Venezia 2021 sarà eccezionale: 5 cose da sapere e meritevoli di hype sulla Mostra del cinema

Autore: Elisa Giudici ,
Copertina di Venezia 2021 sarà eccezionale: 5 cose da sapere e meritevoli di hype sulla Mostra del cinema

Dopo essere stata l'unico grande Festival a non rinunciare alla kermesse nel pieno della pandemia, Venezia è tornata e ha deciso di non fare prigionieri. Per nulla impressionata dal dispiegamento di forze dell'edizione estiva di Cannes, la Mostra ha annunciato oggi 26 luglio 2021 il suo ricchissimo programma, decisa ad insidiare il primato francese di "festival cinematografico più prestigioso al mondo". 

Basta scorrere la lista dei film in corsa per il Leone d'Oro e in anteprima mondiale per capire che il direttore Alberto Barbera vuole lanciare un messaggio forte e chiaro al mondo cinematografico ancora in corso di assestamento e ridefinizione: la 78esima edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia sarà una vetrina irrinunciabile e un passaggio obbligato per i cinefili di tutto il mondo. Dopo qualche tentennamento, sia la vecchia Hollywood sia Netflix e gli altri grandi produttori "streaming" sono tornati a giocarsi i film migliori della stagione al Lido. 

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Scopriamo insieme il ricchissimo programma dell'edizione che si svolgerà dal 1 al 11 settembre 2021 al Lido di Venezia. Ecco 5 motivi per cui lasciare che l'hype voli, oltre a registi, attori e film da non perdere in rassegna. 

1- La pattuglia italiana è incredibile 

La cartina di tornasole dello stato di salute di Venezia è il cinema italiano, che non manca mai per quantità ma raramente brilla per qualità. Dato il peso che Rai Cinema ha sulle sorti del cinema italiano (e della Mostra), Barbera è stato costretto a fare di necessità virtù e riservare alcuni posti d'onore in concorso a produzioni italiane che lasciavano un po' a desiderare. 

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Per colpa del blocco delle sale cinematografiche durato ben un anno, stavolta il direttore della Mostra ha potuto pescare in un ricchissimo catalogo italiano ancora in attesa di distribuzione, mettendo insieme un vero e proprio pattuglione di autori italiani di livello, amatissimi nel circuito festivaliero e attenzionati anche di cinefili di casa nostra. 

A Venezia vedremo America Latina dei fratelli D'Innocenzo (lanciatissimi dopo il successo di Favolacce), l'attesissimo e misterioso Il buco di Michelangelo Frammartino (che i soliti beninformati descrivono come un cult), l'immancabile Mario Martone con Qui rido io e due veri e proprio blockbuster italiani.

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Il primo segna il ritorno di Paolo Sorrentino con È stata la mano di Dio, film ambientato nella Napoli degli anni '80 e distribuito da Netflix. Il secondo è Freaks Out, l'ormai già leggendario film di Gabriele Mainetti: ambientazioni romane tra conflitto mondiale e giochi circensi, poteri magici e reietti e una postproduzione piena di effetti speciali e infinita. 

L'entusiasmo è tanto, anche tra la stampa straniera. Stavolta ci sono i nomi e i progetti giusti per ambire anche a dire qualcosa in chiave Leone tricolore. 

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2- Il ritorno delle star di Hollywood

Se l'Italia sorride, Hollywood si prepara a stregare il pubblico con un'offerta ancora più ricca di star e glamour. Benedict Cumberbatch, Dakota Johnson, Timothée Chalamet, Kristen Stewart, Penelope Cruz, Matt Damon, Adam Driver, Ben Affleck: la lista delle star già attese al Lido è davvero infinita. 

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D'altronde Venezia si è assicura in concorso e fuori concorso alcuni dei film statunitensi più attesi e dal cast più ricco dell'inter stagione. Oltre a Dune di Denis Villeneuve (che da solo conta un cast da far girare la testa ed è il titolo chiave dell'autunno di Warner Bros), al Lido ci sarà l'attesissimo film su Lady Diana con protagonista Kristen Stewart (Spencer, con la regia di Pablo Larraín) e uno dei due nuovi progetti di Ridley Scott. L'ultimo duello è un vero e proprio kolossal, ambientato nella Francia del XIV secolo e con protagonisti Matt Damon, Adam Driver, Jodie Comer e Ben Affleck bardati di armature e alle prese con il codice cavalleresco. 

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Sempre fuori concorso verrà presentato anche l'attesissimo horror firmato da Edgar Wright Ultima notte a Soho, che dovrebbe portare al Lido la regina degli scacchi Anya Taylor-Joy. 

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3- Registe da perdere la testa

Anche se è calata rispetto all'anno precedente, la rappresentanza femminile tra gli autori in concorso a Venezia è davvero rimarchevole per i nomi coinvolti. Impossibile non partire da Jane Campion, vincitrice della Palma d'Oro con Lezioni di piano e regista dello splendido Bright Star. The Power of the Dog promette di essere un pugno allo stomaco: ambientato nel Montana più aspro, vede il proprietario di un ranch scatenare una campagna d'odio contro la moglie del fratello. I protagonisti sono Benedict Cumberbatch e Kirsten Dunst per una produzione Netflix davvero attesa.

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A Venezia vedremo anche l'esordio dell'attrice Maggie Gyllenhaal nei panni di regista, per giunta in concorso. The Lost Daughter è l'adattamento del romanzo La figlia perduta di Elena Ferrante, con un cast davvero strepitoso: Olivia Colman, Dakota Johnson, Ed Harris, Paul Mescal Dagmara e Alba Rohrwacher.

In concorso ritroveremo tra le altre anche Ana Lily Amirpour, regista inglese di origine iraniana nota per il piccolo cult vampiresco A Girl Walks Home Alone at Night e per The Bad Batch: presenterà Mona Lisa and the Blood Moon.

Dopo la Palma d'Oro femminile, anche il Leone d'Oro potrebbe replicare? 

4- I grandi maestri che non deludono mai 

Come ogni grande festival che si rispetti, Venezia si tiene stretta e coccola alcuni dei più grandi autori cinematografici viventi, pronti a presentare le loro nuove opere al Lido. I cinefili duri e puri non possono che gioire alla notizia di un ritorno dell'austero Paul Schrader in concorso con The Card Counter, film drammatico con protagonista Oscar Isaac (che ha ben tre film al Lido quest'anno). 

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Non poteva mancare Pedro Almodóvar, fedelissimo di Cannes e di Venezia, a cui quest'anno tocca l'onere e l'onore di aprire l'edizione (in concorso) con il suo nuovo film Parallel Mothers, con protagonista la sua musa Penélope Cruz. Tornerà in concorso anche Michel Franco, il regista messicano che l'anno scorso aveva scioccato il Lido con l'esplosivo Nuevo Orden e che torna con un film internazionale intitolato Sundown, con protagonisti Tim Roth e Charlotte Gainsbourg.

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5-L'aspettato e l'inaspettato

Sulla carta sarà già un'edizione ricchissima, nonostante le restrizioni di presenze in sala previste per fronteggiare la pandemia. Il bello dei Festival è però che spesso i titoli meno noti e attenzionati si rivelano i più memorabili (e vincenti). 

Rispetto alla rivale di sempre Cannes, Venezia è un festival meno incline a sperimentazioni, ma tra la sezione Orizzonti e le Giornate degli autori anche quest'anno c'è ampio spazio per scoprire e lanciare i talenti di domani. Anche se forse quest'anno in particolare il cinema, Venezia e il pubblico cercano conferme: i grandi blockbuster, le grandi star, gli autori già acclamati da rilanciare nell'Empireo del cinema. 

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Poi c'è Dune, forse il film più atteso dell'anno, per non parlare del nuovo capitolo della saga horror di Halloween diretto da David Gordon Green. Insomma, non ci sarà davvero di che annoiarsi. 

I film in concorso a Venezia 78

Ecco la lista completa dei film che si contenderanno il Leone d'Oro a Venezia nel 2021: 

  • America Latina di Damiano e Fabio D'Innocenzo
  • Il buco di Michelangelo Frammartino
  • La caja Lorenzo Vigas (Messico, Stati Uniti d'America)
  • The Card Counter di Paul Schrader
  • Competencia oficial di Mariano Cohn e Gastón Duprat
  • L'Événement di Audrey Diwan
  • È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
  • Freaks Out di Gabriele Mainetti
  • Illusions perdues di Xavier Giannoli
  • Kapitan Volkogonov bežaldi di Natal'ja Merkulova e Aleksej Čupov
  • The Lost Daughter di Maggie Gyllenhaal 
  • Madres paralelas di Pedro Almodóvar
  • Mona Lisa and the Blood Moon di Ana Lily Amirpour
  • On the Job 2: The Missing 8 di Erik Matti
  • The Power of the Dog di Jane Campion
  • Qui rido io di Mario Martone
  • Spencer di Pablo Larraín
  • Sundown di Michel Franco
  • Un autre monde di Stéphane Brizé
  • Vidblysk di Valentyn Vasjanovyč
  • Żeby nie było śladów di Jan P. Matuszyński

Quali film ci saranno a Venezia 2021?

Ecco la lista dei film in concorso che si contenderanno il Leone d'Oro:

  • America Latina di Damiano e Fabio D'Innocenzo
  • Il buco di Michelangelo Frammartino
  • La caja Lorenzo Vigas (Messico, Stati Uniti d'America)
  • The Card Counter di Paul Schrader
  • Competencia oficial di Mariano Cohn e Gastón Duprat
  • L'Événement di Audrey Diwan
  • È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
  • Freaks Out di Gabriele Mainetti
  • Illusions perdues di Xavier Giannoli
  • Kapitan Volkogonov bežaldi di Natal'ja Merkulova e Aleksej Čupov
  • The Lost Daughter di Maggie Gyllenhaal
  • Madres paralelas di Pedro Almodóvar
  • Mona Lisa and the Blood Moon di Ana Lily Amirpour
  • On the Job 2: The Missing 8 di Erik Matti
  • The Power of the Dog di Jane Campion
  • Qui rido io di Mario Martone
  • Spencer di Pablo Larraín
  • Sundown di Michel Franco
  • Un autre monde di Stéphane Brizé
  • Vidblysk di Valentyn Vasjanovyč
  • Żeby nie było śladów di Jan P. Matuszyński

Quando comincia il Festival di Venezia 2021?

La Mostra d'arte cinematografica di Venezia 2021 si svolgerà dal 1 al 11 settembre 2021.

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