Indiana Jones 5, riprese ad agosto 2021: il punto della situazione

Paramount/Lucasfilm Harrison Ford in una scena del film Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo

Annunciato, rimandato, ripreso e ufficializzato, il quinto capitolo della saga (diretto non da Spielberg ma da James Mangold, che ha scritto anche la sceneggiatura) pare finalmente concretizzarsi: ecco le ultime novità.

Chiacchiere e indiscrezioni su Indiana Jones 5, l'attesissimo quinto capitolo del franchise lanciato nel 1981 con I predatori dell'arca perduta, si rincorrono da anni.

È dal 2016 che si parla dell'ennesimo film di una delle saghe di maggior successo della storia del cinema. Ora la nuova avventura dell'archeologo più famoso dello schermo pare finalmente concretizzarsi.

Il sito The DisInsider rivela che le riprese del film sono state finalmente fissate per agosto 2021. Le location saranno quelle dei Pinewood Studios di Londra, i celebri studi inglesi diventati "casa" degli ultimi capitoli di Star Wars e 007.

La produzione, aveva rivelato Harrison Ford in un'intervista a CBS News, sarebbe dovuta cominciare ad aprile, ma la pandemia ha cambiato i piani dei produttori Frank Marshall, Kathleen Kennedy e Steven Spielberg.

Proprio Spielberg lascerà per la prima volta la regia a James Mangold, reduce da un periodo fitto di impegni. Dopo aver diretto Le Mans '66 - La grande sfida, il regista newyorkese è stato annunciato al timone di due adattamenti: Juliet, dal best seller di Anne Fortier, e Crenshaw, dal romanzo d'esordio di Katherine Applegate.

Spielberg figura ancora come produttore esecutivo, mentre la sceneggiatura sarebbe stata completata a seguito di una lunga gestazione.

Il copione è passato attraverso diverse mani: prima David Koepp (collaboratore di Spielberg dai tempi di Jurassic Park e Il mondo perduto e sceneggiatore di Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo), poi Jonathan Kasdan (figlio di Lawrence, sceneggiatore de I predatori dell'arca perduta), ancora Koepp e infine James Mangold in prima persona.

In una recente intervista concessa a Den of Geek, Koepp ha spiegato che mettere insieme i "pezzi" (Ford, Spielberg, la sceneggiatura, Disney) è stata un'impresa titanica e che Mangold vuole avere "voce in capitolo" sullo sviluppo del personaggio, preferendo lavorare al copione per conto proprio.

Quando James è salito a bordo e ha sostituito Steven, mi è sembrato un punto di rottura definitivo, come se fosse arrivato il momento di andarmene. Sono uscito di scena perché l'ultima cosa che vuole un regista è avere a che fare con lo sceneggiatore precedente che sta lì a braccia conserte a dirgli che lui avrebbe girato quella scena non in quel modo ma in un altro.

Koepp ha rivelato di aver parlato con Mangold "in maniera amichevole".

Sono sicuro che anche lui volesse voltare pagina. Tutto si è svolto in modo assolutamente cordiale.

D'altronde Mangold non è certo uno sprovveduto: il regista ha ricevuto una candidatura all'Oscar per il copione di Logan - The Wolverine e ha scritto le sceneggiature di Quando l'amore brucia l'anima, Kate & Leopold, Ragazze interrotte, Cop Land e Dolly's Restaurant.

Quel che è certo è che Indiana Jones 5 potrà contare sulla colonna sonora di John Williams: senza le musiche di Willliams e il suo potente leitmotiv, la saga non sarebbe la stessa.

Complici tutti questi cambi di programma, la data d'uscita di Indiana Jones 5 è già stata posticipata più volte: inizialmente previsto per il 19 luglio 2019, il film è stato rinviato prima al 10 luglio 2020, poi al 9 luglio 2021 e infine al 29 luglio 2022.

Sarà quest'ultima la volta buona per rivedere Indy e la sua iconica frusta?

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