebre adagio pare ben adattarsi a i Moschettieri di Veronesi. Non c'è ancora nulla di ufficiale, ma Veronesi ha dichiarato di essere nel pieno di una rilettura dei grandi classici letterari e di aver molte idee in mente per il futuro. Tuttavia è molto legato ai moschettieri e ai suoi attori, perciò durante la conferenza stampa del film ha già dichiarato che se ne avrà occasione girerà più che volentieri un terzo capitolo della storia. Sky dal canto suo si è detta più che disposta ad intavolare un progetto con il regista. Alcuni dei protagonisti (come Margherita Buy) hanno già immaginato il futuro dei loro personaggi. 

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Tullio Deorsola
La regina Anna si toglie il cappuccio del mantello
Magherita Buy vorrebbe intepretare la versione svampita e smemorata della sua regina Anna nel terzo capitolo

Insomma, la volontà non manca: sembra solo questione di tempo rispetto a un annuncio ufficiale. 

Tutti per 1 - 1 per tutti avrà un sequel?

Non ci sono ancora annunci ufficiali in merito, ma sia Sky sia Veronesi si sono detti disposti a lavorare a un terzo film con protagonisti i Moschettieri di Favino, Mastandrea e Papaleo.

Tutti per 1 - 1 per tutti è il sequel di I Moschettieri del re?

Sì e no. Il film riprende i personaggi della pellicola del 2018 diretta da Veronesi, ma è ambientata in una dimensione fantastica, immaginata da un ragazzino che sta leggendo il libro di Dumas durante la pandemia del 2020.

Secondo Veronesi i personaggi sono "compagni di viaggio" e questo film è un "quasi sequel", che riprende gli stessi protagonisti ma li cala in un contesto differente.

Dov'è il cameo di Panatta in Tutti per 1 - 1 per tutti?

il tennista Adriano Panatta interpreta il Cicisbeo della Regina Anna (Margherita Buy) nelle scene a corte di Tutti per 1 - 1 per tutti.

Chi intepreta Giulio Scarpati in Tutti per 1 - 1 per tutti?

Giulio Scarpati, attore protagonista di Un medico in famiglia e grande amico del regista Giovanni Veronesi, interpreta Beghelì, l'uomo con una gamba di legno e del viso deturpato noto per aver salvato un gruppo di ragazzini mettendo in pericolo la propria vita.

È un personaggio nato dall'immaginazione di Veronesi e non presente dei romanzi di Dumas.

C'è Sergio Rubini in Tutti per 1 - 1 per tutti?

No, almeno non fisicamente. L'attore che nel primo film interpretava Athos dà la voce a un lupo dove alberga l'anima del personaggio, dopo la morte del Moschettiere. Il lupo, la cui voce viene compresa solo da Buffon, guida sia i bambini sia i Moschettieri nella loro missione.

Giuliano Sangiorgi che cameo fa in Tutti per 1 - 1 per tutti?

Il cantante dei Negramaro Giuliano Sangiorgi interpreta il casellante che vende la frutta ai Moschettieri in attesa del passaggio del Frecciarossa.

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