A Love Song For Latasha: il documentario per ricordare la morte di Latasha Harlins

A Love Song For Latasha è il documentario in arrivo su Netflix, che racconta della morte di Latasha Harlins. Quindicenne quando perse la vita, la ragazza afroamericana venne brutalmente freddata da un colpo di pistola un sabato mattina del 1991.

Sta per arrivare su Netflix un documentario dedicato a Latasha Harlins: A Love Song For Latasha. Se ne parla troppo poco, ma c’è chi ancora si ricorda di lei, Latasha Harlins, una ragazza di appena 15 anni che venne brutalmente uccisa il 16 marzo 1991, mentre era intenta a comprare un succo d’arancia in un negozio.

Oggi, avrebbe 44 anni, ma la vita di Latasha venne spezzata a South Central, uno dei quartieri di Los Angeles abitato soprattutto da afroamericani e ispanoamericani. L’omicidio avvenne presso il market Empire Liquor tra la 91esima Strada e Figueroa Ave.

NetflixLa locandina di A Love Song For Latasha
Il poster del docufilm A Love Song For Latasha

Il trailer di A Love Song For Latasha

Il trailer di A Love Song For Latasha ci mostra alcune delle scene del documentario, che sta per arrivare sulla nota piattaforma di streaming online e che mostra Los Angeles e i racconti di Ty e Shinese, la migliore amica e la cugina di Latasha.

La gente non sa che persona fosse. Non lo sanno. Sanno soltanto che era una ragazzina nera che valeva 1.79 dollari.

Scorrono le immagini di una ragazzina, mentre prende un succo di frutta in un negozio, si sentono delle risate spensierate e, poi, la voce spezzata dal pianto di chi racconta la perdita.

Latasha parlava sempre di quando saremmo diventate grandi, di quando avremmo fatto affari perché, ogni volta che entravamo in un negozio, ci seguivano, ci lanciavano occhiatacce.

NetflixPrimo piano di Latasha Harlins
Latasha Harlins, la ragazza uccisa nel 1991

Il sogno di Latasha era quello di diventare un avvocato, per cui si impegnava per prendere buoni voti.

So che sarebbe sposata adesso. […] Avrebbe, probabilmente, due o tre bambini. Sarebbe stata una madre fantastica.

Immagini di repertorio e nuove si mischiano, mentre le parole di chi le voleva bene raccontano chi era veramente Latasha, quella ragazza a cui è stato impedito di continuare a vivere.

La trama del documentario: la storia di Latasha Harlins

Nata l’1 gennaio 1976, l’afroamericana Latasha Harlins perse la vita il 16 marzo 1991, all’età di 15 anni. Era un sabato mattina come un altro, quando Latasha si recò nel market della coreana Soon Ja Du per acquistare un succo di frutta, ma venne uccisa brutalmente da quest’ultima che le sparò ferendola mortalmente.

La donna venne processata e condannata per omicidio colposo: sebbene la giuria auspicasse per la massima condanna di 16 anni, il giudice Joyce Karlin la condannò soltanto a cinque anni di libertà vigilata, 400 ore di servizi sociali e al pagamento di una multa di soli 500 dollari più le spese per il funerale.

Du si giustificò affermando di aver visto Latasha mettere nello zaino un succo d’arancia, ma non aveva visto che la ragazza aveva in mano i soldi e pensò che volesse rubarlo e aggredirla. Due testimoni, poi, diranno che la donna chiamo “strega” la ragazzina, accusandola di voler rubare sebbene Latasha affermasse il contrario e non avesse attaccato in alcun modo la donna. Le telecamere diedero ragione ai testimoni e Soon Ja Du venne, quindi, processata.

Le telecamere mostrarono la donna afferrare Latasha per il maglione, scuotendola; la ragazzina la colpì due volte con i pugni per difendersi, mentre Du le lanciò uno sgabello per poi – mentre Latasha era di spalle e stava per uscire dal negozio – spararle alla nuca con una pistola che aveva sotto al bancone, uccidendola all’istante.

NetflixIl Liquor Market a Los Angeles
Un'immagine del documentario A Love Song For Latasha

La sparatoria e la discutibilissima condanna furono fattori catalizzatori per le rivolte scoppiate a Los Angeles nel 1992. Ancora oggi, cosa è cambiato? La giustizia per le persone come Latasha Harlins, George Floyd e per tutti gli afroamericani vittime di abusi, razzismo e discriminazioni sembra essere una chimera, nonostante il lavoro svolto dal movimento Black Lives Matter in questi anni.

A Love Song For Latasha cerca di far riflettere, mostrando in modo evocativo la vita e i sogni della quindicenne freddata senza alcun motivo e la cui morte è stata dimenticata.

Il cast del documentario di Sophia Nahli Allison

Diretto da Sophia Nahli Allison di South Central, a Los Angeles, A Love Song For Latasha vede nel cast Tybie O'Bard, Shinese Harlins, Zoe Flint, Nnenna Brown, Juanita Jennings, Marley Cortez, Londyn Sharp, Raigan Alex e Irie Hudson.

Il documentario è prodotto dalla stessa Sophia Nahli Allison, insieme a Fam Udeorji. Produttori esecutivi sono anche Aubrey Aden-Buie ed Elisa Gambino.

A Love Song For Latasha in streaming

A Love Song For Latasha sarà disponibile, su Netflix, a partire dal 21 settembre 2020.

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