Cosa succede a Ellie e Sandie nel finale di Ultima notte a Soho? La spiegazione della scena finale

Autore: Elisa Giudici ,
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Giocato tra passato e presente, il primo horror di Edgar Wright è un raffinato gioco di specchi che vuole rivelare il lato oscuro della luccicante Swinging London. Per farlo mette in contatto tramite un potere sovrannaturale una giovane inglese aspirante stilista di moda che studia nella capitale a una ragazza vissuta a Londra negli anni '60, con il sogno di diventare cantante. Le due hanno vissuto nella stessa camera in affitto e sono connesse telepaticamente: ogni notte Ellie rivive un pezzetto del passato di Sandie dal suo punto di vista. 

Man mano che scopre cose è successo alla ragazza che mezzo secolo prima aveva preso in affitto la sua stessa stanza a Soho, Ellie capisce di essere in pericolo. Nel crescendo finale del film viene rivelato il destino della povera Sandie, costretta a fronteggiare la fine del suo sogno e l'inizio di un autentico incubo per mano dell'uomo che pensava l'amasse. A seguire trovate la spiegazione delle ultime scene di Ultima notte a Soho: ovviamente si tratta di una lettura ricca di spoiler, quindi se volete sapere qualcosa di più del film senza anticipazioni è meglio leggere la recensione dedicata alla pellicola. 

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Ultima notte a Soho Ultima notte a Soho Eloise, ventenne cresciuta con la nonna dopo il suicidio della madre, arriva a Londra con il sogno di diventare stilista. Ha il mito della Swingin' London e della musica anni ... Apri scheda

Sandie è la padrona di casa di Ellie

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Sconvolta dal passato di Sandie e dalla sua morte, incapace di distinguere realtà e sogno e sempre più braccata da spaventosi fantasmi di uomini senza volto, Ellie si confida con Jack, il suo amico dell'accademia che è innamorato di lei. Lui la accompagna in macchina a prendere le sue cose nella stanza in affitto a Soho: Ellie è intenzionata a recuperare i suoi oggetti e a non mettere più piede nella casa per sfuggire alle macabre presenze che le stanno facendo perdere la ragione. Dice quindi al ragazzo di attenderla ed entrare a cercala se non dovesse tornare entro un quarto d'ora. Una volta entrata, Ellie va a parlare con la padrona di casa, spiegandole che se ne vuole andare. L'atteggiamento strano della donna e alcune sue parole portano Ellie a capire l'incredibile verità: Sandie non è morta come da sua visione, uccisa dalle pugnalate di John, ma è sopravvissuta. L'anziana padrona di casa è Sandie stessa: la ragazza ha rilevato la pensione dove abitava dopo essersi sbarazzata del suo pappone, così come da suo parziale racconto iniziale. Una rivelazione ancora più terrificante attende Ellie: oltre al suo aguzzino, Sandie ha ucciso decine di uomini che avevano pagato John per trascorrere una notte con lei, nascondendone i corpi nella stessa pensione. Gli spiriti che braccavano Ellie non volevano farle del male, bensì volevano che lei rivelasse della loro esistenza, liberandoli dall'oblio.  Universal
Sandie e John
In realtà è stata Sandie ad uccidere John e non viceversa
Ellie tenta di scappare, ma Sandie ha drogato il suo tè. Mentre l'anziana si prepara a ucciderla e a far sparire il suo corpo con l'ennesimo omicidio, interviene Jack, insospettito dal ritardo dell'amica: viene pugnalato dall'anziana ma sopravvive. Ellie intanto riesce a salire al piano superiore, dove si confronta di nuovo con i fantasmi dei clienti uccisi da Sandie. La donna intanto l'ha raggiunta, ma non sembra davvero intenzionata a uccidere la ragazza. Decide invece di dar fuoco alla casa. La giovane vorrebbe parlarle, salvarla, ma avendo poco tempo a disposizione, scende le scale e aiuta Jack a uscire. La casa di Sandie brucia, portando con sé la sua proprietaria e tutti i macabri segreti del suo passato. Qualche tempo dopo Ellie riesce a tornare padrona di sé e della sua psiche: di fronte alla nonna e a Jack, fa sfilare le sue prime creazioni sulla passerella, coronando il suo sogno professionale. 

Sandie muore in Ultima notte a Soho?

Sì, ma non come pensa inizialmente Ellie. È lei infatti ad avere la meglio durante l'aggressione di John, che pugnala a morte.

Ellie capisce che la sua padrona di casa è proprio Sandie, che negli anni ha ucciso anche decine dei suoi clienti degli anni in cui era costretta a prostituirsi. Quando la sua casa va a fuoco, Sandie rimane al suo interno, morendo.

Come finisce Ultima notte a Soho?

Ellie scopre che la sua padrona di casa è Sandie, la ragazza che vede nelle sue visioni: la donna in gioventù ha ucciso il suo magnaccia e decine dei clienti che l'avevano comprata come prostituta per una notte.

Nonostante l'aggressione di Sandie subita da lei e dall'amico Jack, i due giovani riescono a lasciare la casa che va a fuoco, dove invece decide di rimanere l'anziana.

Qualche tempo dopo, Ellie riesce a ritrovare l'equilibrio mentale e torna a lavorare sul suo sogno di diventare stilista.

Chi sono i fantasmi in Ultima notte a Soho?

I fantasmi che perseguitano Ellie sono gli spiriti dei clienti che Sandie ha ucciso e nascosto nella pensione dove Ellie ha preso una stanza in affitto.

Sconvolta da quello che ha dovuto subitre, Sandie ha ucciso gli uomini con cui era stata costretta fare sesso da John, che l'aveva trasformata in una prostituta.

Questi spiriti senza volto non vogliono fare del male a Ellie, ma le chiedono di aiutarli e liberarli: i loro corpi infatti sono stati nascosti nella pensione da Sandie, che è sopravvissuta. La donna anziana a cui Ellie paga l'affitto è Sandie stessa.

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Autore: Elisa Giudici ,
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Edgar Wright è un regista talentuoso, uno dei grandi autori di questi decenni o un creativo che è stato sopravvalutato? Il sospetto che quest'ultima opzione possa essere vera comincia a farsi largo tra i cinefili dopo le sue due ultime prove Baby Driver e Ultima notte a Soho. Il bacino dei suoi fan e degli entusiasti visori delle sue opere rimane vastissimo, ma vedendo il suo ultimo film qualche falla nel suo cinema emerge chiaramente, soprattutto dal punto di vista dell'ideazione e della scrittura della storia. 

Le premesse di Ultima notte a Soho sono semplicemente elettrizzanti: un horror dalla componente sovrannaturale con protagonista la giovane scream queen Anya Taylor-Joy, giocato sul tema del doppio e dello scambio di persona, ambientato nelle strade e nei locali della leggendaria Swinging London, la Londra tutta da ballare e vivere degli anni '60. Se l'esecuzione tecnica del film al solito è impeccabile (con alcuni dettagli che sfiorano il virtuosismo) e rimane comunque una visione piacevole, dal punto di vista della storia Edgar Wright pecca davvero di una faciloneria che sconfina nella più dannosa superficialità. 

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