What We Do in the Shadows, si inizia a ridere con i primi teaser

Autore: Chiara Poli ,

Di What We Do in the Shadows vi avevo già raccontato tutto, e vi avevo invitati alla novità: preparatevi a incontrare dei vampiri e altre creature soprannaturali come non ne avete (quasi: Buffy docet) mai visti in TV. Ora bisogna passare ai fatti, e i nuovi teaser della serie in arrivo su FOX dal 31 ottobre, e destinata a diventare di culto anche in Italia grazie alla sua irresistibile ironia, lo dimostrano: la serie è infarcita di momenti imperdibili.

Fin da quella torta di compleanno che prende il posto della prossima vittima di un vampiro assetato di sangue, per proseguire con le interferenze tecnologiche per la vampira che davvero, stavolta, sta per azzannare la sua prossima vittima...

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I vampiri protagonisti della serie derivata da un cortometraggio del 2005 poi sfociato in un riuscito film per il grande schermo nel 2014 (What We Do in the Shadows - Vita da vampiro) si scontrano con le contraddizioni del mondo moderno.

Un mondo che si è trasformato nel corso degli anni davanti ai loro occhi immortali, ma non sempre secondo le loro aspettative...

Una volta, per esempio, fare le pulizie in casa - sappiamo che uno dei protagonisti, Nandor (Kayvan Novak, Syriana), è particolarmente fissato con l'igiene - era sicuramente più faticoso ed elaborato. Ma la potenza degli aspirapolvere moderni potrebbe rivelarsi controproducente...

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Già l'accostamento vampiro col mantello - aspirapolvere moderno è abbastanza buffo. Mettiamoci, poi, che spesso i nostri vampiri all'antica soffiano agli elettrodomestici ribelli come farebbe un gatto arrabbiato e abbiamo già il quadro di una serie che trasformerà il vostro Halloween in una serata indimenticabile.

Volendo, anche in caso di problemi con quelle moderne diavolerie come la corrente elettrica.

Tutta questa fatica per avvitare una lampadina, e poi? Un fastidio inenarrabile per le creature della notte...

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Se non vi abbiamo convinti con questi teaser, non possiamo fare altro: What We Do in the Shadows è sicuramente una gran serie, ma raccontarverla tutta rovinerebbe alcune belle sorprese.

Ecco perché non dovrete far altro che sintonizzarvi su FOX la sera di Halloween, alle 21.00 in punto: il resto, fidatevi, lo faranno loro.

Nandor, Laszlo (Matt Berry, The IT Crowd) e Nadjia (Natasia Demetroiu, Year Friends) hanno trascorso insieme più di cento anni, ma non sono mai stati autosufficienti.

Per le incombenze diurne, si sono sempre serviti dell'ausilio di un servo umano. Quando li conosciamo noi, con loro c'è Guillermo (Harvey Guillén, Gi stagisti), aspirante immortale che con ogni probabilità non otterrà mai dai suoi datori di lavoro l'unica cosa che vuole: diventare come loro. Magari non esattamente uguale, ecco...

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Blonde, il film su Marilyn Monroe è un'esperienza [RECENSIONE]

Leggi la recensione del lungometraggio Blonde dedicato alla vita di Marilyn Monroe, disponibile su Netflix dal 28 settembre 2022.
Autore: Giuseppe Benincasa ,
Blonde, il film su Marilyn Monroe è un'esperienza [RECENSIONE]

La prima cosa da sapere prima di guardare su Netflix Blonde è che questo è in tutto e per tutto un film e non un documentario sulla vita di Marilyn Monroe. Quindi i fatti, narrati dallo sceneggiatore e regista Andrew Dominik e basati sul romanzo omonimo di Joyce Carol Oates, "prendono in prestito" dalla vita della bionda più famosa del cinema alcuni momenti di vita personale e pubblica. Su di essi è stata costruita una storia drammatica e in parte sconvolgente, soprattutto per chi si è sempre fermato all'abbagliante immagine di Marilyn Monroe senza documentarsi oltre.

Blonde ha lo scopo di portare alla luce la doppia vita di Marilyn: la star bella e appariscente e la donna estremamente fragile che le ha dato vita. Marilyn Monroe nasce come Norma Jeane ma le due personalità sono completamente all'opposto, separate da pensieri, atteggiamenti e parole. Norma è una bambina cresciuta senza un padre e con una madre rancorosa, lei è sempre stata una donna sola mentre Marilyn è sempre stata circondata da ammiratori, fotografi e amanti. Norma Jeane non ha mai avuto un vero e proprio disturbo dissociativo della personalità, o almeno non le è mai stato diagnosticato, ma il distacco emotivo vissuto da Norma verso Marilyn è stato sempre più forte e forse decisivo anche nella sua dipartita.

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