Cosa sta succedendo con i Golden Globes e perché NBC e Tom Cruise li boicottano

L'emittente statunitense ha deciso di non trasmettere l'edizione 2022 dei Golden Globes e Tom Cruise ha già restituito i tre globi d'oro vinti. Il tutto per un cambio di regole poco trasparente.

Universal Tom Cruise guida una motocicletta

L'emittente statunitense NBC ha annunciato che l'anno prossimo non trasmetterà la cerimonia di premiazione dei Golden Globes, Tom Cruise ha reso pubblica la restituzione dei tre globi d'oro ricevuti in carriera: questi sono due dei boicottaggi più eclatanti che hanno richiamato l'attenzione sui premi del cinema e della TV assegnati ogni anno dalla Hollywood Foreign Press Association (HFPA), l'associazione della stampa estera di Hollywood. 

Negli ultimi anni i Golden Globes sono stati al centro di numerose polemiche e critiche, a causa delle scelte effettuate nella selezione delle opere da candidare e premiare, oltre alla natura del gruppo di giornalisti votanti che assegnano i premi. A titolo d'esempio, solo qualche mese fa era stata la creatrice di serie televisive Shonda Rhymes a denunciare la sufficienza con cui la serie da lei prodotta Bridgerton era stata valutata dalla giuria dei Golden Globes

Al centro delle proteste c'è soprattutto la composizione della platea di votanti della HFPA. I giornalisti aventi diritto di voto sarebbero composti da una selezione carente dal punto di vista della diversità e della rappresentazione: dei 90 membri statunitensi che lavorano per testate e media internazionali raccontando Hollywood e dintorni, nessuno è afroamericano. Una mancanza che si perpetua almeno dal 2002, stando alla testimonianza di Meher Tatna.

HFPAIl logo dei Golden Globes
I Golden Globes sono al centro della bufera da un anno, per il rincorrersi di numerosi scandali

Nell'ultimo anno una serie di scandali si è abbattuta sull'associazione: rendicontazioni poco trasparenti sui regali ricevuti dai membri,  la pubblicazione di mail private dell'ex direttore della HFPA che criticava aspramente il movimento Black Lives Matter, definendolo "un movimento d'odio su base razziale". 

Perché NBC ha scaricato i Golden Globes

A seguire al codazzo di polemiche era stata una dichiarazione della stessa associazione, nata nel 1943 per promuovere la produzione hollywoodiana nel mondo. In essa si fa riferimento alla volontà di cambiare la composizione dei membri del parco votante, facendo così in modo di creare un gruppo di giornalisti del settore più rappresentativo con il diritto di voto. 

A indispettire NBC fino allo strappo di queste ore è stato però un fattore cruciale: la HFPA non ha incluso una precisa scansione temporale di come e quando i cambiamenti sarebbero stati implementati. L'accusa è dunque quella di fare promesse senza però impegnarsi a mantenerle nel breve periodo. Da qui la reazione della storica emittente della premiazione, NBC, che ha annunciato che interromperà l'accordo con i Golden Globes, almeno per il 2022. Accordo che frutta alla HFPA circa 60 milioni di dollari, stando all'ultimo rinnovo del contratto con NBC del 2018.

Dalla dichiarazione seguita all'annuncio emerge che NBC chiede alla HFPA di dettare date certe al cambiamento di composizione dei suoi membri e di seguire la regola del raddoppio più uno. I nuovi iscritti all'associazione dovranno superare il totale dei giornalisti già iscritti e votanti di almeno un'unità. Se i Golden Globes apportassero questi cambiamenti, l'emittente del Pavone sarebbe pronta a ospitare la cerimonia già dal 2023. 

Tom Cruise ha restituito i suoi tre premi come segno di protesta

Anche tra le stelle di Hollywood imperversa la bufera. Il boicottaggio che ha fatto più scalpore è stato quello di Tom Cruise: l'attore ha infatti deciso di restituire i suoi tre globi d'oro vinti nel corso della carriera. A venire premiate in passato le sue interpretazioni per Nato il quattro luglio, Jerry Maguire e Magnolia. 

La notizia è stata confermata da Variety e da un tweet della regista Ava DuVernay, che ha spiegato come l'attore abbia rimandato indietro i premi in una semplice scatola di cartone consegnata alla reception della HFPA, insieme a una lettera in cui denuncia l'atteggiamento omofobo, razzista e sessista dell'associazione.

Se la scelta di Cruise è quella a fare più rumore, non bisogna dimenticare che è stato battuto sul tempo dai colleghi Avengers Scarlett Johansson e Mark Ruffalo, che hanno chiesto pubblicamente a industria cinematografica e colleghi di boicottare la premiazione finché non ci sarà un cambiamento concreto. 

Alcuni studios hanno già annunciato che non invieranno i loro film nel 2022, a meno di cambiamenti: Warner Bros, Netflix e Amazon. 

  • Cruise ha restituito i tre premi vinti come gesto di protesta verso la HFPA, l'associazione della stampa che stabilisce nominati e vincitori. 

    Da tempo infatti l'associazione è accusata di sessismo, omofobia e razzismo per la scarsa rappresentativa presente tra i suoi 90 giurati, ma sono emersi anche scandali finanziari relativi ai suoi membri. 

  • Perché l'associazione che assegna i premi - la HFPA - è stata travolta nell'ultimo anno da una serie di scandali, riguardanti anche la composizione della stessa. 

    Dal 2002 infatti tra i 90 votanti non c'è un giurato nero e anche la rappresentanza di altre minoranze è scarsa o inesistente. Inoltre negli scorsi mesi sono emerse mail dei membri con affermazioni molto critiche sul movimento Black Lives Matter. 

    Per più informazioni può leggere l'approfondimento dedicato

Leggi anche

      Cerca