Vanity Fair Hollywood Issue: la cover con le promesse del cinema

Autore: Giulia Greco ,

Vanity Fair ha realizzato una cover esclusiva in occasione dei 25 anni della rivista. La storia di copertina ha per protagonisti diversi volti del cinema e fa dell'inclusività il suo punto di forza.

Chadwick Boseman, Saoirse Ronan, Timothée Chalamet, Nicholas Hoult, Rami Malek, Regina King, Yalitza Aparicio, John David Washington, Henry Golding, Elizabeth Debicki, e Tessa Thompson sono i volti scelti da Vanity Fair per rappresentare l'industria del cinema hollywoodiano.

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Tutte le star sono state intervistate e hanno parlato apertamente delle loro esperienze attoriali, degli anni dedicati alla recitazione e di cosa significa far parte del mondo patinato di Hollywood.

Il numero del 25esimo anniversario è il primo gestito da Radhika Jones con una copertina dedicata al cinema di Hollywood. La Jones, che ha preso le redini del magazine lo scorso marzo 2018, ha spiegato di avere molto a cuore il tema della diversità in una lettera scritta per la rivista lo scorso anno.

Le discussioni sull'importanza di dare sostegno alle donne, alle nuove voci, alle persone di etnie diverse e con background differenti troveranno un pubblico pronto ad ascoltarle.

L'ultima cover ne è l'esempio più lampante. Per la prima volta in 25 anni, le star in copertina sono attori e attrici bianchi, neri, asiatici, tutti diversi l'uno dall'altro, tutti unici nelle loro peculiarità.

La realizzazione del servizio fotografico è stata piuttosto impegnativa. Timothée Chalamet ha definito l'esperienza surreale e ha aggiunto: “È come trovarsi sul set di un film”.

E non ha tutti i torti!

Al timone della produzione, c'era Emmanuel "Chivo" Lubezki, tre volte vincitore dell'Oscar per la miglior fotografia (Gravity, Birdman, Revenant - Redivivo), il quale, insieme allo scenografo e regista Bo Welch, ha dato vita all'incredibile videoshoot che trovate in copertina.

300 palloncini, 200 calici di champagne, abiti firmati e una jazz band sono serviti a creare l'atmosfera perfetta per il photoshoot.

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John David Washington ha detto che non sembrava di essere sul set di un servizio fotografico, perché Lubezki cercava fluidità di movimento, non immagini statiche.

Saoirse Ronan e Rami Malek sono d'accordo. “Non ho mai fatto niente di simile prima d'ora”, ha detto lei.

Ricorderò questo giorno per molto tempo. Ho lavorato con uno dei più grandi direttori della fotografia della storia del cinema.

Ha aggiunto Malek.

Eccoli, i protagonisti della copertina di Vanity Fair, negli scatti di Emmanuel "Chivo" Lubezki. 

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Ognuno ha espresso i propri desideri per il futuro del cinema e Saorise Ronan, recentemente vista in Maria regina di Scozia, ha confessato alla rivista:

Spero che nei prossimi 25 anni, il cinema non sparisca a favore dello schermo di un laptop.

Rami Malek, invece, il Freddy Mercury di Bohemian Rhapsody, spera che:

La magia del cinema che ha un profondo impatto sulle nostre vite sia la stessa tra 25 anni.

Timothée Chalamet, venuto alla ribalta grazie al ruolo di Elio in Chiamami col tuo nome e più recentemente protagonista di Beautiful Boy, ha dichiarato:

Vanity Fair è un'istituzione in America, quindi, se devo essere sincero, farne parte in qualsiasi modo è un onore. Essere in copertina, poi, con attori che ammiro e rispetto, è da brividi.

John David Washington e Tessa Thompson sono stati ritratti insieme in uno scatto che ha un che di poetico. La Thompson, protagonista in TV della serie Westworld e al cinema di film come Creed II, ripone le sue speranze e aspettative nell'attivismo hollywoodiano.

Sono ottimista riguardo i movimenti attivisti che stanno prendendo piede nell'industria del cinema, così come lo sono riguardo le discussioni sull'equità che contribuiscono al cambiamento.

Anche Washington, protagonista di BlacKkKlansman, il film diretto da Spike Lee, punta tutto sull'accettazione della diversità ed è felice di poter rappresentare uomini e donne di colore in tutto il mondo.

Mentre indossavo questo meraviglioso completo, ho capito che c'è qualcuno in Kansas o in Nord America, nell'America centrale o in quella del Sud che somiglia a me che, vedendo questa copertina, sarà ispirato a cambiare le cose nel suo ambiente, sarà motivato e potrà dire: 'Posso fare qualcosa anch'io'.

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Anche Yalitza Aparicio e Chadwick Boseman si sono soffermati sui cambiamenti che stanno attraversando l'universo cinematografico in questi anni.

La Aparicio, interprete di Cleo in Roma, film diretto da Alfonso Cuarón, ha detto:

Anche se faccio parte di questo mondo da poco tempo, sono orgogliosa del fatto che molte persone possano finalmente vedere qualcuno come me – una messicana – in lizza per un Oscar. È un enorme cambiamento per Hollywood.

Boseman, T'Challa in Black Panther, ha aggiunto:

Gli attori che si trovano nelle pagine di questo numero della rivista danno nuovo respiro a ciò che Hollywood è e ciò che Hollywood sarà. Parlo in termini di diversità, etnia, genere e tipo di lavoro che ognuno di noi fa.

Henry Golding, noto per il ruolo di Nick Young in Crazy Rich Asians, è nuovo del mestiere, ma ha le idee molto chiare su ciò che desidera dal futuro.

Mi aspettavo tutto questo successo all'inizio dell'anno? Sicuramente no. Sono ancora un neofita in questo campo, ma voglio calcare le scene ancora per molto tempo.

Regina King, nominata agli Oscar del 2019 nella categoria Migliore attrice non protagonista, nota che in questi ultimi anni, rispetto al passato, la narrazione televisiva non è più considerata inferiore rispetto ai grandi film del cinema. È un aspetto che la rende particolarmente soddisfatta:

C'è più rispetto verso la televisione. C'è stato un tempo in cui gli attori di cinema facevano solo film. Adesso il racconto in TV ha assunto forme nuove e ci sono attori che fanno l'una e l'atra cosa.

Nicholas Hoult, l'indimenticato Tony Stonem di Skins, ha iniziato a recitare che era solo un bambino. Era lui il piccolo Marcus in About a Boy - Un ragazzo. Da allora, di strada ne ha fatta: è infatti nel cast de La Favorita e presto lo vedremo nei panni di un giovane Tolkien nel biopic dedicato allo scrittore de Il Signore degli Anelli.

Faccio questo lavoro da 25 anni. Io e Vanity Fair condividiamo l'anniversario.

Infine, Elizabeth Debicki, protagonista di Widows - Eredità Criminale, è felice del fatto che la voce delle donne sia finalmente ascoltata.

Ciò che noto è la presenza sempre maggiore di registe, produttrici e scrittrici. Non si tratta di storie che non sono mai state raccontate, il cambiamento sta nel fatto che adesso sono narrate dalla prospettiva delle donne.

I numerosi movimenti sociali hanno influenzato ogni forma d'arte. Anche il cinema è andato incontro a inevitabili cambiamenti, modificando il proprio linguaggio e adattandosi a nuove esigenze e Vanity Fair, coi suoi protagonisti, ha saputo rappresentare al meglio il nuovo volto di Hollywood.

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