Vikings: Valhalla: le Nozze Rosse e gli altri riferimenti a Game of Thrones

Autore: Giulia Greco ,
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Vikings: Valhalla non è solo la serie spin-off/sequel dello show di History creato da Michael Hirst, è anche uno dei tanti eredi di Game of Thrones.

Raggiunta immediata popolarità su Netflix fin dal giorno del debutto sulla piattaforma, Vikings: Valhalla ha molto in comune con la serie di HBO basata sui romanzi di George R.R. Martin.

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Che si tratti di riferimenti involontari o di veri e propri tributi, Vikings: Valhalla ha finito per omaggiare Il Trono di Spade in più di un'occasione, la prima delle quali nel primissimo episodio!

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Le Nozze Rosse vichinghe

Nonostante sia una serie che si regge perfettamente in piedi da sola, Vikings: Valhalla è evidentemente influenzata da Game of Thrones.

Il Trono di Spade è stata la serie più celebre dell'ultimo decennio ed è naturale che, perfino dopo il suo discusso finale, resti un punto di riferimento per tutti quegli show destinati alla stessa fetta di pubblico.

Proprio per questo non è uno sorpresa assistere, nel primo episodio di Vikings: Valhalla, a una sequenza che pare debitrice delle famigerate Nozze Rosse, evento cruciale della terza stagione di Game of Thrones.

La scena in questione rappresenta, piuttosto violenta, gli spargimenti di sangue che hanno caratterizzato il massacro del giorno di san Brizio, un evento storico datato 13 novembre 1002.

Re Etelredo II d'Inghilterra ordina l'uccisione di tutti i vichinghi di Danimarca che vivono sul suolo inglese.

In Vikings: Valhalla i danesi prendono parte a un banchetto, brindano, intonano canzoni e festeggiano finché non si rendono conto che qualcosa non quadra. Frecce iniziano a piovere dall'alto, trafiggendo uno a uno i commensali.

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Anche se il massacro del giorno di san Brizio è un evento realmente accaduto, non possiamo escludere che, nella realizzazione della scena, Vikings: Valhalla abbia tratto ispirazione da Game of Thrones.

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Un processo per singolar tenzone

Nel secondo episodio di Vikings: Valhalla, Leif e Freydis rischiano di andare incontro alla morte. Dopo gli eventi che chiudono l'episodio pilota – in cui il personaggio interpretato da Frida Gustavsson ottiene la bramata vendetta su Gunnar Magnursan, l'uomo che l'aveva sfregiata dopo aver abusato di lei – i due fratelli sono prigionieri a Kattegat. Freydis è certa di aver fatto giustizia, ma i vichinghi di Norvegia – con Olaf Haraldsson a far loro da portavoce – la pensano diversamente.

Con le spalle al muro, a Freydis non resta che una sola opzione: reclamare un processo per singolar tenzone.

Naturalmente, i fan di Game of Thrones hanno immediatamente rivisto nella scelta di Freydis la stessa determinazione di Tyrion Lannister, che per ben due volte ha preso la medesima decisione.

I processi per combattimento non sono certo un'esclusiva di Game of Thrones, ma dopo il successo della serie, il collegamento è inevitabile.

Edmund e Joffrey

Se la storia ci tramanda il coraggio di Edmondo II d'Inghilterra, Vikings: Valhalla sceglie di dipingere un ritratto di gran lunga differente del re inglese.

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Codardo quando sfoggia il lato migliore di sé, impulsivo e irragionevole nei suoi momenti peggiori, l'Edmund di Vikings: Valhalla ricorda nel carattere e negli atteggiamenti lo spocchioso Joffrey Baratheron di Game of Thrones.

In particolare, nel quarto episodio della serie, la sua mancanza di giudizio conduce i suoi soldati direttamente nella trappola abilmente orchestrata da Leif, Harald Sigurdsson e un folto gruppo di ingegnosi vichinghi.

Nel corso della battaglia, che occupa gran parte dell'episodio, assistiamo a un ulteriore momento che ci riporta indietro nel tempo, e precisamente al giorno in cui abbiamo assistito al confronto tra il principe Oberyn Martell e ser Gregor Clegane in Game of Thrones.

Uno dei caduti in battaglia, va incontro alla stessa, crudele e sadica morte di cui è vittima Oberyn.

Dalle Terre dei Fiumi a Kattegat

L'ultimo easter egg non ha la forma di un omaggio, piuttosto quella di una fortunata coincidenza.

Jóhannes Jóhannesson, che interpretava Lem Mantello di Limone in Game of Thrones, è l'attore che presta il volto al già citato Olaf Haraldsson in Vikings: Valhalla.

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Tra entusiasmanti battaglie, lotte per il potere e sequenze d’azione incredibili, è facile intuire il motivo di tale popolarità. Gli eredi di Ragnar e Ivar hanno fatto breccia nel cuore dei telespettatori grazie al loro coraggio, alla forza e all’astuzia dimostrate nel corso della prima stagione.

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