Gina Carano diventerà un problema per Disney e The Mandalorian?

Disney/Lucasfilm Gina Carano in una scena della serie TV The Mandalorian

L'attrice ed ex campionessa di MMA, interprete della mercenaria Cara Dune, ha una posizione molto critica sulla pandemia e l'elezione di Joe Biden alla Casa Bianca che la sta mettendo a rischio per il futuro dello space western di Star Wars.

Chissà se Gina Carano ha visto Hold-Up, il documentario francese sul "complotto" del Covid e il "Grande Reset" che spopola tra gli appassionati di "conspiracy facts".

L'attrice, interprete della mercenaria Cara Dune nella serie TV The Mandalorian, potrebbe diventare un serio problema per Disney e il futuro dello space western di Star Wars.

Il motivo? L'ex campionessa di MMA ha una posizione molto critica sulla pandemia e l'elezione di Joe Biden alla Casa Bianca, e la esprime senza farsi troppi problemi sui social network.

È dallo scorso settembre che Gina Carano è al centro di una bufera mediatica.

Il suo primo tweet polemico ha toccato un argomento molto delicato: la chiusura negli Stati Uniti delle attività e delle chiese.

Aprite le vostre imprese e le vostre chiese. Mettetevi in regola come meglio credete perché è un vostro diritto, ma apritele. Mi state dicendo che il Covid-19 conosce la differenza tra una protesta o una preghiera e il lavoro? Non vado in chiesa da più di dieci anni, ma adesso ci andrei di sicuro.

L'attrice ha aggiunto che, con i lockdown imposti dai governi, "tutto è permesso tranne lavorare".

Lavorare è un diritto che voi avete in quanto americani. Ci dà uno scopo, la concentrazione, l'orgoglio e soprattutto un modo per sostenere chi amiamo. Le persone muoiono come mosche per depressione e suicidi, overdose e omicidi. Adesso basta.

Non contenta del vespaio sollevato, Carano ha scritto un altro post scagliandosi stavolta contro il distanziamento sociale e l'obbligo di indossare le mascherine.

In un mondo dove tutti indossano una maschera, è un privilegio vedere un'anima.

La frase è una citazione da Heathens, controverso romanzo scritto da Amanda Richardson e da molti considerato un libro "blasfemo".

Heathens Il romanzo di Amanda Richardson citato da Gina Carano
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Il romanzo di Amanda Richardson citato da Gina Carano

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Le idee dell'attrice sarebbero vicine a quelle dell'alt-right statunitense: Carano ha ferocemente contestato il movimento Black Lives Matter (finanziato a suo dire da una piattaforma, Act Blue, che serve le campagne del Partito Democratico) e non supporta l'agenda LGBTQ+, celebrata da tutte le star di Hollywood.

L'ex lottatrice si è inoltre iscritta a Parler (il nuovo social network della destra statunitense anti-Twitter che garantisce totale libertà di espressione senza il rischio di essere bloccati) e ha ritwittato i contenuti diffusi sui social da personaggi discussi come l'attivista Ian Miles Cheong e il complottista conservatore Jack Posobiec.

Si è poi schierata dalla parte dei ricorsi giudiziari che potrebbero smentire l'esito della notte elettorale del 3 novembre, con Biden eletto da CNN e Associated Press e non da risultati ufficiali.

Più vedo bugie, imbrogli, depressione e odio, più mi è chiaro di sentire il potere di speranza, verità, rispetto e amore.

Carano sostiene la libertà d'opinione e il "free speech" ad ogni costo e in un altro tweet ha specificato di non aver "mai detto di non indossare le preziose maschere".

Se qualcuno preferisce che io indossi una mascherina quando sono attorno a lui o nel suo lavoro, io lo rispetto e lo faccio. Se qualcuno non vuole indossare una mascherina, anch'io lo rispetto. Con tutta la disinformazione, lo capisco in entrambi i casi.

In un caso successivo, invece, ci è andata giù in maniera ancora più pesante.

I tweet di Carano stanno mettendo in forte imbarazzo Disney, che si ritrova nel cast di una delle sue serie di maggior successo un'attrice "negazionista" che non si allinea al "politically correct".

Il sito Insider rivela addirittura che Carano è a rischio licenziamento da The Mandalorian. Sui social, infatti, molti utenti hanno cominciato a far circolare l'hashtag #FireGinaCarano.

Alcuni spettatori ritengono che Gina, esternando apertamente questi sentimenti, finisce per "supportare e difendere i suprematisti bianchi e i loro ideali estremisti".

Non manca, ovviamente, chi preferisce scherzarci su e suggerisce di sostituirla con Frog Lady.

L'attrice, dal canto suo, si è limitata a postare su Instagram una parte del discorso che il 26esimo presidente Theodore Roosevelt, Premio Nobel per la pace nel 1906, tenne il 23 aprile 1910 all'Università Sorbona di Parigi.

Quell'intervento è noto come "L'uomo nell'arena".

Come disse Roosevelt, "non è colui che critica a contare, né colui che indica quando gli altri inciampano, o che commenta come una certa azione si sarebbe dovuta compiere meglio".

L'onore, secondo Cara Dune, spetta all'uomo nell'arena, colui "il cui viso è segnato dalla polvere, dal sudore e dal sangue, che lotta con coraggio, che sbaglia ripetutamente, sapendo che non c'è impresa degna di questo nome che sia priva di errori e mancanze".

Chi "si spende per una causa giusta" e "dedica tutto sé stesso al raggiungimento di un obiettivo" non avrà mai "un posto accanto a quelle anime mediocri che non conoscono né la vittoria né la sconfitta".

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