Le curiosità sulla serie di Loki svelate da Assembled

299 giorni di riprese, 7176 ore di lavoro per il cast e la troupe di Loki: ecco cos'è successo nel dietro le quinte dello show Marvel Studios!

Tom Hiddleston l'ha definita una capsula del tempo. Guardando il terzo episodio della serie documentaristica Assembled di Marvel Studios dedicata alla serie TV Loki non si può non dargli ragione.

L'episodio in questione racconta in poco più di un'ora l'esperienza di Hiddleston nella sua carriera da Loki: dal primo provino per la parte nel film Thor (inizialmente Hiddleston voleva essere il Dio del Tuono) a quella geniale apparizione al San Diego Comic-Con voluta Da Kevin Feige, fino ovviamente all'ultimo giorno di riprese della serie dedicata al Dio dell'Inganno. Inoltre, Assembled offre allo spettatore una visione dall'alto su ciò che è stato fatto per mettere insieme i 6 episodi di Loki. Il tutto narrato dallo splendido accento inglese di Tom Hiddleston (doppiato in italiano da David Chevalier).

Assembled si è svelato come un fantastico viaggio per cui ogni vero fan Marvel dovrebbe staccare il biglietto dopo, ovviamente, aver visto la prima stagione di Loki. Per comprendere meglio ciò che aspetta il pubblico ecco quali sono gli argomenti principali del backstage.

Tom Hiddleston è Loki come mai si è visto prima

Il documentario si apre e si conclude con la voce di Tom Hiddleston. L'attore britannico fa da Cicerone tra i set della serie per illustrare al pubblico ciò che è stato fatto dalla troupe e dal cast di Loki.
Dalle parole di Hiddleston si avverte molto il suo legame con il Dio dell'Inganno, che gli ha dato la possibilità di realizzarsi come professionista e di avere un grande successo tra il pubblico.

Lo stesso Hiddleston ammette che non avrebbe immaginato che il personaggio potesse arrivare così lontano. In Assembled l'attore dice che Marvel Studios si è accorto del potenziale del personaggio quando questo si è presentato in carne e ossa al San Diego Comic-Con del 2013. Per il successo di questo glorioso momento, Marvel Studios ha pianificato le successive apparizioni del Dio dell'Inganno nei film del Marvel Cinematic Universe.

Lo show disponibile su Disney+ ha dato la possibilità al pubblico di conoscere nuovi aspetti di Loki. Come ha ammesso la regista Kate Herron la serie parla di accettare se stessi, di sconfiggere i propri demoni e di trovare il proprio posto nel mondo. Proprio per questo lo show ha dovuto scavare nell'animo del personaggio come mai prima d'ora. In più, in fase di sceneggiatura, si è pensato di far nascere una storia d'amore tra la variante donna di Loki e il Dio dell'Inganno stesso. Questo "paradosso" dell'innamorarsi di se stesso e di non essere più solo ha affascinato lo showrunner Michael Waldron e tutti ai Marvel Studios.

La TVA

Del documentario è interessante la parte relativa alla costruzione scenica della Time Variance Authority. Gli autori hanno detto che per la realizzazione degli spazi della TVA si sono ispirati a film come Prossima fermata Paradiso, BeetleJuice e Brazil. Tutti questi elementi combinati dovevano dare l'impressione allo spettatore che la TVA fosse ferma nel passato. I set sono infatti pieni di oggetti vecchi e non più utilizzati come monitor, stampanti e macchine da scrivere.

In più Hiddleston ha detto che quasi tutto alla TVA ha una forma arrotondata che in qualche modo ricorda la circolarità del tempo che, di fatto, è rappresentata dagli orologi. Tutta l'architettura della struttura è stata pensata in funzione di questo concetto.

Marvel StudiosLa sala comune della TVA disegnata
Un concept art della sala comune alla TVA

Le varianti di Loki

La variante più importante di Loki all'interno dello show è ovviamente Sylvie. Questo personaggio è stato studiato a livello visivo sull'aspetto di Loki e sul colore verde dominante tipico del Dio dell'Inganno. In più, viene ammesso che si è pensato ai tratti distintivi del personaggio dei fumetti de l'Incantatrice.

La costumista Christine Wada ha detto che il costume di Sylvie doveva apparire come un insieme di pezzi trovati qua e là da Sylvie durante le sue fughe dalla TVA.

Marvel StudiosSylvie nella serie Loki
Sylvie

Le altre varianti di Loki come Kid Loki, il Loki Classico e Loki spaccone sono state, chi più chi meno, ispirate ai fumetti. La variante alligatore è invece una idea originale del capo sceneggiature e showrunner Michael Waldron. L'alligatore che ha "donato" le sue movenze ai maghi deli effetti speciali di Industria Light & Magic si chiama Wally.

Marvel StudiosLoki e Loki classico
Tom Hiddleston e Richard E. Grant sul set di Loki

Guardando l'episodio di Assembled dedicato a Loki si scopre anche che i scagnozzi che accompagnano la versione Vota Loki sono anch'essi varianti del Dio dell'Inganno. Questo dettaglio nell'episodio non è chiaro anche se intuibile.

Marvel StudiosLe varianti di Loki
Concept art delle varianti di Loki

Kang e il futuro del Marvel Cinematic Universe

Tom Hiddleston ha esplicitamente detto che il finale della serie TV Loki avrà ripercussioni sul futuro del MCU. Considerando questo e il fatto che la seconda stagione di Loki è già stata confermata in maniera ufficiale, i fan non possono non essere eccitati dall'idea di ciò che arriverà: Kang il Conquistatore.

Il finale di Loki ha presentato al mondo Colui che rimane e ne ha narrato il passato da scienziato umano. La regista Kate Herron ha svelato che la Cittadella in cui Colui che rimane abita è stata pensata come una fortezza scavata all'interno di un meteorite, ecco perché ci sono delle venature dorate nella roccia. In più, così come per Sylvie, è stato svelato che Colui che rimane si è vestito con svariate "influenze" da diverse epoche.

Marvel StudiosUn disegno di Colui che rimane
Colui che rimane nella versione concept art

Alcuni nomi famosi come quello dei film Il mago di Oz e Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato hanno influenzato la caratterizzazione di Colui che rimane: un essere a metà tra l'essere un mago e un ingannatore.

Il produttore esecutivo Kevin R. Wright ha esplicitamente detto che la presenza di Colui che rimane e l'annunciato arrivo della variante Kang il conquistatore è il vero inizio della nuova Fase del Marvel Cinematic Universe. Ai fan non resta che aspettare i nuovi film e le nuove serie dell'MCU a partire dalla misteriosa serie TV animata What If...?.

NoSpoiler seleziona in modo indipendente i gadget e servizi che ti proponiamo in queste pagine e potrebbe ricevere una piccola quota (senza costi aggiuntivi per te) nel caso di acquisto tramite i link proposti.

Leggi anche

      Cerca