Che significato hanno le parole che 'attivano' il Soldato d'Inverno?

C'è un modo specifico per prendere il controllo di Bucky, che potrebbe nascondere qualche significato particolare. Proviamo ad approfondirle insieme.

In Captain America: The Winter Soldier Steve Rogers si trova di fronte a tante sorprese, ma ce n'è una in particolare che lascia il segno: il suo vecchio amico Bucky non è morto durante la Seconda Guerra Mondiale ed è ancora vivo al giorno d'oggi. Si tratta di una rivelazione incredibile per l'eroe, accompagnata però da un risvolto della medaglia molto negativo. Bucky infatti non è più la stessa persona, ma è diventato il Soldato d'Inverno un agente speciale spietato e inarrestabile al soldo dell'HYDRA, l'associazione malvagia che si contrappone (e che ha infiltrato) lo S.H.I.E.L.D. dell'universo Marvel.

Non si tratta però di una "libera scelta di carriera" vera e propria, anzi. Bucky è stato catturato dall'associazione e soggetto di innumerevoli esperimenti che ne hanno alterato la fisiologia, rendendolo più potente, resistente e agile. Non solo, ma lo hanno anche sottoposto a un completo lavaggio del cervello, cancellando dalla sua memoria tutti i ricordi della sua vita precedente e imponendo su di lui un condizionamento psicologico profondo, per renderlo l'assassino perfetto, senza remore e facilissimo da controllare per i suoi superiori.

L'HYDRA lo terrà per anni in criostasi, risvegliandolo solo per le missioni più importanti e complesse. Il processo di riattivazione del Soldato d'Inverno passa principalmente per l'utilizzo di una serie di parole in russo. Bucky è stato condizionato a interpretare queste parole come un segnale per ricordare tutto il proprio addestramento e sottomettersi al comando di chi le pronuncia. L'influenza di quelle parole rimane anche quando, dopo aver reincontrato il suo vecchio amico Capitan America, inizia piano piano a recuperare la propria lucidità e memoria. Ma quali sono queste parole? E quale può essere il loro significato? Proviamo ad analizzarle insieme per capirlo meglio...

Quali sono le parole che "attivano" il Soldato d'Inverno?

Disney/Marvel StudiosSebastian Stan nei panni del Soldato d'Inverno in Captain America: The Winter Soldier

Partiamo dalla prima, più semplice, domanda. Non scopriamo quali siano le parole d'attivazione del Soldato d'Inverno nella sua prima apparizione bensì in quella successiva, in Captain America: Civil War. Nei primissimi minuti del film assistiamo infatti alla scena di una delle sue rianimazioni, risalente al 1991, con un ufficiale dell'HYDRA che recita le parole in questione.

In russo sono Желание. Ржавый. Семнадцать. Рассвет. Печь. Девять. Добросердечный. Возвращение на Родину. Один. Товарный вагон. I sottotitoli in inglese riportano la loro traduzione ufficiale: Longing, Rusted, Seventeen, Daybreak, Furnace, Nine, Benign, Homecoming, One, Freight Car.

In italiano le parole di attivazione del Soldato d'Inverno diventano:

  • Brama
  • Arrugginito
  • Diciassette
  • Alba
  • Fornace
  • Nove
  • Benigno
  • Ritorno
  • Uno
  • Vagone merci

Non abbiamo moltissime informazioni riguardo a queste parole, tuttavia sappiamo che restano costanti nel tempo. Nella prima parte del film infatti assistiamo ai tentativi del Barone Zemo di scoprire quali siano, recuperando il libretto che le conteneva, e successivamente recitarle a Bucky stesso, riuscendo a riattivare il suo condizionamento. Toccherà poi a Steve Rogers e Sam Wilson, alias Falcon, riportare l'amico alla lucidità parziale, nel tentativo di scoprire le ragioni delle azioni di Zemo.

Cosa significano le parole di attivazione del Soldato d'Inverno?

Disney/Marvel StudiosSebastian Stan nei panni del Soldato d'Inverno in Captain America: Civil War

Questa è una domanda complessa. Si potrebbe dare tranquillamente una risposta breve e tranchant dicendo che non significano niente. Si tratta semplicemente di un codice, una sorta di password per il login nel cervello di Bucky, costituita da una lunga striscia di termini casuali. Considerata la potenza del Soldato d'Inverno, è importante che il suo controllo non cada nelle mani degli avversari. È probabile quindi che l'HYDRA abbia selezionato parole a caso, senza un vero ragionamento dietro: se ci fosse una logica nella selezione, lo S.H.I.E.L.D. potrebbe provare a ricostruire la sequenza e questo sarebbe pericolosissimo. 

D'altro canto però alcune di queste parole sembrano effettivamente avere un significato nascosto. In alcuni casi si tratta di riferimenti che vanno oltre i confini del MCU, legandosi al nostro mondo. E quindi, mentre ha solo parzialmente senso domandarsi perché l'HYDRA abbia scelto questi termini, è invece divertente provare a immaginare perché Christopher Markus, Stephen McFeely e i fratelli Russo (rispettivamente sceneggiatori e registi di Captain America: Civil War) abbiano deciso che sarebbe stata questa la sequenza. Proviamo dunque ad analizzare i termini uno per uno:

  • Brama: questa parola è estremamente evocativa e fa immaginare Bucky come desideroso di portare a termine la missione che sta per essergli assegnata. Non solo, ma si può anche ricondurre all'aspirazione vendicativa di Zemo fortissima e profonda, che lo guida per tutta la pellicola
  • Arrugginito: qui il riferimento sembra piuttosto ovvio al braccio metallico del Soldato d'Inverno. Dopo la "morte" durante la Seconda Guerra Mondiale, Bucky ha perso un arto e l'HYDRA l'ha sostituito con uno nuovo e potenziato. La scelta di arrugginito (sebbene il braccio sia in perfette condizioni) in qualche modo richiama anche il lungo periodo di attività del criminale che incontriamo per la prima volta a circa settant'anni dall'inizio del suo condizionamento;
  • Diciassette: anche qui è piuttosto semplice trovare una giustificazione. Si tratta dell'anno di nascita di Bucky, che canonicamente è il 1917. L'HYDRA ha insomma commesso il più tradizionale errore di chi deve scegliere una password, cioè usare la data di nascita come riferimento;
  • Alba: questo termine, come il primo, sembra essere più evocativo che con un significato preciso. "Alba" comunica bene l'idea di risveglio, di ripresa di coscienza, che è proprio quello che sta succedendo al Soldato d'Inverno;
Disney/Marvel StudiosSebastian Stan nei panni del Soldato d'Inverno in Captain America: The Winter Soldier
  • Fornace: anche qui non sembra esserci un significato dettagliato, ma in generale un'immagine che viene trasmessa. È un termine che riporta in parte alla struttura in Siberia in cui il Soldato d'Inverno viene risvegliato e addestrato (e che, scopriremo nel film, è una vera e propria "fornace" di assassini) e in parte al luogo in cui, con tutta probabilità, è stato creato il braccio cibernetico che caratterizza il personaggio;
  • Nove: qui è difficile trovare le ragioni della scelta. Considerato però che gli unici numeri nella sequenza siano diciassette e, più avanti, uno, potremmo ricondurli a quelli per ricostruire l'anno di nascita di Barnes ovvero il 1917 come si diceva più sopra;
  • Benigno: questa parola sembra essere un modo degli autori di ricordarci sottilmente che Bucky è fondamentalmente dalla parte del bene. Il condizionamento subito lo costringe ad agire da assassino, ma nasconde un'anima positiva e nel corso del tempo lo vedremo diventare uno dei più importanti alleati di Cap e degli Avengers;
  • Ritorno: qui il richiamo sembra innanzitutto essere al rientro a casa di Bucky nella prima missione in cui il pubblico lo incontra, in Captain America: The Winter Soldier, che lo riporta negli Stati Uniti dalla fredda Russia. È per certi versi anche un tratto caratteristico del personaggio stesso, che da quella volta ha vagato per tutto il mondo, dalla Romania alla Germania al Wakanda, con l'obiettivo di "tornare a casa" inteso non solo come Brooklyn ma in generale come una vita normale. Non si può poi dimenticare che in inglese il termine è "Homecoming", che è chiaramente un riferimento al primo film di Spider-Man nel MCU che sarebbe uscito circa un anno dopo Captain America: Civil War, in cui peraltro l'eroe fa la sua prima apparizione nel franchise;
  • Uno: qui, come per gli altri numeri, è probabile che si tratti di un richiamo all'anno di nascita di Barnes. Inoltre è possibile che si riferisca alla stella singola che il Soldato porta sul braccio cibernetico e che si ricollega a quella che è presente sullo scudo di Capitan America;
  • Vagone merci: questa parola si ricollega alla "morte" di Bucky durante la Seconda Guerra Mondiale. L'incidente fatale per James avviene infatti durante una missione di cattura a bordo di un treno, che porta alle tragiche conseguenze.

Ma la sequenza funziona ancora?

Disney/Marvel StudiosSebastian Stan nei panni del Soldato d'Inverno nel poster di The Falcon and The Winter Soldier

In teoria, no. Dopo gli eventi di Captain America: Civil War, Bucky e Steve hanno richiesto l'aiuto di T'Challa e del Wakanda per rimuovere il condizionamento psicologico. Questo ha comportato la necessità di porre nuovamente Barnes in criostasi, anche come misura di precauzione. Lo rivedremo comparire nella scena post-credits di Black Panther e afferma di stare bene sebbene, come gli ricorda la sorella di T'Challa, Shuri, abbia ancora molte cose da imparare. Parrebbe quindi che il condizionamento sia ormai rimosso e i fumetti che accompagnano i film del MCU sembrano confermare questa idea.

Tuttavia, c'è ancora molto che non sappiamo della storia di Bucky sotto il controllo dell'HYDRA. Non è da escludere che si sia completamente liberato di quel passato, che non ci siano magari ulteriori sequenze di attivazione capaci di risvegliare il Soldato d'Inverno. Magari questi segreti emergeranno durante la prossima serie su Disney+ The Falcon and The Winter Soldier che lo vedrà finalmente nel ruolo di protagonista. E il fatto che l'avversario principale sarà proprio il Barone Zemo che già aveva portato alla luce la sequenza che abbiamo analizzato potrebbe essere un indizio in questa direzione...

Leggi anche

      Cerca