Da Emilia Clarke a Elizabeth Olsen: le attrici che potevano essere Ana in Cinquanta sfumature

Dai lineamenti delicati di Alexis Bledel e Lucy Hale alle doti istrioniche di Alicia Vikander e Ashley Benson: ecco chi sono le attrici che avrebbero potuto essere Anastasia Steele.

Universal Pictures Un primo piano di Dakota Johnson nel film

Innocente e fremente, e allo stesso tempo romantica, idealista, appassionata. Anastasia Steele è una delle eroine romance più invidiate, perché ha il privilegio di conquistare il cuore di pietra dell’enigmatico Mr. Grey.

Laureanda in letteratura, la ragazza dei romanzi di E. L. James conosce l’imprenditore in una fase in cui lei dell’amore e del sesso non sa nulla. Non è mai stata innamorata, non è mai stata con uomo. Per questo la fase di casting per scegliere l’attrice che l’avrebbe interpretata sul grande schermo è stata piuttosto complicata e laboriosa: bisognava trovare una ragazza che sembrasse ingenua ma allo stesso tempo capace di svolte estreme, come quella dell’"accettazione del contratto" somministrato da Christian, che prevedeva in camera da letto pratiche molto più oscure di quelle che lei avrebbe potuto conoscere.

Sono state provinate diverse attrici: alcune si sono tirate indietro di fronte al tema e a quello che avrebbe comportato. Altre sono state scartate fino ad arrivare alla rosa finale in cui è stata scelta lei: Dakota Johnson, classe 1989, modella, attrice e figlia d’arte di Don Johnson e Melanie Griffith, nonché nipote di Tippi Hedren, protagonista assoluta di alcuni capolavori di Hitchock potenzialmente spaventosi quanto l’incursione nel BSDM, come Gli uccelli o Marnie.

Sono passati diversi anni, la trilogia si è compiuta e Dakota Johnson è l’unica Ana che immaginiamo al fianco di Christian.

Ma chi erano le altre candidate? Proviamo a fare una rassegna per fantasticare su come se la sarebbero cavata diverse attrici al fianco di Jamie Dornan – anche lui scelto dopo una guerra tra vari aspiranti Grey.

Lucy Hale

La nota attrice di Pretty Little Liars era una delle più papabili per il ruolo di Ana. Il fisico minuto, il viso da bambina e l’aria innocente la rendevano una perfetta candidata. Ma poi qualcosa è andato storto. Era il 2013, la Hale aveva già una certa carriera alle spalle ma era giovane e incline a imbarazzarsi di fronte a un certo linguaggio. Ad Associated Press, tempo dopo, ha raccontato quello che da lei è stato definito “un provino disastroso”.

Non si trattava di scene vere del film, ma era un monologo sessualmente esplicito e io non sapevo neanche cosa stavo dicendo durante il provino. 

Un trauma che però l’attrice definisce “liberatorio” perché è giusto che una professionista si confronti anche con queste scene. Ne ha parlato anche con MTV News.

Pensavo: ‘Non so ragazzi, devo andare a casa dei miei nonni tra qualche mese per Natale. Non so se posso farlo!'.

Alla fine il suo imbarazzo probabilmente le è costato caro e non è stata scritturata. Anche se forse non avrebbe comunque avuto la meglio su Dakota Johnson, chissà...

Alexis Bledel

Dalle atmosfere favolistiche e colorate di Una mamma per amica ai giocattoli di Cinquanta sfumature? Alexis Bledel, con la pelle chiara e i grandi occhi azzurri, aveva sicuramente il physique du rôle per interpretare Ana Steele. 

I fan la desideravano ed era partita una petizione con quasi 100mila firme per avere lei e Matt Bomer, la coppia degli occhi di ghiaccio, come protagonisti della trilogia.

Parlando con Elle, la Bledel ha ammesso di aver sentito i rumor che la coinvolgevano nel progetto ma di non essere stata in trattativa. Ha rivelato anche di aver visto alcuni trailer fan-made che la proponevano ai produttori per il ruolo di Anastasia e di aver letto solo il primo libro.

Chissà, forse arriveremo a un giorno in cui i casting li farà direttamente il popolo sui social, ma in questo caso le richieste del pubblico non sono state ascoltate…

Shailene Woodley

All’epoca giovane e promettente, Shailene Woodley è stata citata da The Hollywood Reporter come una delle più papabili candidate alla parte di Anastasia.

Poi però non è stata scritturata, come mai?

Il portale americano riporta che l’attrice non era preoccupata delle numerose scene di nudo che avrebbe comportato il copione, ma la cosa avrebbe potuto entrare in conflitto con Lionsgate, con cui in quel momento era impegnata per la saga Divergent. Questa sovrapposizione è stata probabilmente responsabile dell’esclusione della Woodley dalla rosa delle candidate

Lily Collins

Col senno di poi la immaginiamo super naïf e cucita allo sfondo parigino della serie Netflix che ha consacrato ancora di più la sua popolarità, Emily in Paris. Ma la figlia di Phil Collins, carnagione di alabastro, grandi occhi nocciola e lunghi capelli scuri, avrebbe potuto essere un’ingenua e romantica Anastasia.

Proprio come la Bledel, la Collins era stata indicata dai fan come una possibile protagonista, grazie ai trailer (che la alternavano alla collega di Una mamma per amica insieme a Matt Bomer) e ai rumor insistenti sui social. Ma non è tuttora chiaro se abbia mai sostenuto un provino e se il suo nome sia effettivamente circolato ufficialmente nelle papabili candidate.

Di certo Lily Collins è un’attrice versatile, ma il suo lato comico-autoironico è probabilmente quello apprezzato di più, soprattutto dopo le sue ultime performance.

Emma Watson

Da Hermione Granger e le stanze di magia ad Anastasia Steele e le stanze dei giochi il passo è breve. O forse no. Emma Watson aveva l’età giusta e le caratteristiche fisiche – è minuta e dai lineamenti delicati – per interpretare la ragazza che fa perdere la testa a Grey.

Eppure… lei stessa è intervenuta su Twitter, chiosando sulle voci che la indicavano come ipotetica Ana, complici alcuni rumor fatti circolare dal collettivo tedesco hacker Anonymous, come riporta Digital Spy, che avrebbero avuto accesso a documenti privati.

Chi ha pensato che volessi fare il film di 50 sfumature di grigio? Nel senso, davvero? Sul serio?

Probabilmente le idee politiche e sociali di Emma Watson – considerata un’attivista che prende molto seriamente la causa del femminismo – non si sposavano con la storia di dominazione di Anastasia e Christian.

La Watson aveva ammesso anche in diverse interviste, tra cui a Collider, che tra le principesse Disney avrebbe interpretato, appunto, Belle, in quanto indipendente, libera e volitiva.

Felicity Jones

Viso pulito, occhi limpidi e aria innocente, anche Felicity Jones pare fosse tra le possibili Anastasie, ma alla fine non se n’è fatto più nulla. Come mai?

Secondo The Wrap la Jones avrebbe avuto alcuni problemi con le scene di nudo e la prossemica tra attori, tanto da declinare il ruolo. Secondo altri rumor l’attrice, classe 1983, sarebbe stata troppo grande per interpretare l’universitaria Ana all’epoca dell’allestimento del cast.

Qualcun altro ancora ha parlato di “test di chimica” tra gli attori a cui si era sottoposto Charlie Hunnam (che era il Christian designato prima che subentrasse Jamie Dornan) con diverse partner. È possibile anche che Felicity Jones non abbia dimostrato la chimica sufficiente necessaria per approvare la coppia sullo schermo.

Ashley Benson

Un’altra star del gruppo Pretty Little Liars a contatto con il ruolo di Ana. In questo caso, però, la Benson stessa avrebbe voluto interpretare questo ruolo. Lo ha rivelato personalmente parlando con Celebuzz.

I fan avevano sollevato la richiesta che interpretasse il personaggio di Kate, l’amica di Anastasia (che era appunto bionda come lei).

Rispondendo, e un po’ chiosando, Ashley Benson aveva risposto di volere la parte della protagonista per se stessa.

Kate è favolosa. Amo tutti i personaggi, ma Anastasia… lei da morire!

Ana è descritta come castana con gli occhi chiari, nel libro, quindi Ashley Benson non corrispondeva precisamente alla descrizione, ma nel caso avrebbe potuto anche ricorrere a una tinta per capelli!

Cara Delevingne

Alta, sottile e con gli occhi chiarissimi. Cara Delevingne ha effettuato il suo passaggio da supermodella ad attrice proprio negli anni in cui aveva luogo il casting per Cinquanta sfumature. Alcuni rumor sostenevano che la regista di Cinquanta sfumature di grigio, Sam Taylor-Johnson, l’avrebbe voluta nel proprio film.

Un insider di The Sun però, come riporta Metro, ha specificato che Cara non era mai stata presa in considerazione per il ruolo principale, ma per un altro personaggio secondario. Alla fine però non se n’è fatto niente e la top model non ha mai preso parte al cast.

Emilia Clarke

Il suo ruolo più celebre è quello di Daenerys Targaryen in Game of Thrones, ma Emilia Clarke ha interpretato anche la dolce Lou in Io prima di te. Probabilmente per la parte di Anastasia Steele si sarebbe più ispirata a quest’ultimo personaggio nella favola romantica che la vedeva al fianco di Sam Claflin. 

Il tabloid britannico Metro ha rivelato che anche la Clarke era in lizza per il ruolo di Ana, contestualmente ai rumor sull’ipotetico coinvolgimento di Cara Delevingne in uno o più film.

I dubbi sono stati poi chiariti dall’attrice a The Hollywood Reporter: Emilia Clarke ha declinato il ruolo per la presenza delle scene di nudo. Non che le fossero estranee, ma era “stanca e stufa” delle conseguenze che queste immagini portavano, per via dei commenti.

È fastidioso da morire e sono stufa e stanca. L’avevo fatto per il personaggio, non perché qualcuno potesse controllarmi [e commentarmi] le tette, per l'amor di Dio.

In altre parole, pur apprezzando lo stile della regista Sam Taylor-Johnson, ha preferito non addentrarsi nei meandri delle stanze dei giochi di Christian. 

Elizabeth Olsen

Anche la sorella minore delle famose gemelle avrebbe potuto essere coinvolta nel film? Secondo alcune voci riportate da Business Insider, anche lei avrebbe potuto essere un’Anastasia Steele impegnata a conquistare il cuore di Mr. Grey, ma la star ha negato, anche se era una di quelle che piacevano di più ai fan, prima della scelta ufficiale e definitiva di Dakota Johnson.

Parlano con Bullett Magazine, come ha riportato Yahoo, il commento di Elizabeth è stato piuttosto incisivo.

No! No! No! No!

Chissà… forse anche lei, come le altre, era perplessa di fronte ai percorsi pericolosi che avrebbe preso la storia d’amore e di sesso tra Anastasia e Christian.

Imogen Poots

La londinese Imogen Poots era stata annoverata in una lista ufficiale di possibili Anastasie, come svela un compendio di Cinema Blend, che ha radunato diversi rumor e i nomi che aveva snocciolato la stessa Sam Taylor-Johnson. La Poots avrebbe potuto essere una possibile protagonista, dopo la sua performance in Jane Eyre.

Alla fine probabilmente è stata scelta Dakota Johnson perché convinceva maggiormente la regista e i produttori.

Alicia Vikander

Anche la svedese Vikander, che nel 2016 avrebbe ricevuto il suo Premio Oscar come Miglior attrice non protagonista, era in lizza per interpretare la signorina Steele, come riportato sempre dal report di Cinema Blend. L’attrice aveva colpito per la sua interpretazione in Anna Karenina, al fianco di Keira Knightley.

Anche lei comunque non ha raggiunto la parte, per motivi che non sono chiari. Forse si è tirata indietro, o forse le è stata preferita la Johnson.

Attrici che avrebbero potuto essere altre validissime Anastasie, ognuna a modo suo. Sicuramente il film (o meglio, la trilogia) avrebbe avuto "sfumature" diverse. Ma alla fine Dakota Johnson è la protagonista che abbiamo amato e che ricorderemo per sempre e che, vale la pena dirlo, è stata assolutamente all'altezza della parte.

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