Beastie Boys Story, il full trailer del doc di Spike Jonze dedicato al trio hip hop

Il documentario, saltata l'anteprima al SXSW (cancellato per l'emergenza coronavirus), arriva in alcune sale negli Usa e poi su Apple TV+: ecco le prime immagini del film sulla leggenda "white hip hop".

"La storia di tre amici che hanno ispirato gli uni gli altri e il mondo intero": così Apple TV+ descrive Beastie Boys Story, il documentario che riunisce Spike Jonze con la leggendaria band "white hip hop" a venticinque anni dal memorabile videoclip di Sabotage.

Saltata l'anteprima prevista al SXSW (il festival texano è stato cancellato per l'emergenza coronavirus: prima volta in 34 anni), il film uscirà il 2 aprile 2020 in alcune sale IMAX statunitensi selezionate (pandemia permettendo) e sarà disponibile in streaming nel mondo sulla piattaforma dal 24 aprile.

Il full trailer, che potete vedere in apertura di questo articolo, restituisce ciò che vedremo: una ricostruzione appassionata e sincera dei 40 anni della band, rimasta "orfana" dello scomparso Adam "MCA" Yauch, attraverso la testimonianza diretta di Mike "D" Diamond e Adam "Ad-Rock" Horovitz.

Il film è una sorta di "documentario live": Jonze, amico e collaboratore del gruppo dai tempi di video di culto come quelli di Time For Livin' e Ricky's Theme, ha costruito il lavoro sullo spettacolo che Mike D e Ad-Rock hanno tenuto nel 2019 al Kings Theatre di Brooklyn.

Durante il loro show, diviso in capitoli, i due hanno ripercorso la storia dei Beasties, dagli esordi punk alla morte di MCA, passando per il successo di Licensed to Ill (il disco di party anthems quali Fight For Your Right e No Sleep Till Brooklyn), gli scandali e l'attivismo politico, i tour e i party, la maturità artistica raggiunta da Paul's Boutique e consacrata da album come Check Your Head e Hello Nasty.

Jonze ha avuto accesso a tantissimo materiale inedito, filmati e audio mai visti né ascoltati prima d'ora. Nelle prime immagini, tra fotografie, apparizioni televisive e riprese video di alcuni energici concerti, vediamo i musicisti raccontarsi a cuore aperto, rivivere la loro carriera, la vita privata, il rapporto con il successo e l'eredità artistica dell'hip hop old school.

"Quando è morto Adam – dice Horovitz in un passaggio – abbiamo smesso di essere una band". La commozione per l'addio a Yauch, morto il 4 maggio 2012 a soli 47 anni, è palpabile: d'altronde era stato proprio MCA ad inventare il loro nome, quell'acronimo di Boys Entering Anarchistic States Towards Inner Excellence, che per Horovitz non solo "ha senso", ma "ribadisce arbitrariamente la parola Boys". Custodire la sua memoria è importante.

Con queste premesse, Beastie Boys Story si candida a diventare il sogno bagnato di ogni fan dei Beasties.

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