Kevin Feige rimpiange di aver scelto Tilda Swinton come l'Antico: "pensavamo fosse una scelta fuori dai cliché"

Una donna caucasica nei panni del saggio Antico che vive in Nepal? All'epoca a Marvel sembrò un'idea intelligenze e anticoncezionale, ma oggi Kevin Feige non la pensa più così.

Marvel Studios Tilda Swinton nei panni dell'Antico

All'epoca pensavamo fosse una scelta intelligenze e ardita: Kevin Feige sintetizza così una delle scelte di casting più discusse e criticate dell'ultimo decennio nel MCU. Quella di far interpretare il personaggio del mistico asiatico L'Antico a un'attrice caucasica come Tilda Swinton, decisione che al suo annuncio generò infinite polemiche nell'opinione pubblica statunitense. 

L'occasione per tornare sul tema e fare il punto su due casi di "white washing" (l'affidare ruoli di personaggi non caucasici a interpreti bianchi) è fornita dalla campagna promozionale appena iniziata e dedicata al protagonista di Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli Simu Liu. In qualità di principale responsabile del MCU, Kevin Feige ha colto l'occasione dell'intervista per fare il punto sulla rappresentazione asiatica in casa Marvel, con due scomodissimi precedenti per il pubblico progressista e inclusivo: l'inglese di origini indiane Ben Kingsley nei panni del villain Mandarino e la connazionale Tilda Swinton in quelli dell'Antico. 

Kevin Feige rimpiange il ruolo di Tilda Swinton nel MCU

Nulla da dire sulla performance di Tilda Swinton nella parole di Kevin Feige, che è tornato sull'argomento durante una diretta streaming. Il problema fu a monte, nel processo decisionale che portò al casting dell'attrice amata da Wes Anderson e Luca Guadagnino. Feige ha spiegato il ragionamento dietro la scelta di Swinton nel ruolo dell'Antico e la mutata sensibilità all'interno dei Marvel Studios: 

[Ci siamo detti] non faremo il cliché dell'anziano, saggio asiatico. [La successiva polemica] fu una bella sveglia per farci riflettere: "Beh, aspetta un minuto, c'è un altro modo per farlo? C'è un modo per evitare sia il cliché prendendo comunque un attore asiatico?

Il ragionamento di Feige e i responsabili dell'epoca fu dunque di scegliere una donna per un ruolo tradizionalmente maschile, evitando una rappresentazione stereotipata del vecchio saggio asiatico dalla lunga barba bianca. A irritare parte del pubblico fu il fatto che a venire scelta fu però un'interprete caucasica, per giunta poi inserita senza particolari spiegazioni in un contesto scenografico e culturale di chiaro stampo asiatico. In Doctor Strange infatti L'Antico viene incontrato dal protagonista (Benedict Cumberbatch) in Nepal, al termine del viaggio alla ricerca di una soluzione al tremore delle sue mani che gli impedisce di tornare alla chirurgia. 

Il contesto orientale in cui vive l'Antico - interpretato però da un'occidentale - fu il principale motivo del contendere. Il film di Shang-Chi che vedremo nel corso del 2021 in sala sarà probabilmente destinato a riparare ad alcune scelte che Marvel rimpiange del recente passato, portando un'iniezione di personaggi asiatici nel MCU. 

Per saperne di più potete leggere l'approfondimento dedicato all'Antico di Tilda Swinton

  • Due tra le scelte più criticate del MCU (e rimpiante a posteriori da Kevin Feige) sono quelle di Ben Kingsley nei panni del Mandarino e di Tilda Swinton nei panni dell'Antico. 

  • Perché l'attrice caucasica interpreta un personaggio asiatico, l'Antico. La scelta di cambiare il genere e l'etnia del personaggio (oltre ad altri cambiamenti apportati al personaggio originario) hanno suscitato molte polemiche. 

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