Zero: il trailer con un brano inedito di Mahmood anticipa una storia di amicizia, amore ed emozioni

Autore: Silvia Artana ,
Netflix
2' 35''
Copertina di Zero: il trailer con un brano inedito di Mahmood anticipa una storia di amicizia, amore ed emozioni

Quanto è difficile trovare il proprio posto nel mondo, ancora di più quando si è un adolescente di colore in una società intrisa di pregiudizio? Il trailer ufficiale di #Zero alza il sipario sulla nuova serie italiana di Netflix, che sfrutta l'espediente dei superpoteri per raccontare una storia molto contemporanea di amicizia, amore ed emozioni.

A scandire l'anteprima della vicenda del giovane protagonista è un brano inedito di Mahmood, che l'artista ha scritto insieme a Davide Petrella e Dario Faini (in arte Dardust), anche produttore del pezzo. Il nuovo singolo, intitolato semplicemente e significativamente Zero, sarà la sigla di chiusura della serie a farà parte del nuovo album di Mahmood in uscita a primavera. L'inedito del vincitore del Festival di Sanremo 2019 è il secondo svelato da Netflix dopo 64 barre di paura di Marracash ascoltato nel teaser e contribuisce a comporre una colonna sonora che comprende diversi artisti di primo piano del panorama italiano e internazionale contemporaneo.

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Mahmood non ha "solo" composto un pezzo originale per la nuova produzione Netflix, ma ha ricoperto anche il ruolo di music supervisor per l'ultimo episodio, occupandosi della selezione musicale che accompagna la storia di Zero verso la conclusione.

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Netfliz
Zero: poster
Zero è un racconto contemporaneo di formazione, amicizia, amore e avventura

La serie in 8 episodi in arrivo il prossimo 21 aprile 2021 è liberamente ispirata al romanzo Non ho mai avuto la mia età del giovane autore emergente Antonio Dikele Distefano, che l'ha scritta insieme a Stefano Voltaggio, Massimo Vavassori, Carolina Cavalli e Lisandro Monaco. Creata da Menotti (aka Roberto Marchionni, co-autore di Lo chiamavano Jeeg Robot) e diretta da Paola Randi, Ivan Silvestrini, Margherita Ferri e Mohamed Hossameldin, Zero offre uno sguardo diverso, unico e originale su Milano e si propone di portare gli spettatori alla scoperta di un "mondo ricco e variegato di culture sottorappresentate".

Il fulcro della storia è Omar/Zero, un ragazzo che si trova di continuo a fare i conti con i pregiudizi e l'indifferenza delle persone che ha intorno e si sente sempre fuori posto. Fino a che un giorno scopre di poter diventare invisibile. Omar/Zero non è un supereroe, ma quando il quartiere alla periferia di Milano nel quale è cresciuto, il Barrio, si trova ad affrontare una misteriosa minaccia, decide di usare il suo potere per salvarlo.

Nella sua battaglia, incontra l'amicizia di Sharif, Inno, Momo e Sara e qualcosa che (forse) potrebbe essere amore. E mentre impara a conoscere e usare l'incredibile dono che ha ricevuto, inizia a capire meglio sé stesso e cosa vuole davvero.

Zero Zero Un ragazzo con il potere dell'invisibilità è coinvolto nel tentativo di un piccolo criminale d'imporsi nel quartiere e conosce una misteriosa studentessa d'arte. Apri scheda

Prodotta da Fabula Pictures con la partecipazione di Red Joint Film, Zero conta su un cast di giovani talenti italiani di prima e seconda generazione e vede Giuseppe Dave Seke nel ruolo di Omar/Zero, Haroun Fall in quello di Sharif, Madior Fall nei panni di Inno, Richard Dylan Magon nella parte di Momo e Daniela Scattolin in quella di Sara. 

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Horizon Zero Dawn, su Netflix arriva la serie TV

Leggi del nuovo progetto dello showrunner di The Umbrella Academy, che sarebbe incentrato sul videogioco Horizon Zero Dawn.
Autore: Marco Manvati ,
Horizon Zero Dawn, su Netflix arriva la serie TV

Dopo l'annuncio della quarta e ultima stagione di The Umbrella Academy, lo showrunner della serie Steve Blackman e la sua compagnia di produzione Irish Cowboy hanno svelato di aver stretto un accorto pluriennale con Netflix per creare diversi contenuti, tra cui una serie live-action su Horizon Zero Dawn.



Il progetto sarà basato sul noto videogioco sviluppato dalla software house Guerrilla Games (si deve a loro la cover di questo articolo), di cui ne è uscito recentemente un secondo capitolo su PS4 e PS5. Oltre all'adattamento del videogioco, Blackman è al lavoro anche su un'altra serie, intitolata Orbital. Ecco cosa ha detto lo showrunner riguardo i due progetti:

Horizon Zero Dawn e Orbital sono progetti elevanti, caratterizzati da paesaggi e personaggi che i fan amano e con cui si relazioneranno, che saranno il punto principale con cui Irish Cowboy productions si focalizzerà. Siamo entusiasti di lavorare con Netflix e tutti i nostri partner per realizzare queste storie innovative.

Orbital è una serie thriller ambientata sulla Stazione spaziale internazionale che prende spunto dal concept originale di David & Keith Lynch, che serviranno da co-creatori insieme a Steve Blackman.

Horizon Zero Dawn avrà invece un setting ancora più interessante, dato che nel videogioco originale l'umanità si è estinta quasi nella sua interezza per via di una ribellione di macchine terraformanti che hanno reso quasi del tutto inospitale il pianeta Terra. La protagonista del gioco è Aloy, che, dopo aver scoperto che le macchine che hanno ucciso i suoi antenati si sono riattivate per creare un nuovo cataclisma, proverà a fermarle e scongiurare la fine del mondo.

Al momento non si sa ancora se la serie sarà un adattamento dei due giochi finora usciti oppure narrerà le vicende che hanno portato alla quasi distruzione della Terra. E ovviamente non si ha ancora una data di uscita.

La serie di Horizon Zero Dawn avrà come produttori esecutivi, oltre Blackman, anche Michelle Lovretta e Abbey Morris, insieme ad Asad Qizilbash e Carter Swan di PlayStation Productions.

Questo non sarebbe il primo tentativo di portare su schermo il gioco targato Guerrilla Games, dato che anche un anno fa si vociferava di un possibile film che si sarebbe rifatto al primo episodio. Purtroppo, non si hanno avuto più notizie su quel progetto cinematografico.

Via Deadline

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