What We Do in The Shadows: altre creature soprannaturali e risate nella stagione 2

Autore: Chiara Poli ,
Copertina di What We Do in The Shadows: altre creature soprannaturali e risate nella stagione 2

Vampiri, lupi mannari... Potevano forse mancare gli zombie? Certo che no. 

Ecco quindi che il primo, strepitoso episodio di #What We Do in the Shadows 2 li ha introdotti grazie alla guest star Haley Joel Osment nei panni del famiglio Topher.

Advertisement

Come vi avevo preannunciato, Guillermo l'ammazzavampiri è stato l'altra grande novità della stagione: mentre Nandor (Kayvan Novak), Nadja (Natasia Demetriou) e Laszlo (Matt Berry) vivono ignari la loro estate come se nulla fosse, fra un famiglio morto e l'altro, Guillermo (Harvey Guillén) elimina tutti i vampiri inviati dal Consiglio (dopo il processo a base di guest star per la morte del Barone Afanas) per uccidere i tre ignari vampiri.

E Colin? Il vampiro energetico interpretato da Mark Proksch ha un ruolo marginale nel primo episodio, limitandosi a definire "mattacchioni" Topher che cerca di mangiare vivo Guillermo e quest'ultimo intento a fuggire.

What We Do in the Shadows What We Do in the Shadows Nandor, Laszlo, Nadja e Colin sono quattro vampiri che vivono in una casa di Staten Island insieme al famiglio Guillermo, che brama di diventare a sua volta una creatura delle ... Apri scheda

E siccome raccontarci il mondo soprannaturale della New York di oggi da tutti i punti di vista è evidentemente l'intento di questi primi due episodi di stagione, ecco anche i fantasmi. Che alimentano, insieme agli zombie, la mitologia della serie.

Un fantasma è lo spirito di una persona morta che ha lasciato qualcosa in sospeso nella dimensione mortale.

Nadja lo spiega chiaramente, ma è anche l'unica che ci crede davvero.

Le condivisibili obiezioni di Guillermo allo scetticismo dei vampiri si accompagnano alla nuova impresa di Colin: usare l'umorismo anziché la noia per succhiare l'energia dagli umani.

Derisa dai coinquilini, Nadja deve interrompere la seduta spiritica ma riesce comunque a contattare il fantasma: il suo ex amante, Jeff (Jake McDorman).

Advertisement

Che Laszlo finge di non vedere.

Advertisement

Ed eccoli lì: gli spaventosi vampiri che scappano urlando di fronte a Jeff che gioca a spaventarli.

Due nuovi esilaranti episodi ci hanno riportati nel mondo dei vampiri, con tanto di loro corrispettivi fantasmi per le questioni che hanno lasciato in sospeso.

E che, nel caso di Nadja, li tormentano affinché facciano qualcosa di importante delle loro vite.

E nel caso di Laszlo è ovviamente una questione legata al sesso...

What We Do in the Shadows ci ha traghettati in una fantastica, esilarante seconda stagione. Da qui in poi, non potrà che continuare alla grande...

Advertisement

Appuntamento a mercoledì prossimo con i nuovi episodi su FOX.

Per non perdere nessuna notizia iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram a questo indirizzo https://t.me/nospoilerit.

Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 10

Le (vere) case infestate che hanno ispirato film e serie TV

Il cinema e la televisione hanno ispirato produzioni horror di culto con protagoniste case infestate, ma alcuni di esse sono basate su fatti realmente accaduti.
Autore: Verdiana Paolucci ,
Le (vere) case infestate che hanno ispirato film e serie TV

Chi ha detto che la casa è il luogo più sicuro al mondo? Esistono strutture capaci di mettere i brividi anche solo a guardarle. In apparenza si presentano come ville o castelli lussuosi e ben mantenuti, ma per la le loro storie sono in grado di ispirare film e serie TV dell'orrore davvero terrificanti.

Se Amityville si annovera tra le case infestate più famose del cinema, la tenuta in cui è ambientata la trama della serie TV The Haunting of Hill House è ispirata a fatti realmente accaduti. Il suo sequel, #The Haunting of Bly Manor, invece, è basato su Il giro di vite del romanzo di Henry James, che a sua volta si è ispirato a racconti di fantasmi.

Sto cercando altri articoli per te...