Cosa rende Squid Game una distopia così realistica?

Squid Game può essere letta come un'allegoria della società attuale, motivo per cui la distopia messa in scena nella serie coreana di Netflix risulta particolarmente attuale nel 2021.

Netflix I giocatori di Squid Game in fila indiana in una scena della serie

Ormai conosciamo tutti a menadito la storia di Hwang Dong-hyuk e dei suoi tentativi di veder realizzato quello che sarebbe diventato il suo progetto più ambizioso e di successo: Squid Game. Era il 2008 e lo script era ancora quello di un lungometraggio, ma lo sceneggiatore e regista già sperava di veder trasposta sullo schermo quella prima versione della storia. Evidentemente, però, i tempi non erano ancora maturi e la sua sceneggiatura venne scartata perché considerata troppo violenta e irrealistica per essere prodotta.

Hwang Dong-hyuk non si è però mai perso d'animo e ci ha riprovato circa un decennio più tardi, nel 2018, quando ha deciso di adattare quel vecchio progetto restato in cantere per troppo tempo a mo' di serie TV. Una volta pronta, Squid Game è arrivata su Netflix, e il resto è storia: lo show si è trasformato in tempi brevissimi in un vero e proprio fenomeno di culto imponendosi come il più visto di sempre tra i contenuti originali della piattaforma, tanto da guadagnarsi dopo pochi mesi il rinnovo per una seconda stagione.

Sono tanti i motivi del successo senza precedenti della serie di Hwang Dong-hyuk, ma ciò che è interessante notare è il fatto che Squid Game sia diventata la serie più vista, amata e chiacchierata dell'anno proprio in virtù del fatto che sia arrivata sui nostri schermi nel 2021. Cosa significa tutto ciò? La risposta è molto semplice e risiede proprio nelle tempistiche di rilascio e nel rifiuto di produrla in passato.

La distopia di Squid Game secondo Hwang Dong-hyuk

L'ha spiegato bene lo stesso Hwang Dong-hyuk che, intervistato da The Hollywood Reporter, ha affermato che Squid Game ha funzionato perché il suo concept è diventato più realistico. Come discusso dal regista e sceneggiatore, infatti, negli ultimi dieci anni le disparità tra ricchi e poveri in Corea si sono maggiormente acuite raggiungendo un divario impressionante. Questo ha fatto sì che la serie non fosse più tanto lontana dalla reltà come poteva apparire nel 2008.

Le condizioni economiche odierne, così come la comparsa di criptovalute e monete virtuali, hanno avvicinato gli spettatori a uno show come Squid Game, che risulta ora incredibilmente attuale.

Ho l'impressione che il nostro mondo si stia trasformando gradualmente in una distopia. Sono sempre di più le persone che non si affacciano verso un futuro roseo, e questo le spinge a voler giocare d'azzardo e scommettere in modo da avere almeno la speranza di poter risollevare le proprie condizioni. Per questo immagino che il modo in cui la società sta mutando abbia creato un ambiente in cui non sarebbe poi così assurdo che le persone scommettessero la propria vita in una serie di giochi per bambini.

Così Hwang Dong-hyuk ha pensato che l'equazione tra l'eliminazione e la morte fosse particolarmente calzante, non perché volesse rendere spettacolo la violenza, ma perché fosse chiara l'analogia tra i decessi in Squid Game e la morte sociale.

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