Tutto quello che c'è da sapere su Licorice Pizza, la commedia anni '70 di Paul Thomas Anderson

Autore: Elisa Giudici ,
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Dopo il successo dolce-amaro di Il filo nascosto - film con cui Daniel Day Lewis ha detto addio alle scene - Paul Thomas Anderson ha deciso di tornare a parlare di un'epoca e un luogo a lui molto caro: la valley californiana degli anni '70, già protagonista di molti suoi film. In Licorice Pizza fa da sfondo magico e un po' disorientante di un'estate magica per i due protagonisti. 

Ispirato ai racconti d'infanzia di alcuni amici di Anderson - ma non a una storia vera - il film racconta dello strano rapporto d'amicizia che si sviluppa tra Alana Kane (Alana Haim), ragazza 25enne senza uno scopo nella vita, e Gary, un 15enne con qualche esperienza di recitazione e il pallino dell'imprenditoria. Sullo sfondo della storia si muovono nomi della vecchia e della nuova Hollywood. 

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Il film uscirà in sala in Italia il 17 marzo 2022. In attesa di vederlo in sala (e agli Oscar, dove ha buone possibilità di raccogliere nomination in categorie anche importanti), ecco 10 cose da sapere prima di vedere Licorice Pizza:

  1. L'ispirazione per la storia
  2. Il titolo del film
  3. I fatti reali che hanno ispirato il film
  4. Il coinvolgimento della famiglia Haim
  5. Anderson era uno studente della madre di Alana
  6. Cooper Hoffman è il figlio di Philip Seymour
  7. Jon Peters sapeva della sua caricatura nel film
  8. Alana Haim ha imparato a guidare camion
  9. Il ristorante Tail o' the Cock
  10. Le polemiche

Licorice Pizza Licorice Pizza Los Angeles, 1973. Gary Valentine, adolescente intraprendente e fanfarone, incontra Alana Kane, venticinquenne sul cammino dell'indipendenza. Lei gli porge specchio e pettine per la foto dell'annuario scolastico, lui le dichiara ... Apri scheda

Anderson ha elaborato alla trama nel 2001

Licorice Pizza è un progetto che Anderson meditava da tempo di girare. La prima idea per la pellicola risale a 20 anni fa, quando il regista si è trovato per caso ad assistere alla realizzazione delle foto per l'annuario scolastico di un liceo californiano. Assistendo a una scena simile a quella che apre il film - dove l'assistente del fotografo chiacchiera con uno degli studenti - ha pensato che sarebbe stato interessante raccontare il rapporto tra un adolescente e una donna più grande di cui s'innamora. 

Il progetto è rimasto nel cassetto per molto tempo. Solo 20 anni più tardi Anderson ha deciso di rimetterci mano, dopo Il filo nascosto; un film girato a Londra e così impegnativo nella lavorazione che ha lasciato il regista senza attore di riferimento (Daniel Day Lewis si è poi ritirato dalle scene) e un po' abbattuto. Per questo, ha spiegato Anderson, ha sentito di voler tornare a girare nella nativa California, dove ha diretto altre quattro delle sue nove pellicole. 

Da dove viene il titolo di Licorice Pizza

Lo strano titolo del film non viene mai esplicitamente spiegato nel corso della pellicola. Licorice Pizza è un termine usato dagli appassionati di musica per definire i dischi in vinile, che somigliano per forma a una pizza e per colore e lucentezza alla liquirizia lavorata. È anche il nome di un negozio molto popolare nella California dell'epoca, che però non appare nel film. 

Per saperne di più, potete leggere l'approfondimento dedicato a come è nata l'idea per il titolo del film. 

Eagle

Paul Thomas Anderson sul set di Licorice Pizza
Paul Thomas Anderson non spiega il titolo del suo film nello stesso

Licorice Pizza non racconta l'adolescenza di Paul Thomas Anderson

Dato che Anderson è cresciuto negli stessi anni e negli stessi luoghi di Gary e dato che il suo protagonista ha un chiaro legame con il mondo dello spettacolo, è naturale chiedersi se Licorice Pizza sia una storia autobiografia, almeno in parte. La risposta è sì e no. 

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La storia di Gary infatti ha uno spunto biografico, ma non è modellata sull'adolescenza di Anderson, bensì sui racconti dei suoi lavoretti da attore e da venditore di materassi ad acqua fatti dall'amico produttore Gary Goetzman. Per un elenco completo dei contenuti ispirati a fatti e personaggi reali del film puoi leggere lo speciale dedicato

La famiglia Haim

Paul Thomas Anderson ha rivelato di aver scritto il ruolo di Alana pensando proprio a una delle sorelle Haim. Il regista conosce bene il trio musicale indie statunitense, avendo diretto molti dei videoclip della band. Per questo progetto il regista non voleva necessariamente attori professionisti, ma persone che potessero dare autenticità ai protagonisti. Alana Haim è al suo esordio al cinema. 

Nel film però non c'è solo Alana: l'intera famiglia Haim è stata coinvolta nel progetto. Il padre severo, la madre comprensiva e le due sorelle più grandi di Alana Kane sono infatti tutte interpretate dai rispettivi membri della famiglia.

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Alana e Gary
Il ruolo di Alana è stato scritto appositamente per Alana Haim

L'insegnante d'arte di Anderson

Come si sono conosciuti gli Haim e Anderson? La storia è molto divertente. Anni fa Anderson ha sentito le canzoni delle Haim e ha pensato che gli sarebbe piaciuto collaborare con la band delle tre sorelle, magari dirigendo un loro videoclip musicale. Ha deciso quindi di mettersi in contatto con la band mandando loro una email in cui si presentava e si proponeva come regista. 

La risposta è arrivata poco dopo: le Haim erano elettrizzate all'idea di collaborare con lui. Forse però lui non si era reso conto che conosceva già un membro della famiglia: la madre delle ragazze era stata la sua insegnante d'arte al liceo! A tutt'oggi le due famiglie sono molto legate. 

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Cooper Hoffman è il figlio di Philip Seymour

La ricerca di un interprete per Gary è stata più lunga. Inizialmente infatti Anderson ha avviato dei provini per trovare l'attore adatto. Tutti i giovani attori che incontrava erano però troppo precoci, già impostati dai corsi di recitazione frequentati e poco in sintonia con la recitazione naturalistica di Alana. 

A quel punto Anderson ha pensato di offrire il ruolo al giovane figlio di Philip Seymour Hoffman, un attore con cui aveva collaborato in diverse occasioni (tra cui The Master, film con cui l'attore ottenne grandi responsi dalla critica poco prima di morire). Cooper si è rivelato perfetto per la parte. Considerando la sua giovane età (18 anni) e la tragica morte del padre famoso, Anderson e Haim hanno affrontato gran parte dell'attività promozionale da soli, per evitare stress e sovraesposizione al ragazzo. 

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Gary
Cooper è il figlio dell'attore Philip Seymour Hoffman

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La frase da rimorchio di Jon Peters

In Licorice Pizza ci sono molti personaggi ricalcati su star di Hollywood degli anni '60 e '70, ma solo uno viene presentato con il suo vero nome: Jon Peters, leggendario produttore che cominciò la sua scalata al successo come parrucchiere di Barbra Streisand, di cui poi divenne compagno, così come raccontato nel film. 

Anderson ha contattato personalmente Peters, avvisandolo che nel film ci sarebbe stata una versione esagerata e paranoica del suo personaggio. Peters ha dato il suo benestare all'operazione, a patto che però Anderson inserisse la frase con cui tentava di rimorchiare ogni ragazza: ti piace il pane con il burro d'arachidi? 

Lezioni di guida per Alana

Alana Haim non ha mai studiato recitazione e Anderson non le ha chiesto in alcun modo di farlo per prepararsi al suo ruolo di Licorice Pizza. Tuttavia la giovane è stata impegnata in due mesi d'ìntense sessioni di guida di mezzi pesanti. Nel film infatti Alana si trova a guidare per molte scene un grosso camioncino da trasloco e a fare alcune manovre abbastanza pericolose alla guida dello stesso. 

Nel film non sono state usate controfigure per la scena della discesa in retro dalla collina: ha guidato per tutto il tempo Alana!

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Gary e Alana sul camion
Alana Haim ha guidato davvero il camion per tutte le scene del film

Il ristorante Tail o' the Cock è stato ricostruito

Un altro dei set ricorrenti di Licorice Pizza è il Tail o' the Cock, di cui Gary è un cliente affezionato e conosciuto da tutti. Il locale è veramente esistito nella California degli anni '70 e il giovane Anderson lo ha frequentato. Tuttavia il locale ha terminato la sua attività da tempo: per questo la produzione del film ha ricostruito l'intero ristorante, in cui sono ambientate molte scene del film. 

A partire da foto, video e testimonianze dello stesso regista, è stata ricreata una versione molto fedele del locale e della sua sala da pranzo, completa di angolo bar e interni in legno scuro. 

Le polemiche 

Amato dalla critica, Licorice Pizza ha suscitato non poche polemiche negli Stati Uniti. I due i principali nodi del contendere: l'età dei protagonisti e alcune scene ritenute razziste. Secondo in detrattori del film la storia raccontata in Licorice Pizza sarebbe problematica perché dipingerebbe una donna adulta che seduce un ragazzo minorenne, romanticizzando quello che è un atto criminale (tanto che alcuni si sono spinti a parlare di pedofilia). 

Il secondo oggetto del contendere è legato al ristorante giapponese di cui Gary è affezionato cliente. Nel corso del film si vedono due scene in cui il proprietario americano dello stesso sbeffeggia con epiteti razzisti le sue due mogli giapponesi, imitandone rozzamente l'accento e descrivendo le connazionali come "deliziose bamboline asiatiche". 

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Tail o' the Cock
Il ristorante Tail o' the Cock è stato ricostruito per il film

Il regista si è difeso da entrambe le critiche. Secondo Anderson Licorice Pizza non romanticizza la relazione tra Gary e Alana, ma la contestualizza in un periodo di transizione difficile per entrambi e in un momento storico in cui il confine tra lecito e illecito tra adulti e giovani adulti è quasi inesistente. Vale la pena di sottolineare che Alana non incentiva in alcun modo le fantasie di Gary e che a sua volta subisce i tentativi di seduzioni (in questo caso diretti e intenzionali) quando non proprio le molestie di uomini che hanno la stessa età di suo padre. 

Per quanto riguarda la seconda polemica, è il film stesso a fornire una risposta: l'oggetto della derisione di Licorice Pizza non sono le donne asiatiche, ma l'imprenditore americano di cui viene irriso tutto il razzismo e il maschilismo. Anderson ha spiegato di aver voluto in quella e altre scene raccontare la realtà profondamente razzista e sessista della California di quegli anni. 

Come è stata girata la scena del camion in Licorice Pizza?

Durante la scena della discesa dalla collina, ha guidato per tutto il tempo l'attrice Alana Haim, che ha preso due mesi di lezioni di guida di mezzi pesanti per prepararsi al ruolo?

Il ristorante Tail o' the Cock di Licorice Pizza esiste davvero?

Esisteva: il Tail o' the Cock era un noto ristorante della Valley negli anni '70, ma ha terminato successivamente l'attività.

I suoi interni sono stati ricostruiti per il film.

Le sorelle Haim sono in Licorice Pizza?

Sì, tutte e tre le musiciste compaiono nel fim, non solo Alana. Le sorelle del suo personaggio sono interpretate dalle sue, ma non solo: anche la padre e il padre di Alana sono interpretati dai veri genitori del trio!

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Licorice Pizza, la recensione: gli anni ‘70 tornano al cinema, senza chiedere scusa o permesso

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Autore: Elisa Giudici ,
Licorice Pizza, la recensione: gli anni ‘70 tornano al cinema, senza chiedere scusa o permesso

Paul Thomas Anderson è rimasto scottato da Il filo nascosto, un film che gli ha portato grande plauso critico, ma che l’ha anche costretto a dire addio al suo attore feticcio e amico Daniel Day-Lewis (ritiratosi dalle scene subito dopo) e ad affrontare un set londinese lontano dalla sua California e dai suoi affretti, per una produzione molto impegnativa.

Non stupisce troppo quindi che Licorice Pizza sia una sorta di ritorno a casa, geografico e temporale: la pellicola infatti ricostruisce una California perduta, quella degli anni ‘70, in cui Anderson è diventato adulto. C’è una certa magia adolescenziale in questa storia scritta di suo pugno, ma anche molto concretezza nel raccontare il miscuglio di libertà, abbandono, sessismo e razzismo in cui i due giovani protagonisti sviluppano una relazione amicale molto particolare e complicata.

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