L’identità svelata di Ms. Marvel cambia il futuro dell’MCU

Autore: Elisa Giudici ,
Copertina di L’identità svelata di Ms. Marvel cambia il futuro dell’MCU

È bastata una singola parola nell'episodio 6 (No Normal) di Ms. Marvel per dare una svolta storica al Marvel Cinematic Universe. Nella puntata che conclude la prima stagione c'è un breve passaggio che forse è il vero colpo di scena dell'intera serie, che chiarisce di colpo le intenzioni di Kevin Feige sul futuro del MCU, su chi tornerà e chi no. Unendo questa scena ad alcuni indizi precedenti, è evidente quali siano le intenzioni dei Marvel Studios. 

Scopriamo insieme perché una battuta pronunciata da Bruno, l'amico aspirante scienziato di Kamala, è così importante

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L'articolo contiene rilevanti spoiler dal finale di Ms. Marvel

Marvel Studios
Ms. Marvel - Kamala vuole le chiavi

La parola con la m

La scena chiave è quella ambientata una settimana dopo lo scontro tra Kamala, Kamran e il Damage Control. La ragazza, Nakia e Bruno stanno usando l'auto che Kamran ha lasciato dietro di sé dopo essere sfuggito in Pakistan per fare un giro e divertirsi. 

Bruno dice a Kamala che ha effettuato nuovi esami genetici sul suo DNA dopo che il fratello di lei gli ha chiesto se avrebbe potuto avere dei poteri nascosti anche lui. Bruno spiega a Kamala che in questi nuovi esami ha notato qualcosa di differente nel corredo genetico della ragazza. Ecco le sue esatte parole: 

Noi sappiamo come accedi alla Noor e come la eserciti, ma ti ho comparato alla tua famiglia e c'era qualcosa di strano. Kamala, c'è qualcosa di diverso nei tuoi geni, tipo...una mutazione. 

La parola mutazione cambia tutto, perché richiama immediatamente alla mente i mutanti per antonomasia Marvel...gli X-Men! Quest'interpretazione è ulteriormente confermata dal fatto che proprio alla fine della frase pronunciata da Bruno si sente un piccolo estratto del tema musicale della storia serie animata degli X-Men del 1997. Potete sentirlo per intero qui: 

Lo stesso tema che si sentiva in Doctor Strange nel Multiverso della Follia, quando il professor X interpretato da Patrick Stewart entrava in scena come componente degli Illuminati. 

La battuta di Bruno è fondamentale e cambia tutto. Se infatti Kamala ha il gene X ed è una mutante (cioè un X-Men) i suoi poteri si sarebbero probabilmente manifestati con o senza il bracciale. Solitamente infatti è proprio durante l'adolescenza che gli X-Men scoprono di avere i poteri, quando questi si manifestano per la prima volta. Non solo. Il fatto che nell'episodio riesca a ingrandirsi (e quindi il suo potere evolva) potrebbe significare che i suoi veri poteri sono ancora in corso d'evoluzione e potrebbero in futuro somigliare di più o quelli dei fumetti o ancora aumentare o potenziarsi.

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Come Ms. Marvel ha cambiato tutto il MCU

Questo cambiamento però non riguarda solo Kamala, ma l'intero MCU. La mutazione di Bruno non si limita infatti ad anticipare il ritorno degli X-Men, ma crea una distanza abissale tra fumetti e MCU. Nei fumetti infatti Kamala non è una X-Men, ma una giovane con un DNA da Inumana latente, che viene attivato quando una bomba Terrigena esplode su New York. 

All'epoca della creazione del personaggio di Kamala a fumetti, Marvel Studios non aveva i diritti per inserire gli X-Men nel suo universo cinematografico, dato che erano saldamente nelle mani di FOX. Si decise quindi di favorire la creazione di nuovi personaggi Inumani, che al contrario potevano essere sfruttati anche al cinema: Kamala fu una di questi personaggi. 

Sì, ma chi sono gli Inumani? Il tema è stato esplorato in Agents of S.H.I.E.L.D., quando il pubblico che non legge i fumetti ne ha sentito parlare per la prima volta. Si tratta di esseri geneticamente modificati creati dai Kree, ciascuno dotato di particolari abilità superumane attivate tramite le cosiddette Nebbie Terrigene. Alcuni anni fa si tentò di lanciare una serie loro dedicata, ma Inhumans fu un autentico disastro e mise bruscamente in pausa ogni tentativo di portare questo gruppo di super nel MCU. 

Aggiornamento (14/07/2022)- via sito ufficiale della Marvel, è arrivata la conferma ufficiale che Kamala Khan è la prima mutante del MCU. 

Marvel's Inhumans Marvel's Inhumans A causa di un colpo di stato i membri della famiglia reale degli "Inumani" si ritrovano dispersi alle Hawaii, dove dovranno salvare se stessi e la razza umana. Apri scheda

Con l'arrivo di Kamala e i nuovi indizi di una presenza Kree sulla Terra si è subito pensato a un ritorno degli Inumani, che però è stato bruscamente smentito dall'introduzione della mutazione menzionata da Bruno.

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Dietro le quinte si sussurra da tempo che Kevin Feige detesti gli Inumani e abbia fatto di tutto per fermare un film loro dedicato che sarebbe in fase di sviluppo da anni. La notizia è così nota che girano anche dei meme a riguardo sui social. 

Con l'acquisizione di FOX da parte di Disney, i diritti sugli X-Men sono tornati saldamente nelle mani di Marvel. Ms. Marvel dunque ci potrebbe aver rivelato che il piano sia fondere i due gruppi in un unico "comparto mutante", o cancellare direttamente gli Inumani trasformandoli in X-Men. Dato che sappiamo che dietro le quinte già si cerca un nuovo Wolverine, è probabile che arriveranno presto annunci in questo senso. 

 

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Perché le serie Marvel hanno episodi sempre più brevi?

Scopri perché le serie TV Disney+ Marvel Studios durano sempre meno come per esempio l'ultima She-Hulk: Attorney at Law.
Autore: Giuseppe Benincasa ,
Perché le serie Marvel hanno episodi sempre più brevi?

Cosa si nasconde davvero dietro la durata degli episodi delle serie TV Marvel? Perché sono sempre più brevi? Ebbene, non c'è una spiegazione ufficiale ma certamente esistono delle supposizioni decisamente plausibili, che possono farci arrivare a una conclusione piuttosto convincente.

La prima cosa da mettere in luce sono i fatti. L'ultima serie Marvel Studios disponibile sul servizio streaming Disney+, ovvero She-Hulk: Attorney at Law, è giunta al suo quarto episodio (uscito proprio per il Disney+ Day) e il suo episodio con la durata maggiore è il primo. Questo ha una lunghezza nominale di 38 minuti ma di fatto si conclude al suo 30esimo minuto con ben 8 minuti di titoli di coda e 32 secondi dedicati alla post-credit chiamata ufficialmente "tag". Facendo una breve panoramica, il secondo episodio ha una durata segnata di 31 minuti ma in questo tempo bisogna considerare 1 minuto e 46 secondi di riepilogo iniziale, che comprende anche l'intro Marvel Studios, più 7 minuti e mezzo di titoli di coda. La tag questa volta ha una durata di 31 secondi. Insomma il secondo episodio ha una durata effettiva di soli 22 minuti e 55 secondi.

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