Un ristorante a tema Garfield in arrivo a Toronto

Autore: Dan Cutali ,
Copertina di Un ristorante a tema Garfield in arrivo a Toronto

A Toronto, in Canada, sta per aprire un nuovo ristorante tematico il cui focus sarà il famoso gatto Garfield, personaggio delle strisce a fumetti creato da Jim Davis e protagonista anche di due film del 2004 e 2006, nei quali viene rappresentato in computer grafica.

20th Century Fox/Davis Entertainment
Il gatto Garfield mentre cammina
Garfield nella sua versione cinematografica in CGI

Secondo quanto scrive Comicbook.com, questo significherà di sicuro che si potranno mangiare delle lasagne squisite ma comunque, in termini ironici, il dubbio rimane se il locale sarà aperto anche il lunedì, usuale giorno di chiusura per i ristoranti. Il locale a tema sarà il primo del suo genere nel Nord America e la cosa che balza all'occhio è che sarà principalmente attrezzato soprattutto per il trasporto a domicilio delle sue prelibatezze. Sarà forse una delusione per i fan, perché non avranno quella sorta di esperienza immersiva che ci si potrebbe aspettare da un locale a tema tradizionale di questo tipo.

Si potranno invece ordinare appunto lasagne, dolci, caffè e una particolare pizza a forma di testa di Garfield, da un'apposita app che si chiamerà GarfieldEats. Il cibo verrà trasportato a casa o in ufficio in un involucro a basso impatto ambientale. Su Instagram gira già una foto della pizza a forma di Garfield e sembra abbastanza appetitosa, anche per i famosi standard italiani.

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Secondo BlogTO, il blog ufficiale della città di Toronto, il locale avrà una vetrina fisica molto minimale, senza alcun personale di cassa ma con una linea di device mobili sui quali i clienti potranno piazzare i loro ordini e mentre attendono potranno giocare ad alcuni giochi in realtà aumentata a tema Garfield. Anche la stessa app permetterà agli utilizzatori di guardare i cartoons di Garfield e giocare ad alcuni giochi.

Gli involucri per trasportare il cibo saranno di colore arancione, che identificherà il marchio, e le scatole in cui saranno trasportate le pizze saranno serigrafate con i fumetti di Garfield. Tutto questo, da come sembra, è stato approvato dall'ideatore di Garfield, Jim Davis, dopo che è stato contattato dai creatori dell'app GarfieldEats, Nathen Mazri e Pascal Haider. La coppia spera di espandersi con i loro ristoranti in molte altre città entro il 2025.

Davis sembra essere proprio l'opposto di Bill Watterson, il creatore di Calvin & Hobbes, e pare dare in licenza il marchio di Garfield per qualsiasi cosa. La striscia di fumetti in syndication venne creata nel 1978 e a metà degli anni '80 è diventato un fenomeno di marketing, con giocattoli, magliette e molto altro. Per questa ragione Davis ha fondato e opera attraverso la società licenziataria del marchio, Paw Inc., che controlla tutto il merchandising relativo a Garfield.

Jim Davis
Due strisce sequenziali a fumetti nelle quali compare Garfield che dialoga con il padrone
Le strisce a fumetti di Garfield rimangono famosissime

Le strisce a fumetti rimangono comunque immensamente popolari: si tratta del fumetto più ampiamente distribuito in ogni mass media nel mondo. Durante gli anni, Jim Davis ha vinto molti premi dalla National Cartoonists Society come anche quattro Emmy Awards e altro ancora. Le consegne in scooter e le scatole in materiale equo solidale per il trasporto delle pizze di Garfield, a questo punto hanno perfettamente senso: Jim Davis è da tempo impegnato nella causa ambientale e per iniziative caritatevoli in tutto il mondo.

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House of the Dragon al buio, HBO risponde ai fan furiosi

Leggi per scoprire come mai i fan di House of the Dragon si sono tanto arrabbiati dopo la messa in onda del settimo episodio.
Autore: Francesca Musolino ,
House of the Dragon al buio, HBO risponde ai fan furiosi

Sembra che stia diventando quasi un vizio di House of the Dragon quello di riportare nella serie non solo i tributi e i riferimenti a Il Trono di Spade, ma anche gli stessi errori. Nel terzo episodio dello spin-off infatti c'era già stata una svista che aveva fatto divertire i fan, perché ricordava proprio lo stesso scenario di quando ne Il Trono di Spade era comparso un bicchiere di Starbucks.

Questa volta invece da ridere c'è ben poco ed è dovuta intervenire la stessa HBO, per calmare le ire dei fan  furiosi per quanto è accaduto nel settimo episodio di House of the Dragon. Durante alcune scene ambientate nella tarda notte, il buio era talmente oscuro da non permettere quasi la visione di ciò che stava accadendo sullo schermo. La stessa situazione che era capitata nell'episodio La Lunga Notte de Il Trono di Spade durante la battaglia contro gli Estranei.

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