Shia LaBeouf e gli enormi, veri tatuaggi per il film di David Ayer

Cedar Park Entertainment/Cross Creek Pictures/Faster Horse Pictures/Kodiak Pictures Un'immagine del film The Tax Collector

Se pensavate che Shia LaBeouf si fosse fermato dal sorprendere tutti ancora una volta, vi sbagliavate di grosso.

Nel corso della sua carriera, costellata da film di successo ma anche da diversi flop, Shia LaBeouf ha sempre dimostrato di essere un attore che non ha paura di mettersi in gioco.

Certo, in tanti magari lo conoscono più per il suo atteggiamento ribelle, a volte scontroso e per il suo carattere difficile da interpretare. Eppure non molti sanno che LaBeouf è uno di quei professionisti che punta sempre a realizzare performance il più possibile attinenti al realismo.

Una qualità che dopo Fury, film sulla seconda guerra mondiale per cui l’attore si era preparato duramente sia sotto l’aspetto fisico che psicologico, l'attore ha usato anche in un altro film di David Ayer, The Tax Collector,

Cedar Park Entertainment/Cross Creek Pictures/Faster Horse Pictures/Kodiak PicturesLa locandina di The Tax Collector

Come riportato da Vanity Fair, in The Tax Collector, LaBeouf interpreta un esattore delle tasse che riscuote il pizzo per conto di un boss di Los Angeles.

Un personaggio, dunque, che richiede un certo impegno in termini di preparazione: un compito a cui LaBeouf non si è sottratto, arrivando addirittura a farsi imprimere sulla pelle un enorme tatuaggio.

La notizia in sé, però, non è del tutto nuova: già lo scorso gennaio, infatti, Ayer aveva rivelato a /Film che LaBeouf si era fatto fare un vero tatuaggio per entrare meglio nella parte del suo personaggio in The Tax Collector:

[Shia LaBeouf] è uno dei migliori attori con cui io abbia lavorato ed è quello che si impegna di più, corpo e anima. Per realizzare Fury si è fatto togliere un dente, poi per The Tax Collector si è fatto fare un tatuaggio su tutto il petto. Si presta in tutto e per tutto [al ruolo] e non ho mai conosciuto qualcuno che l’abbia fatto [come lo fa lui].

In The Tax Collector Shia LaBeouf divide lo schermo con Bobby Soto: entrambi interpretano esattori delle tasse che lavorano a servizio di un boss di Los Angeles. Gli uomini, che fanno così parte della malavita organizzata locale, verranno seguiti nella loro vita lavorativa e privata: e se tutto sembra procedere secondo la solita routine, questa verrà presto interrotta da un nuovo boss che desidera controllare il territorio californiano.

Ricordiamo che il film, scritto e diretto da Ayer, arriverà in alcuni cinema americani il prossimo 7 agosto 2020 (considerato che tutto dipende dal proseguimento dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19) e, sempre in quella data, sarà disponibile anche in VOD (video on demand).

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