La mossa epocale di Warner: tutti i film del 2021 debutteranno in streaming e contemporaneamente al cinema

Ancora una volta tra le grandi sorelle del cinema statunitense è Warner Bros. a rompere gli indugi: lo studios ha firmato un accordo con HBO Max per distribuire in contemporanea i 17 grandi film del 2021 in sala e in streaming. Tutti i dettagli.

Warner Bros Wonder Woman e Dune

Ancora una volta è Warner Bros. a osare la mossa più ardita e a sbloccare l'impasse degli studios nell'anno del Covid19 e delle sale cinematografiche chiuse. Il gigante cinematografico ha annunciato oggi una delle notizie più importanti dell'anno per il comparto: i 17 grandi film in programma per il 2021 verranno distribuiti in sala e in contemporanea in streaming, sulla piattaforma HBO Max. Pellicole come Dune, il nuovo Matrix, Tom & Jerry e Godzilla vs. Kong saranno quindi disponibili al giorno di lancio nelle sale anche su HBO Max, la piattaforma streaming del canale via cavo statunitense. I film saranno fruibili dagli abbonati statunitensi senza alcun costo aggiuntivo (a differenza dei titoli on demand di Disney+ come Mulan).

A rompere il ghiaccio sarà Wonder Woman 1984, l'atteso ritorno di Gal Gadot nei manni della supereroina di casa DC. Il film verrà distribuito a Natale 2020, sia in sala sia su HBO Max. Per il mese successivo sarà disponibile sia in sala sia sulla piattaforma streaming, poi continuerà la sua normale distribuzione nelle sale negli Stati Uniti e nel resto del mondo, dove per ora si continuerà a seguire il modello tradizionale di distribuzione. L'accordo infatti vale solo per il territorio statunitense e solo per 2021. Warner Bros., ben consapevole della portata epocale dell'annuncio, ha pubblicato un comunicato stampa molto dettagliato, indirizzato ai consumatori e cinefili, che include un video annuncio congiunto con il partner HBO Max:

I film interessati 

Sono 17 i film che verranno distribuiti in contemporanea al cinema e in streaming, nel primo serio tentativo di creare un modello ibrido di distribuzione cinematografica. Inizialmente gli addetti ai lavori pensavano che Warner Bros. avrebbe atteso i risultati di Wonder Woman 1984 per prendere decisioni in merito, invece lo studios ha giocato al rilancio. La scommessa è proprio quella di incrementare a dismisura gli abbonamenti del partner HBO Max grazie alla promessa di anteprime eccezionali, in un periodo in cui per questioni sanitarie è tutt'altro che certo che i cinema rimangano aperti per tutta l'annata. 

Il solo titolo attesissimo di Dune si trasforma quindi di un richiamo importante per il pubblico, ma rende la mossa una vera e propria scommessa. Il costo proibitivo della pellicola richiede un grande successo su entrambe le piattaforme per non mettere Warner Bros in difficoltà economica dopo un'annata difficile come quella del 2020, con i cinema chiusi e il tentativo di Tenet parzialmente fallito

Nel dettaglio ecco l'elenco completo dei titoli coinvolti. Si tratta di tutto il listino Warner Bros di prima fascia del 2020:

  • The Little Things
  • Judas and the Black Messiah
  • Tom & Jerry
  • Godzilla vs. Kong
  • Mortal Kombat
  • Those Who Wish Me Dead
  • The Conjuring: The Devil Made Me Do It
  • In The Heights
  • Space Jam: A New Legacy
  • The Suicide Squad
  • Reminiscence
  • Malignant
  • Dune
  • The Many Saints of Newark
  • King Richard
  • Cry Macho
  • Matrix 4

La situazione italiana 

Per l'Italia non è chiaro cosa succederà. Il punto debole dell'annuncio e della strategia di Warner Bros è proprio la questione della distribuzione internazionale. Questo tipo di strategia infatti non tiene conto dell'impatto che la pirateria avrà su questi titoli e su un loro possibile passaggio in sala al di fuori degli Stati Uniti. 

In Italia non solo a tutt'oggi i cinema sono chiusi e non ci sono schiarite in vista del Natale (il momento cruciale per gli incassi dell'annata) ma l'intero catalogo HBO Max è suddiviso tra Infinity e Sky per quanto riguarda i diritti. Sky si occupa della distribuzione delle serie (come per esempio Euphoria), Infinity ha l'esclusiva sui film.

Non è chiaro però in quale categoria ricadano i film di Warner Bros, che sono di proprietà di una terza parte e fanno parte di un accordo successivo. La mossa di Warner ha colto di sorpresa buona parte del mondo dello spettacolo statunitense, tanto è stata tenuta segreta. Nei prossimi giorni non è difficile immaginare che si delinei una strategia per "sistemare" la questione distribuzione e diritti in altri paesi. Il peso del botteghino internazionale è troppo rilevante per ignorare l'importanza che una data d'uscita mondiale potrebbe avere sugli incassi. 

Le indiscrezioni e le prospettive per il futuro 

La mossa di Warner Bros sembra sotto alcuni punti di vista affrettata e in un certo senso lo è, in quanto è un vero e proprio ripiego. La scelta del partner non è un caso: HBO Max sembra infatti l'unica piattaforma al di fuori della Silicon Valley in grado di tener testa a Netflix e Amazon, senza dimenticare il concorrente Disney+. Warner Bros è stata sorpresa dalla pandemia impreparata e senza una piattaforma streaming efficiente e, piuttosto che tentare la sorte con una campagna di abbonamenti e un progetto affrettato, ha offerto un'alleanza a HBO Max. L'emittente via cavo sta lavorando per aumentare il numero degli iscritti con una strategia già molto aggressiva. Ovviamente i termini e le condizioni commerciali dell'accordo sono segrete. 

La mossa di Warner è una manna per i cinema statunitensi, che finalmente avranno dei titoli adatti a richiamare il pubblico in sala. Inoltre forza la mano a Disney, sia per quanto riguarda la distribuzione (ibrida, in esclusiva su Disney+ o in sala?) sia per quanto riguarda le modalità. C'era già stato molto malcontento tra gli abbonati di fronte alla richiesta di pagare un extra per vedere Mulan: la formula senza costi aggiuntivi HBO&Warner Bros. mette sotto pressione Disney anche in questo senso. 

L'aspetto più interessante è quello non ufficiale. Da settimane si rincorreva la voce che Netflix avesse offerto una cifra spaventosamente alta (qualcosa nell'ordine dei 200 milioni di dollari) a Warner per distribuire sulla sua piattaforma Godzilla vs. Kong nel giorno del Ringraziamento. Warner Bros. però ha giudicato la proposta un bacio della morte e ha attuato una contro-mossa aggressiva e ardita. L'intento è evidente: creare un terzo protagonista del mercato streaming più vicino al modello tradizionale degli studios (HBO è pur sempre un canale via cavo) per mantenere la concorrenza ed evitare che Netflix strangoli il circuito delle sale (fondamentale per Disney e Warner) e attui una sorta di monopolio. 

A sua volta Netflix si deve guardare le spalle, proprio perché non può fare affidamento sui ricavi del circuito delle sale e - a differenza di Amazon Prime Video e Apple TV - non ha un business così diversificato da sostenere le perdite del comparto streaming. La perdita della leadership acquisita (che solo di recente le ha fruttato il pareggio di bilancio per la prima volta nella sua storia) la metterebbe in grossa difficoltà. 

Quel che è certo è che questa decisione di Warner Bros porterà a conseguenze a cascata. 

  • Sono 17 i film che verranno distribuiti in contemporanea nelle sale americane e sul HBO Max. Si tratta di tutte le principali uscite Warner Bros programmate per il 2021: 

    • The Little Things
    • Judas and the Black Messiah
    • Tom & Jerry
    • Godzilla vs. Kong
    • Mortal Kombat
    • Those Who Wish Me Dead
    • The Conjuring: The Devil Made Me Do It
    • In The Heights
    • Space Jam: A New Legacy
    • The Suicide Squad
    • Reminiscence
    • Malignant
    • Dune
    • The Many Saints of Newark
    • King Richard
    • Cry Macho
    • Matrix 4
  • No, l'accordo tra HBO e Warner Bros per ora riguarda solo il mercato statunitense. Il calendario quindi dovrebbe rimanere invariato. 

  • No, per il momento il servizio è disponibile solo per gli Stati Uniti. L'accordo tra Warner Bros e HBO riguarda inoltre solo il territorio statunitense. 

    Attualmente i diritti delle produzioni HBO Max sono divisi tra Infinity (per i film) e Sky (per le serie). 

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