Hypnotic, dall'ipnositerapia alla quiescenza: 10 curiosità sul thriller Netflix

Tutti i retroscena e i lati oscuri del film che sta scalando le vette delle Top 10 della piattaforma in tutto il mondo: alcuni sono davvero insospettabili, come la storia di Zebediah Kantor e il fenomeno dell'ipermesia.

Eric Milner/Netflix Kate Siegel e Jason O'Mara in una scena del film Hypnotic

Lo spunto narrativo del mind control e della manipolazione della psiche ha nutrito molti film nella storia del cinema: l'ultimo thriller a farne uso è Hypnotic ed è uscito in streaming su Netflix lo scorso 27 ottobre.

La protagonista Jennifer (Kate Siegel, la moglie e attrice-feticcio di Mike Flanagan, star di Hill House, Il terrore del silenzio e Midnight Mass) è una donna depressa e senza lavoro. Su consiglio di un'amica, si affida alle cure di un famoso (e ambiguo) ipnoterapeuta per guarire e uscire dal tunnel. Le sedute, però, si trasformano presto in una catena di eventi terrificanti e sempre più letali.

Schizzato subito in vetta alle Top 10 di Netflix, Hypnotic è il secondo film della coppia Matt Angel e Suzanne Coote (il loro esordio è l'horror The Open House, sempre su Netflix) e offre numerosi lati oscuri e curiosità inedite tutte da scoprire.

Esiste davvero l'ipnositerapia?

Certo, la cura con l'ipnosi esiste: è indicata soprattutto nel trattamento delle dipendenze e di depressione, fobie, ansia, attacchi di panico, insonnia, disturbo post traumatico da stress e sindromi ossessivo-compulsive. Molti terapeuti utilizzano l'ipnosi anche per la preparazione al parto, per migliorare la concentrazione nello studio e a lavoro e per combattere la timidezza nel parlare in pubblico.

L'ipnosi non è un atto magico e gli specialisti che la praticano non sono incantatori come il sadico dottor Meade del film. È stato lo statunitense Milton Erickson, uno dei più grandi psicoterapeuti del Novecento, ad introdurre l'ipnosi e la trance nella prassi terapeutica. Nel libro di culto La mia voce ti accompagnerà, composto da una serie di "racconti didattici", Erickson spiega come ogni giorno possiamo "cadere" in uno stato di trance e invita i lettori ad avere fiducia nelle "forze immagazzinate nell'inconscio".

Il regista Alexander Vesely ha dedicato al lavoro dello "stregone del deserto" (perché viveva e operava in un ranch ai piedi della Squaw Peak, sulle Phoenix Mountains) il documentario Wizard of the Desert.

Le scenografie psichedeliche

Lo studio del dottor Meade è caratterizzato da elementi simmetrici, luci al neon, corridoi lunghi e stretti, forme rigorose e geometriche. Queste scenografie sono opera dell'art director brasiliano-canadese Roger Fires.

Fires si definisce un "visual storyteller": tra i suoi lavori più celebri spiccano quelli per Colossal di Nacho Vigalondo, Deadpool 2 di David Leitch, Io sono nessuno di Ilya Naishuller e per le serie Timeless e Lost in Space.

Nella recensione di Hypnotic sul New York Times, la giornalista Lena Wilson ha definito lo studio dell'ipnoterapeuta "un ufficio che fa sembrare la Morte Nera come Disneyland".

Eric Milner/NetflixJason O'Mara in una scena del film Hypnotic
L'"accogliente" studio del dottor Meade

Le location

La città di Hypnotic, nella finzione, è Portland. In realtà, il film è stato girato in Canada: Vancouver e Port Moody, nella British Columbia, sono le vere location.

L'enorme grattacielo che si ammira dall'esterno è il Delta Hotels Burnaby Conference Centre, situato a pochi passi dal British Columbia Institute of Technology e dal centro commerciale Metrotown.

Chi è il dottor Meade?

Il diabolico ipnoterapeuta ha una faccia nota? È quella dell'attore Jason O'Mara, caratterista irlandese classe 1972 che interpreta spesso e volentieri il ruolo del villain.

Solida formazione teatrale tra la Royal Shakespeare Company, l'Almeida e West End, O'Mara recita soprattutto in televisione: è stato il detective Sam Tyler di Life on Mars, il Patriota Jeff Mace di Agents of S.H.I.E.L.D., il contrabbandiere Wyatt Price di L'uomo nell'alto castello, la voce di Zeus e di Batman nelle animazioni Blood of Zeus e del DCAMU.

Si possono commettere reati sotto ipnosi?

L'ipnosi può diventare un potente strumento di influenzamento, ma entrare nella psiche delle persone e scavare nei ricordi per far commettere un omicidio o una rapina è roba da film o romanzi. Il cinema americano d'altronde, frutto di una nazione senza padri, ha sempre avuto una feroce avversione per la psicologia e la psicoanalisi.

L'ipnoterapia è praticata da professionisti qualificati. Compiere azioni contro la propria volontà, restare completamente incoscienti sotto ipnosi, essere costretti a rivelare i propri segreti, sono miti e luoghi comuni che esistono soltanto nell'immaginario collettivo.

Un utilizzo pratico e virtuoso dell'ipnosi, oltre quello terapeutico, è stato fatto all'ospedale Niguarda di Milano: la dottoressa Maria Pia Gagliardone ha operato alla valvola aortica una paziente di 82 anni ricorrendo all'ipnosi al posto dell'anestesia. Al San Paolo di Savona ha fatto lo stesso il dottor Luca Bacino: ha usato l'ipnosi per un intervento di ablazione della fibrillazione atriale. Il paziente, Paolo Peira di 63 anni, ha raccontato la sua esperienza a Ivg con queste parole.

Il dottor Bacino si è avvicinato e ha iniziato a parlarmi, a chiedermi di fare respiri profondi e di rilassarmi. E tutto si è attenuato: le voci, i rumori. Sentivo tutto ma 'distante', non provavo dolore. E le 4 ore che ho passato in quella posizione sono letteralmente volate.

La storia di Zebediah Kantor

Jennifer cita all'amica Gina il caso di Zebediah Kantor come esempio nefasto di ipnosi "criminale". Questa storia è tratta dal libro Hypnotism and Crime di Heinz Erich Hammerschlag. Z Kantor è un ex insegnante "vittima" dell'amico, vicino di casa ed ipnotista Adam.

Zebediah ha una predisposizione innata alla suggestione e Adam la sfrutta: lo sfinisce di chiacchiere e quando si addormenta, gli suggerisce nel sonno cosa fare. Presto K diventa un sonnambulo addestrato, "regala" all'ipnotizzatore ingenti somme di denaro, arriva a vendere la sua casa e condividere il ricavato con lui.

Zebediah è arrestato quando, sempre sotto ipnosi, scrive un inventario falso e gonfiato dei suoi beni e dà fuoco alla sua abitazione per riscuotere i soldi dell'assicurazione. Il signor Z finisce in carcere e si becca pure un verdetto del tribunale basato sul dogma dell'integrità morale: se per mezzo dell'ipnosi Adam ha potuto indurre Zebediah a fare cose immorali, sostengono i giudici, allora Zebediah è una persona immorale. Questa storia si sarebbe svolta in Turingia tra il 1921 e il 1933.

NetflixKate Siegel in una scena del film Hypnotic
Jenn "immersa" nella trance ipnotica del dottor Meade

Cos'è la quiescenza

La Treccani la definisce "uno stato di quiete, di riposo, di cessazione o sospensione dell'attività". Proprio come quello che il dottor Meade attiva a comando in Jenn. La quiescenza è un termine proprio della biologia, ovvero il periodo del ciclo biologico delle piante "in cui le funzioni dell'intero organismo o solo di alcuni organi sono sospese o notevolmente ridotte in condizioni ambientali sfavorevoli".

I soggetti sotto ipnosi riferiscono sempre un senso piuttosto piacevole di benessere e quiescenza. Joseph Breuer, il precursore della psicoanalisi e uno dei primi ricercatori a trattare i casi di isterismo con l'ipnosi, parlava di "energia quiescente" per descrivere quella forza derivata dal sistema nervoso capace di essere mantenuta a un livello costante dall'organismo.

NetflixKate Siegel in una scena del film Hypnotic
Jenn "sotto quiescenza"

La polizia usa sul serio l'ipnosi?

Il fenomeno si chiama ipermesia: ricordare fatti accaduti in passato o di cui si è stati testimoni, in maniera molto più vivida e accurata sotto ipnosi che nel normale stato di veglia. L'ipermesia non è considerata univocamente attendibile in fase processuale, ma molti studi concordano sul fatto che l'ipnosi riesce a far ottenere ricordi migliori e più accurati.

La terapia di recupero della memoria sotto ipnosi regressiva è nota come Recovered Memory Therapy. Film e romanzi hanno sfruttato questa suggestione, ma nei fatti non c'è una base scientifica accertata a riguardo. Anzi. La rivista Pacific Standard, nel denunciare l'uso di questa terapia presso la clinica di Castlewood per disturbi alimentari, ha addirittura definito l'RMT come "l'idea più pericolosa nel campo della salute mentale".

NetflixJason O'Mara e Kate Siegel in una scena del film Hypnotic
Il piano dell'ipnotista per la sua vittima: il "travaso" di memoria

Impiantare ricordi è possibile?

Fino a qualche anno fa, soltanto al cinema e nella letteratura. Negli ultimi tempi, la ricercatrice italiana Gisella Vetere, neuroscienziata all'ESPCI di Parigi, ha provato sulle cavie che è possibile indurre artificialmente la memoria di un episodio mai successo. Gli studi sulla memoria e i circuiti neurali sono il focus di Vetere Lab.

Uno studio dell'Università di Portsmouth ha invece rivelato che è possibile creare, correggere o eliminare falsi ricordi, più comuni di quanto si pensi. La psicologa criminologa Julia Shaw, specializzata in scienze mnemoniche, si definisce "una hacker della memoria" e ha confessato a Vice che è capace di impiantare falsi ricordi e far credere alle sue cavie di aver fatto cose in realtà mai accadute.

NetflixKate Siegel in una scena del film Hypnotic
Jennifer scopre l'uso "alternativo" dell'ipnosi

Il progetto MKUltra

Questa storia è accaduta davvero in piena Guerra fredda e anche dopo: MKUltra è stato per anni l'esperimento di controllo mentale e tortura della CIA. Questo programma clandestino, lanciato nel 1953 da Allen Dulles e diretto dal chimico Sidney Gottlieb, sperimentava su spie e persone politicamente scomode l'uso massiccio di droghe sintetiche (su tutte l'LSD) per indebolire la mente, provocare deprivazione sensoriale e forzare le confessioni durante gli interrogatori.

Per oltre un decennio MKUltra condusse ogni tipo di esperimenti: droghe, elettroshock, farmaci, ipnosi, intossicazione, messaggi ripetuti. I ricercatori al soldo della CIA diedero persino una dose di LSD così ingente a un elefante da ucciderlo. Il progetto divenne di dominio pubblico nel 1975 grazie al lavoro della Commissione Church, ma non impedì l'uso delle droghe come arma politica del potere.

Fu la CIA a diffondere l'eroina nei ghetti neri come leva per la dissoluzione di movimenti rivoluzionari come le Pantere Nere. In Italia e nel resto d'Europa, durante il Sessantotto e i turbolenti anni Settanta, con l'Operazione Blue Moon – coordinata da Ronald Stark, uno dei più enigmatici personaggi dietro le storie di terrorismo italiano e internazionale – i servizi segreti introdussero le droghe (eroina, morfina, anfetamine) tra i giovani per limitare la ribellione e la lotta armata. Una vera e propria strage di stato. Gli esperimenti di MKUltra sono accaduti realmente: i fan di Stranger Things lo sanno molto bene.

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