Penny Dreadful: City of Angels, teaser trailer e novità sulla serie

Un male antico e soprannaturale. E un male presente e molto umano. Il teaser trailer di Penny Dreadful: City of Angels anticipa atmosfere inquietanti e una storia molto (molto) legata all'attualità, anche se ambientata nella Los Angeles del 1938.

Penny Dreadful: City of Angels debutterà in TV (negli USA) il 26 aprile 2020. E se ai fan l'attesa pareva lunghissima prima, con il teaser trailer condiviso da Showtime (che potete vedere in copertina) adesso sembra eterna.

Le prime immagini non fanno sconti e mettono gli spettatori di fronte a un macabro omicidio, insieme ai due detective chiamati a occuparsi del caso, il veterano Lewis Michener (Nathan Lane) e il suo giovane partner Tiago Vega (Daniel Zovatto). Chi ha ucciso barbaramente e sfigurato in una sorta di (deviato) rituale della Santa Morte la donna abbandonata in un canale? Chiunque sia stato, ha lasciato un minaccioso messaggio scritto con il sangue:

Voi prendete il nostro cuore, noi prendiamo il vostro.

Il teaser trailer introduce anche l'atmosfera della serie, che racconta la Los Angeles del 1938, tra folklore, tensione sociale, ascesa della evangelizzazione radiofonica e spionaggio del Terzo Reich. Oltre che il misterioso e potente demone Magda (Natalie Dormer), che può assumere le sembianze di chiunque.

Come riporta Deadline, la star di Game of Thrones ha approfondito i temi trattati da Penny Dreadful: City of Angels, spiegando che è ambientata all'inizio del secolo scorso, ma di fatto rappresenta il 2020:

Affronta i pericoli della demagogia, la demonizzazione dell'altro, il fervore nazionalista, il terrore come forma di controllo, i nuovi mezzi di trasporto, le nuove tecnologie, la costante minaccia della guerra. Riguarda le persone che si trovano a vivere in un dato momento storico e non sono in grado di vedere cosa accadrà nei prossimi 10 anni e hanno paura. Ed è per questo che il 1938, l'anno prima dello scoppio della II Guerra Mondiale, è rilevante per tutto quello che sta accadendo in questo momento.

Da parte sua, il creatore della serie, John Logan, ha spiegato che l'idea di Penny Dreadful: City of Angels, è nata dalla presa di coscienza di come le autostrade (la costruzione delle quali è al centro della narrazione) hanno cambiato non solo il territorio, ma la società stessa:

Quello che è iniziato come un progetto di ingegneria civile, di fatto si è trasformato in un progetto di ingegneria sociale. [...] Abbiamo creato zone di quarantena. Questo modello, che è nato a Los Angeles, è stato replicato in tutto il paese.

Logan ha anche risposto a uno dei grandi interrogativi dei fan, ovvero se esiste un qualche collegamento tra City of Angels e Penny Dreadful:

Per quanto mi piaccia quella serie, è conclusa. È arrivata alla fine e si è chiusa in modo appropriato, con la poetica, triste storia che abbiamo raccontato.

Dunque, a quanto sembra, non ci saranno rimandi, Easter egg o connessioni dirette. Ma niente sarà certo fino a quando Penny Dreadful: City of Angels arriverà sullo schermo. E chissà, magari ad attendere i fan ci sarà qualche sorpresa...

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