Batman: tutti i film della saga (e l’ordine in cui guardarli)

Autore: Francesco Ursino ,
Copertina di Batman: tutti i film della saga (e l’ordine in cui guardarli)

Batman, ovvero l’uomo pipistrello, il cavaliere oscuro, o più semplicemente Bruce Thomas Patrick Wayne. Un'icona del mondo dei fumetti da cui anche il cinema non riesce mai a stare troppo lontano: finito un uomo pipistrello, se ne fa un altro.

La sua leggeva comincia su un'uscita cartacea nel 1939: l'Uomo Pipistrello debutta sul numero 27 della rivista Detective Comics, dopo essere stato ideato dai suoi papà Bob Kane e Bill Finger. L'essere "il più grande detective al mondo" è quindi un tratto caratteristico e distintivo del personaggio sin dai suoi esordi, che solo nella sua incarnazione del 2022 si è diventato centrale anche al cinema.

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Sin dalla sua prima apparizione su schermo, risalente al 1966, il Batman filmico si è contraddistinto per la componente action, con trame ricche di inseguimenti e degli avversari da sconfiggere. Negli anni a sua storia ha assunto i toni del gotico, che kitsch, del camp, del noir e del realismo più spinto, che l'hanno quasi spogliato della sua componente supereroistica.

20th Century Fox

Batman, interpretato da Adam West

Quale che si la versione, rimangono alcuni punti fermi, il cardine attorno cui ruota il personaggio. Uno di questi è l'omicidio dei due genitori da parte di un rapinatore, evento scatenante la brama di giustizia di vendetta del cavaliere oscuro di Gotham City. Altro elemento portante è la ricchezza considerevole della sua famiglia, che fanno di Batman il principe di Gotham, ma anche una figura pubblica che deve nascondere le sue inclinazioni notturne.

Batman al cinema: tutti i film in ordine di visione

Apparso per la prima volta in un lungometraggio nel 1966, Batman è protagonista oggi di oltre dieci film live-action, numerose pellicole animate e serie televisive, senza contare il vasto parterre di videogiochi dedicati al personaggio, con gli apprezzati titoli Rocksteady.

Dopo gli inizi gotici di Tim Burton e il famigerato Batman con George Clooney, l’uscita della trilogia firmata da Christopher Nolan, dal 2005 al 2012, ha confermato l’amore del pubblico verso il Cavaliere oscuro. Il reboot curato da Matt Reeves, improntato su toni noir e con protagonista Robert Pattinson, sembra destinare il personaggio a un nuovo decennio di popolarità.

Ecco tutti i film con protagonista l’uomo pipistrello e l’ordine in cui guardare tutte le pellicole.

Batman (1966)

Titolo originale: Batman: The Movie
Sceneggiatura: Lorenzo Semple Jr.
Regia: Leslie H. Martinson
Durata: 105 minuti

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Negli anni ’60 del secolo scorso, Batman fu protagonista soprattutto con una fortunata serie televisiva, trasmessa dal 1966 al 1968. I toni utilizzati erano sicuramente diversi da quelli che il pubblico odierno si aspetta. Oltre ai colori sgargianti e all’orecchiabile tema musicale, Batman e Robin sconfiggevano i loro nemici a suon di “Pow!”, “Bam!”, “Blap!” e altri suoni onomatopeici entrati poi nell’immaginario collettivo. Nei casi più complessi, il supereroe non disdegnava nenche di esibirsi in qualche passo di danza:

Sulla scia del grande successo della serie TV, Batman approdò così per la prima volta sul grande schermo. Il primo uomo pipistrello al cinema è stato dunque Adam West (già protagonista della controparte televisiva) con Burt Ward che vestiva i panni del suo giovane assistente, Robin.

Nel film Batman e Robin devono sventare i piani criminali di Joker (Cesar Romero), il Pinguino (Burgess Meredith), l'Enigmista (Frank Gorshin) e Catwoman (Lee Meriwether). Il loro piano è piuttosto ambizioso: conquistare il congresso delle Nazioni Unite.

Il “dinamico duo”, alla fine, riuscirà a far fronte alla minaccia, sconfiggendo i vari nemici.

La Motion Picture Anthology di Batman

Batman (1989)

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Titolo originale: Batman
Sceneggiatura: Sam Hamm, Warren Skaaren
Regia: Tim Burton
Durata: 121 minuti

A oltre vent’anni dall’esordio cinematografico di Batman, arriva il capitolo firmato Tim Burton. Il cast è stellare: oltre a Batman, interpretato da Michael Keaton, trovavano spazio anche Kim Basinger (Vicki Vale) e soprattutto Jack Nicholson, con una iconica interpretazione di Joker. Il film fu premiato con agli Oscar 1990 per la migliore scenografia, e diede il via a un ciclo di pellicole che si concluderà nel 1997, con Batman & Robin.

La trama vede il sindaco di Gotham City intento a festeggiare il duecentesimo anniversario della città. Per le vie più malfamate, però, inizia a farsi notare un oscuro personaggio, chiamato Batman, che sconfigge i criminali e li consegna alle forze dell’ordine. La giovane giornalista Vicki Vale comincia a indagare, e nel mentre inizia una relazione con il miliardario Bruce Wayne, che vive in una grande villa insieme al proprio maggiordomo Alfred Pennyworth.

L’avversario di Batman è Jack Napier, braccio destro del boss mafioso Carl Grissom. Dopo una colluttazione con l’uomo pipistrello, Napier cade in una vasca di rifiuti tossici. Creduto morto, tornerà invece in scena con il nome di Joker.

Si arriva così all’inevitabile scontro tra Batman e Joker, che si concluderà con la vittoria del Cavaliere oscuro. 

Batman - Il ritorno (1992)

Titolo originale: Batman Returns
Sceneggiatura: Daniel Waters, Wesley Strick
Regia: Tim Burton
Durata: 126 minuti

A tre anni di distanza, Tim Burton torna a proporre la sua personale visione dell’uomo pipistrello con Batman – Il Ritorno, pellicola dalle atmosfere particolarmente cupe e gotiche, capace di registrare un grande successo di pubblico. Nel cast brillavano le interpretazioni di Danny DeVito (il Pinguino) e Michelle Pfeiffer (Catwoman/Selina Kyle).

A indossare i panni di Batman era nuovamente Michael Keaton, che in un’intervista del 2017 confessò di avere avuto un ruolo importante anche nell’adattamento della sceneggiatura.

La trama presenta agli spettatori i coniugi Tucker ed Ester Cobblepot, genitori di un figlio particolarmente violento e deforme. Preoccupati dall’impatto che il piccolo potrebbe avere sulla loro reputazione, decidono di gettarlo nel fiume di Gotham City. Il bambino viene ritrovato dalla comunità sotterranea dei pinguini.

Passano circa trent’anni, e le cronache dei giornali si riempiono di articoli su un misterioso uomo pinguino. Come se non bastasse, la banda del Triangolo Rosso devasta Gotham con ferocia e violenza. La giovane e impacciata Selina Kyle, intanto, scopre i piani criminali del suo capo, il magnate dell’industria Max Shreck, che punta a costruire una centrale elettrica per sottrarre energia a Gotham. Shreck, però, elimina Selina, gettandola da una finestra. La ragazza, circondata da un branco di famelici gatti randagi, torna in vita e, in uno stato chiaramente alterato, si prepara a trasformarsi in Catwoman:

In tutto questo, Batman riesce a sconfiggere la banda del Triangolo Rosso e si scontra con Catwoman, impegnata nella sua personale crociata contro Shreck. Si arriva così al duello finale tra il cavaliere oscuro e il Pinguino, che muore annegando tra le acque tossiche. Catwoman ottiene la sua vendetta, uccidendo Shreck, e rifiutando però di avvicinarsi a Batman, che le aveva proposto di mettere fine alla sua doppia vita. 

Batman Forever (1995)

Titolo originale: Batman Forever
Sceneggiatura: Lee Batchler, Janet Scott Batchler, Akiva Goldsman
Regia: Joel Schumacher
Durata: 117 minuti

A due anni di distanza da Batman – Il Ritorno, l’uomo pipistrello tornò ad affacciarsi sul grande schermo. I cambiamenti erano molti: l’avvicendamento alla regia tra Tim Burton e Joel Schumacher portò anche a una sostanziale rottura con le trame dei due film precedenti. Grandi cambiamenti si registrarono anche nel cast: Batman, ora, era impersonato da Val Kilmer, già noto per Top Gun, mentre Nicole Kidman interpretava Chase. I due villain principali erano Tommy Lee Jones (Due Facce/Harvey Dent) e Jim Carrey (Enigmista/Edward Nigma). La convivenza sul set tra i due, a quanto pare, fu decisamente problematica, stando alle parole di Carrey.

Il film inizia con Batman impegnato a combattere un nuovo criminale, Due Facce, ex procuratore distrettuale impazzito dopo essere stato sfigurato dal boss della mafia Salvatore Maroni. Nel frattempo, un geniale dipendente della Wayne Corporation, Edward Nigma, propone un progetto a Bruce, con il quale sarebbe possibile appropriarsi delle capacità celebrali di un'altra persona. Wayne, però, rifiuta. Stizzito, Nigma sequestra un suo collega, ruba il suo intelletto lo uccide.

In una escalation di minacce e violenza, Nigma inizia a diventare noto come l’Enigmista. Il criminale si allea con Due Facce, e i due riescono a scoprire l’identità segreta di Batman. Dopo aver fatto ciò, si dirigono verso la Batcaverna, all’interno della quale Bruce era pronto a rivelare la sua identità alla sua fidanzata, Chase. La coppia viene interrotta dai criminali, e da qui inizia lo scontro finale.

Alla fine, Batman riuscirà a salvare sia Chase che Robin, che nel frattempo era intervenuto per combattere contro i due criminali. Due Facce finirà fuori gioco, eliminato dalla sua stessa trappola, mentre l’Enigmista uscirà di senno, e verrà rinchiuso nel manicomio di Arkham.

Batman & Robin (1997)

Titolo originale: Batman & Robin
Sceneggiatura: Akiva Goldsman
Regia: Joel Schumacher
Durata: 120 minuti

Uno dei cinecomic più controversi della storia del cinema. Un film per il quale il suo regista, Adam Schumacher, a oltre 20 anni di distanza, sente ancora il bisogno di chiedere scusa al suo pubblico. Non c’è dubbio che Batman & Robin sia una pellicola con una storia decisamente peculiare, un caso unico nell’elenco dei film dedicati al cavaliere oscuro.

Eppure, le premesse per un successo c’erano tutte. A partire dal cast, dove presenziavano per la quarta volta di fila Michael Gough, nei panni di Alfred Pennyworth, e Pat Hingle, chiamato a impersonare il commissario James Gordon. Cambiava, invece, l’attore protagonista, visto che Batman ora aveva le fattezze di George Clooney. Ma non finiva qui: Chris O’Donnell era Robin, mentre Alicia Silverstone vestiva i panni di Batgirl. I villain di lusso, infine, erano Arnold Schwarzenegger (Mr. Freeze/Victor Fries) e Uma Thurman (Poison Ivy/Pamela Isley), cui si affiancava Jeep Swenson (Bane, nella versione italiana Flagello).

Il film si apre con Batman e Robin impegnati a sconfiggere Mr. Freeze, ex campione olimpico e ricercatore premio Nobel rimasto vittima di un’incidente di laboratorio. Il suo unico obiettivo è costruire un’arma congelante capace di salvare la moglie Nora, affetta dalla sindrome di MacGregor.

Nel frattempo, in Sud America, Woodrue, un dipendente delle Wayne Enterprises, cerca di mettere in atto le ricerche sui veleni della collega Pamela Isley. Il suo obiettivo è creare il Veleno, sostanza capace di trasformare una semplice recluta in un super soldato. Pamela, però, scopre i suoi piani, e viene soffocata tra sostanze chimiche e veleni. La ragazza sopravvive, ma a caro prezzo: ora è velenosa, letale, e soprattutto in cerca di vendetta. Rinominatasi Poison Ivy, uccide il collega, e decide di riversare il suo odio verso Bruce Wayne, che aveva finanziato la ricerca sui veleni. Quella che una volta era una docile scienziata, inoltre, si allea con Bane, al secolo Antonio Diego, ergastolano su cui Woodrue aveva testato una prima versione del veleno.

Anche Alfred, però, è affetto dalla sindrome di MacGregor. Prossimo alla morte, l’uomo lascia alla nipote, Barbara, un CD all’interno del quale viene rivelata l’identità di Batman e Robin, oltre che un costume. La ragazza lo indossa, e assume così l’identità di Batgirl.

Il finale del film vede Batman combattere contro Freeze e avere la meglio. Il criminale viene rinchiuso nel manicomio di Arkham, e imperterrito continua le sue ricerche per salvare la moglie. Sorte simile tocca a Poison Ivy, che trama ancora vendetta.

Alfred, infine, scampa alla morte grazie all’antidoto che Freeze consegna a Batman. Barbara, invece, sceglie di continuare a combattere il crimine assieme a Robin e all’uomo pipistrello.

La trilogia del cavaliere oscuro

Batman Begins (2005)

Titolo originale: Batman Begins
Sceneggiatura: Christopher Nolan, David S. Goyer
Regia: Christopher Nolan
Durata: 140 minuti

La nuova era di Batman vede un eroe ancora più oscuro e tormentato, impegnato in una eterna lotta contro il male, al fine di sconfiggere i demoni che imperversano per Gotham, ma anche quelli che occupano la sua mente. Un film in cui la paura ha un ruolo predominante, ricco di momenti e frasi da ricordare, che viene subito apprezzato dal grande pubblico.

Diretto da Christopher Nolan, il nuovo corso dell’uomo pipistrello vede Christian Bale nei panni di Batman. Nel cast sono presenti anche Michael Caine (Alfred Pennyworth), Morgan Freeman (Lucius Fox), Liam Neeson (Ra's al Ghul/Henri Ducard), Katie Holmes (Rachel Dawes) e Gary Oldman (James Gordon). Uno dei villain principali, lo Spaventapasseri, è interpretato invece da Cillian Murphy.

Il film inizia indugiando su Bruce Wayne, rinchiuso in una prigione del Bhutan, in Asia. Durante la sua prigionia fa la conoscenza di Henri Ducard, aiutante di Ra's al Ghul, il leader della Setta delle Ombre. Bruce, una volta uscito di prigione, sceglie di iniziare un duro addestramento che lo porterà a padroneggiare le arti marziali. Una volta tornato a Gotham, ritrova Rachel Dawes, assistente del procuratore distrettuale che deve fare i conti con il potere del boss Falcone.

Bruce, intanto, deve vedersela anche con Bill Earle, che in sua assenza ha guidato senza scrupoli l’azienda di famiglia, la Wayne Enterprises. Grazie all’attrezzatura fornitagli da Lucius Fox, e all’aiuto del maggiordomo Alfred, Bruce diventa Batman, e inizia a terrorizzare i malviventi di Gotham.

Entra in scena, qui, lo psichiatra Jonathan Crane, che si reca in carcere a trovare il boss Falcone, catturato in precedenza dalla polizia. Crane, grazie all’aiuto di una potente droga e alla maschera da Spaventapasseri, fa impazzire Falcone, e rapisce Rachel, che finisce rinchiusa nel manicomio di Arkham, per poi venire salvata da Batman.

Il colpo di scena arriva durante la festa di compleanno di Bruce, dove questi incontra Henri Ducard, che si rivela essere il vero Ra's al Gul, intenzionato a far piazza pulita di Gotham e della sua corruzione. Il terrorista mette a fuoco la villa di Bruce, ma questi scappa e, una volta tornato in scena come Batman, affronta il suo ex mentore nella battaglia conclusiva. L’ultima minaccia ha la forma di un ordigno, posto su un treno sopraelevato che attraversa tutta la città, e diretto verso l’impianto idrico, che intanto è stato riempito di gas velenoso. Il piano è chiaro: se il treno arriverà a destinazione, tutta Gotham verrà ricoperta da una nube letale.

Bruce, allora, affronta nuovamente Ras, che stavolta finisce per soccombere. Il protagonista, dopo aver salvato Gotham, affida il controllo della compagnia a Lucius Fox, ma un nuovo nemico già si staglia all’orizzonte: Joker.

Il cavaliere oscuro (2008)

Titolo originale: The Dark Knight

Sceneggiatura: Christopher Nolan, Jonathan Nolan
Regia: Christopher Nolan
Durata: 152 minuti

Un film che ha senza dubbio lasciato il segno nell’immaginario collettivo, sia per la sua storia che per la triste vicenda di Heath Ledger, attore scomparso appena dopo la fine delle riprese. Ledger porta in scena un Joker completamente rinnovato, lontano dall’interpretazione di Jack Nicholson e totalmente calato nella parte del pericoloso nemico di Batman. Talmente coinvolto che, ricorda Christian Bale, Ledger chiese davvero di essere colpito al volto durante l’ormai nota scena dell’interrogatorio dell’uomo pipistrello:

Nel cast, oltre a Ledger e Bale, tornano Michael Caine, Gary Oldman e Morgan Freeman. Rachel Dawes, invece, questa volta è portata in scena da Maggie Gyllenhaal, mentre Aaron Eckhart interpreta Harvey Dent.

L’arrivo di Batman sembra aver portato una ventata di legalità a Gotham. Il ruolo del procuratore distrettuale Harvey Dent, appoggiato anche da Bruce, diventa sempre più preminente, mentre prosegue la caccia al pericoloso boss Salvatore Maroni.

Ecco che entra in scena Joker: dopo aver rapinato una banca, compare a una riunione dei boss della città, proponendo la morte di Batman come sola soluzione ai loro problemi. Dopo l’iniziale scetticismo, Joker mette in atto il suo piano, mirato a far uscire allo scoperto il cavaliere oscuro. La scia di sangue del criminale raggiunge anche il sindaco Garcia, che però viene salvato dal sergente Gordon, che muore nel tentativo di proteggere il primo cittadino.

Dent, alleato dell'uomo pipistrello, dichiara pubblicamente di essere Batman, e si consegna alla polizia. Joker tenta di distruggere il mezzo blindato che lo trasporta al penitenziario, ma nel fare ciò viene inseguito e affrontato dal vero Batman, ovvero Bruce Wayne, che attira Joker e riesce a catturarlo grazie a Gordon, che aveva solo finto la sua morte.

Joker, interrogato duramente da Batman, svela dove siano nascosti Harvey Dent e Rachel Dawes, rapiti dalla mafia. Le cose, però, non vanno come previsto. Dent, salvato da Batman, paga un caro prezzo, visto che il magazzino dove era rinchiuso esplode, provocando all’uomo un’ustione alla metà sinistra del volto. Ancora peggiore è la sorte di Rachel, che muore nell’esplosione del magazzino dove era rinchiusa. Ma non è finita qui: Joker, camuffato da infermiera, si reca al capezzale di Dent, furioso per l’incidente, e riesce a convincerlo a farsi giustizia da solo. È così che l’uomo diventa il supercriminale Due Facce.

Grazie all’aiuto di un dispositivo ideato da Lucius Fox, Batman riesce a rintracciare Joker, in cima a un grattacielo in costruzione. Il criminale viene catturato e dato in consegna alla polizia, ma l’uomo pipistrello ha un altro problema da affrontare: Due Facce. Quello che un tempo era l’irreprensibile Harvey Dent ora è un criminale assetato di vendetta, che tenta di uccidere il figlio di Gordon. Batman, però, interviene per tempo, eliminando una volta per tutte quello che fino a poco tempo prima era un suo alleato.

L’ultimo gesto dell’eroe mascherato è quello di addossarsi la colpa degli omicidi di Due Facce, che nel frattempo aveva ucciso il boss Maroni e i poliziotti corrotti Wuertz e Ramirez. Braccato dalla polizia, e con un’immagine completamente distrutta, Batman riesce così a sconfiggere Joker, e a non infangare il nome di Harvey Dent, simbolo di speranza. Il tutto, però, a un prezzo carissimo.

Il cavaliere oscuro - Il ritorno (2012)

Titolo originale: The Dark Knight Rises
Sceneggiatura: Christopher Nolan, Jonathan Nolan
Regia: Christopher Nolan
Durata: 164 minuti

Il 2012 è l’anno che segna l’arrivo del terzo e ultimo atto della trilogia di Christopher Nolan dedicata a Batman. Un film dal finale enigmatico, che per volontà del regista britannico conclude la parabola del cavaliere oscuro, che invece avrebbe potuto continuare con un quarto capitolo.

Nel cast, oltre a Christian Bale, tornano Michael Caine (Alfred Pennyworth), Gary Oldman (James Gordon) e Morgan Freeman (Lucius Fox). Le nuove entrate riguardano i personaggi di Selina Kyle (Anne Hathaway), Bane (Tom Hardy) e Miranda (Marion Cotillard).

Otto anni dopo gli eventi narrati in Il cavaliere oscuro, una nuova minaccia incombe su Gotham City. Bruce Wayne si è definitivamente ritirato dalla vita pubblica, così come Batman.

Nel corso di una missione di recupero di un membro del Congresso scomparso, il commissario James Gordon viene catturato dagli scagnozzi di Bane, un mercenario che indossa uno speciale respiratore. Durante la perquisizione di Gordon, il criminale ritrova un foglio su cui è scritto un discorso. Nel testo si legge non solo della vera identità di Batman, ma anche del fatto che gli omicidi per i quali risulta colpevole sono stati in realtà commessi da Harvey Dent.

La Wayne Enterprises, intanto, non attraversa un buon momento. Come se non bastasse, l’affarista John Daggett, con l’aiuto della ladra Selina Kyle, riesce a ottenere le impronte di Bruce, e a imbastire una truffa milionaria. Bane, che si scopre essere pagato da Daggett, attacca intanto la Borsa valori, ultimando il piano ai danni di Wayne.

Batman è pronto quindi a scendere nuovamente in campo, ma questa volta senza Alfred Pennyworth, che decide di lasciare villa Wayne piuttosto che aiutare di nuovo Bruce. Daggett, intanto, viene ucciso da Bane, che poco dopo, in combutta con Selina, tende una trappola a Batman. Lo scontro tra i due vede l’uomo pipistrello soccombere, ed è qui che Bane rivela il suo piano: ridare nuova vita alla Setta delle Ombre. Bruce, sconfitto, viene confinato in un pozzo, insieme ad altri prigionieri.

Bane, libero da ogni impedimento, comunica ai cittadini di Gotham che ogni tentativo di lasciare la città causerà la detonazione di fortissimi esplosivi e di un reattore nucleare. Il mercenario dà il via così alla sua rivoluzione personale, dove il potere è in mano ai criminali, mentre i cittadini facoltosi vengono portati al cospetto di un tribunale, presieduto da Jonathan Crane, dove vengono condannati senza processo.

Dopo cinque mesi, Batman riesce a uscire dal pozzo, e torna a Gotham. Il nuovo scontro con Bane questa volta lo vede vincitore, ma c’è un colpo di scena. Interviene infatti Miranda, che si scopre essere Talia al Ghul, figlia di Ra’s, intenzionata a vendicare il padre. Bane, però, viene ucciso da Selina, mentre Gordon disattiva il detonatore a distanza.

Batman insegue Talia nel tentativo di stabilizzare gli esplosivi, e la donna rimane ferita mortalmente, non prima però di danneggiare la camera di fusione, rendendola instabile. Batman, allora, sceglie di sacrificarsi, e di portare con sé l’ordigno fuori dalla baia di Gotham. Gordon cerca di convincere Bruce a rivelargli la sua vera identità, e il commissario finalmente capisce chi si nasconde dietro alla maschera. Batman si allontana il più possibile, prima dell’esplosione.

La morte di Batman diventa di dominio pubblico. La villa di Bruce diventa un orfanotrofio, mentre John Blake, agente di polizia che aveva aiutato Batman durante lo scontro con Bane, riesce a infiltrarsi nella Batcaverna. Si scopre qui che il suo nome completo è Robin John Blake, e in assenza di Bruce sarà lui a continuare la sua lotta al crimine.

Ma non è finita qui, perché Alfred, nell’ultima scena del film, osserva da lontano Bruce in compagnia di Selina, finalmente felice e libero di vivere una vita normale.

I film del DC Extended Universe

Batman v Superman: Dawn of Justice (2016)

Titolo originale: Batman v Superman: Dawn of Justice
Sceneggiatura: Chris Terrio, David S. Goyer
Regia: Zack Snyder
Durata: 153 minuti

Il nuovo corso di Batman lo vede al centro dell’universo cinematografico DC. Il primo esempio di questa nuova era è Batman v Superman: Dawn of Justice, in cui per la prima volta Ben Affleck veste i panni del cavaliere oscuro. Ad affiancarlo ci sono, tra gli altri, Henry Cavill (Superman), Amy Adams (Lois Lane), Jesse Isenberg (Lex Luthor) e Gal Gadot (Wonder Woman).

Nel film, il mondo deve fare i conti con l’arrivo di Superman. In molti lo considerano una minaccia, e tra questi c’è proprio Bruce Wayne, che da 20 anni combatte il crimine di Gotham City. Ma l’eroe di Krypton non rimane a guardare: sotto l’identità di Clark Kent, lavora per smascherare Batman, ritenuto fin troppo brutale. Non manca Lex Luthor, che dopo aver ritrovato alcuni frammenti di kryptonite, è intenzionato a sconfiggere Superman.

Poco tempo dopo entra in scena anche Wonder Woman, che consegna a Bruce alcuni file rubati a Lex. È qui che Batman scopre che sia lei che Superman sono metaumani, e decide di rubare la kryptonite di Lex. In seguito, durante un sogno, Batman ha una visione di un futuro distopico, dove legioni di criminali fedeli a Superman seminano il terrore, e lo stesso kryptoniano si è rivelato essere di indole malvagia. Risvegliatosi, l'uomo pipistrello riceve la visita di Flash, che gli conferma che quello che ha visto nel suo sogno non è una fantasia, ma il futuro nel quale Superman è impazzito a causa della morte di Lois Lane. Batman non ha dubbi: deve combattere contro l'uomo d'acciaio.

Superman viene così convocato al Congresso, che deve decidere se sia una minaccia o meno. Lex, però, fa esplodere l’edificio e uccide i presenti, camuffando l’accaduto come un attacco terroristico da parte delle Wayne Enterprises. La colpa, però, ricade su Superman, colpevole di non essersi accorto della presenza dell’ordigno. Sconvolto, il kryptoniano sceglie di ritirarsi dalla scena.

Ma lo scenario cambia nuovamente: Batman, con una nuova armatura a base di kryptonite, si prepara ad affrontare Superman, che intanto è ricattato da Lex. O combatte contro l’uomo pipistrello, oppure sua madre verrà uccisa. Si arriva così allo scontro tra i due supereroi. Superman è più forte, ma Batman riesce a usare la kryptonite a suo vantaggio. Alla fine, Batman sembra avere la meglio, ma Superman implora il cavaliere oscuro di salvare sua madre, Martha. La frase sconvolge Bruce, che non era a conoscenza del ricatto di Lex. Grazie anche all’aiuto di Lois Lane, Batman capisce che Superman non è un nemico.

Non finisce qui: Superman, ripresosi dallo scontro, raggiunge il covo di Lex, che gli mostra il terribile mostro da lui creato, chiamato Doomsday. La creatura, fuori controllo, tenta di uccidere lo stesso Lex, ma viene fermata da Superman. Non vedendo altra possibilità, il figlio di Jor-El sceglie di sacrificarsi e, grazie alla kryptonite fabbricata da Batman, uccide Doomsday, ma rimane ferito a morte.

Al funerale di Superman, Bruce viene raggiunto da Wonder Woman, che propone all’uomo pipistrello di unirsi ad altri metaumani per difendere la terra.

Suicide Squad (2016)

Titolo originale: Suicide Squad
Sceneggiatura:  David Ayer
Regia: David Ayer
Durata: 122 minuti

Batman ritorna su schermo con Suicide Squad, sebbene non in veste di personaggio principale. A rubare la scena, infatti, sono i cattivi. Joker, interpretato da Jared Leto, viene affiancato dalla Harley Queen di Margot Robbie, oltre che da Will Smith, che porta in scena Deadshot.

Dopo la morte di Superman, l’agente governativa Amanda Waller mette insieme la Suicide Squad, un gruppo di supercriminali che hanno il compito di portare a termine le operazioni più pericolose. A ogni membro della squadra viene impiantata una capsula esplosiva nel collo, nel caso volessero scappare o andare contro la loro missione.

In tutto ciò, Batman entra in scena in alcune specifiche occasioni. Nella prima arresta Deadshot, nella seconda ha la meglio su Harley Queen.

Il momento più interessante arriva dopo i titoli di coda, quando Bruce si incontra con l’agente Waller. Wayne accetta di proteggere la donna, a patto che questa condivida le informazioni che il governo ha sui metaumani. L’accordo, però, è piuttosto fragile, e alle insinuazioni di Waller, che ha capito che quello che ha davanti è Batman, il personaggio portato in scena da Ben Affleck risponde netto:

E lei chiuda bottega. O io e i miei amici lo faremo per lei.

Gli amici di Batman, come prevedibile, sono i membri della Justice League

Justice League (2017)

Titolo originale: Justice League
Sceneggiatura: Chris Terrio, Joss Whedon
Regia: Zack Snyder
Durata: 120 minuti

Ben Affleck torna per la terza volta a vestire i panni dell’uomo pipistrello in Justice League, film ricordato anche per il bizzarro “baffo-gate” che ha coinvolto Henry Cavill. Il cast ritrova molti volti noti dei due film precedenti. Oltre ad Affleck, ci sono infatti il già citato Henry Cavill (Superman), Amy Adams (Lois Lane) e Gal Gadot (Wonder Woman), così come Jason Momoa, che veste i panni di Aquaman. Ciarán Hinds, invece, è il temibile Steppenwolf.

La trama inizia parlando proprio di Steppenwolf, che insieme al suo esercito di parademoni in passato attaccò la Terra nel tentativo di incrementare il suo potere. Complice la scomparsa di Superman, Steppenwolf decide ora di tornare sulla Terra. Ad affrontarli ci sono Wonder Woman e Batman, che aveva già avuto modo di sconfiggere un parademone a Gotham City. È proprio Bruce a suggerire all’eroina di reclutare altri metaumani. Tra questi ci sono Barry Allen, ovvero Flash, e Arthur Curry, conosciuto come Acquaman. Wonder Woman, invece, avvicina Victor Stone, il Cyborg.

Per Batman, però, manca ancora un tassello. Si tratta di Superman, che viene riportato in vita. L’eroe proveniente da Krypton, però, non ricorda chi sia, e inizia ad attaccare i suoi amici. L’intervento di Lois Lane fa rinsavire Superman, che torna nella sua città natale, Smallville.

Si arriva così allo scontro finale, dove gli eroi riescono a sconfiggere Steppenwolf. Va tutto bene? Quasi. Nella seconda scena dopo i titoli di coda, infatti, si vede Lex Luthor intento a scappare dal manicomio di Arkham, e pronto ad assoldare il mercenario Deathstroke, al fine di creare un nuovo gruppo di supercriminali.

Da segnalare anche la presenza di alcune scene aggiuntive con protagonista Bruce nella versione alternativa del film. Zack Snyder’s Justice League (2021). Potete scoprire di più a riguardo in questo dettagliato raffronto sulle scene aggiuntive della Snyder's Cut.

The Batman (2022)

Titolo originale: The Batman
Regia: Matt Reeves
Durata: 179 minuti

In questa incarnazione a interpretare Batman è Robert Pattinson, impegnato in una complessa indagine insieme al commissario Gordon (Andy Serkis). Ad affiancarlo ci sarà anche Catwoman (Zoë Kravitz), stavolta nei panni di una donna gatto giustiziera e pronta a riparare ai torti dei potenti di Gotham.

Il villain principale della pellicola è l’Enigmista di Paul Dano, ma ci sono anche il Pinguino e Falcone ritratti come due boss malavitosi in una Gotham più corrotta che mai. Matt Reeves ha voluto girare un Batman noir, che mettesse a frutto le sue doti da "più grande detective del mondo".

Il film si apre con il barbaro omicidio del sindaco di Gotham, in piena rielezione. Sulla scena del delitto vengono ritrovati vari indizi e una busta indirizzata a Batman, che tenta di incutere terrore nel crimine locale già da due anni. Bruce collabora con Gordon, senza rivelargli la sua identità: riesce così a visitare le scene del crimine che coinvolgono vari esponenti della società bene di Gotham, che vengono accusati dall'assassino, l'Enigmista, di aver mentito sui fondi della Wayne Foundation.

Omicidio dopo omicidio, l'Enigmista rivela alla città e a Batman il lato oscuro della fondazione benefica aperta dal padre anni prima, poco prima di venire assassinato.

La fondazione è gestita nell'ombra da Falcone e Pinguino, che la usano per distrarre fondi e riciclare denaro. Falcone stesso è "il ratto alato" che l'Enigmista sta cercando, il testimone che anni addietro permise di mettere a segno una gigantesca retata antidroga, orchestrata ad arte per ottenere l'avanzamento di carriera dei potenti che stanno venendo assassinati.

Tra gli obiettivi dell'Enigmista c'è anche Bruce, in quanto figlio di Thomas Wayne. L'attacco bombarolo a sue spese va a vuoto, perché a venire ferito è Alfred. Nel frattempo Bruce scopre che il padre aveva interpellato a Falcone per mettere a tacere un giornalista che voleva rendere pubblica l'instabilità mentale della moglie Martha, spesso ricoverata in gran segreto nella clinica di Arkham. Secondo Falcone Thomas Wayne avrebbe ordinato l'uccisione del reporter, assassinio che il gangster ha compiuto per poter ricattare il magnate e candidato sindaco. Secondo Alfred invece la morte del giornalista era frutto di un equivoco e Thomas è stato ucciso da Falcone proprio per evitare che confessasse tutto alla polizia. Il vero esecutore dell'omicidio dei genitori di Bruce rimane in dubbio (è stato davvero Falcone?), così come l'integrità morale grigia del padre del protagonista.

Nel finale del film Batman riesce a far catturare l'Enigmista e ha un acceso confronto con lui in prigione. Bruce pensa che l'altro abbia capito la sua identità, ma l'Enigmista è accecato dall'odio per il rampollo degli Wayne e non ha messo insieme gli indizi a sua disposizione. Il suo folle piano finale però va in porto, nonostante gli sforzi di Batman: la diga a monte della città viene fatta crollare e l'acqua travolge la città, allagandola.

I fanatici reclutati online dall'Enigmista tentano di fare una strage, ma vengono fermati da Selina e Bruce, che riescono anche a salvare la neosindaca di Gotham. Sul finale scopriamo anche che il vicino di cella dell'Enigmista è Joker (Barry Keoghan). La recensione di The Batman.

The Batman The Batman Apri scheda

Il prossimo The Batman dovrebbe essere il sequel della pellicola del 2022 e ritrovare Robert Pattinson nei panni di Bruce. Warner Bros non ha ancora confermato ufficialmente il progetto.

L’ordine in cui guardare i film di Batman

In linea di massima, il modo migliore di guardare i film dedicati a Batman sembra essere quello di seguire l’ordine di uscita delle varie pellicole. Le avventure sul grande schermo dell’uomo pipistrello, infatti, partono spesso da premesse differenti, con storie diverse e che difficilmente riuscirebbero a integrarsi tra di loro. Basti solo pensare all’inclusione o meno di Robin nelle varie pellicole, alle differenti versioni di Catwoman (ladra o impiegata), oppure alle diverse forme che Joker ha assunto nel corso delle avventure sul grande schermo.

Warner Bros.

The Batman illuminato di rosso
Robert Pattinson nei panni di Batman

C’è da considerare, poi, anche l’aspetto temporale: considerato che i film di Batman sono stati pubblicati in un orizzonte che copre ormai oltre 50 anni, è innegabile sottolineare una certa differenza di approcci, tematiche, personaggi e tecnologie impiegate.

Pertanto, volendo seguire l’ordine cronologico di uscita dei film con protagonista Batman, e senza considerare il prossimo The Batman con Robert Pattinson, si avrebbe la seguente lista:

  • Batman (1966)

  • Batman (1989)

  • Batman - Il ritorno (1992)

  • Batman Forever (1995)

  • Batman & Robin (1997)

  • Batman Begins (2005)

  • Il cavaliere oscuro (2008)

  • Il cavaliere oscuro - Il ritorno (2012)

  • Batman v Superman: Dawn of Justice (2016)

  • Suicide Squad (2016)

  • Justice League (2017)

  • The Batman (2022)

I più attenti, però, potrebbero tentare di seguire un’altra strada. Come quella suggerita da Tech Times, che ha provato a ricostruire una sorta di timeline delle avventure del cavaliere oscuro.

Il primo film, seguendo questa impostazione, sarebbe Batman Begins, perché capace di indugiare come nessun’altra pellicola sull’origine del cavaliere oscuro, e sulle motivazioni che l’hanno portato a combattere il crimine a Gotham. Continuando, si potrebbe includere Batman del 1989, con Michael Keaton, considerato il primo Batman “moderno”. Nella pellicola non è incluso Robin, ma viene presentata una possibile storia di origine di Joker.

Per saperne di più sulla storia del Pinguino, invece, bisogna rivolgersi a Batman – Il ritorno. Questa pellicola sarebbe da porre dopo il film del 1989, ma prima di Batman, del 1966. È proprio in quest’ultimo progetto, con Adam West, che viene introdotto Robin, insieme a villain come Joker, il Pinguino, l’Enigmista e Catwoman. In linea generale, rappresenta la parte centrale della timeline.

Warner Bros.

Batman e Robin in una scena di Batman & Robin di Joel Schumacher
Batman & Robin di Joel Schumacher

La storia di Robin, e di come si arriva all’entrata in scena dell’aiutante di Batman, è raccontata in Batman Forever del 1997. Il cavaliere oscuro, invece, è da porre quasi alla fine della timeline, perché la sua storia segna la fine della carriera criminale di Joker. Le vicende de Il cavaliere oscuro – Il ritorno, infine, si svolgono a quasi dieci anni dai film precedenti, e pertanto vanno posizionati al termine della timeline. A chiudere il cerchio intervengono i tre film della trilogia dell’universo DC, in particolare Batman v Superman: Dawn of Justice, dove l’uomo pipistrello ha ormai un’esperienza ventennale nel combattere i criminali di Gotham e non solo.

Questo, pertanto, sarebbe l’ordine cronologico ricostruito prendendo come riferimento le storie di origine di alcuni dei personaggi principali di Batman:

  • Batman Begins (2005)

  • Batman (1989)

  • Batman - Il ritorno (1992)

  • Batman (1966)

  • The Batman (2020)

  • Batman Forever (1997)

  • Il cavaliere oscuro (2008)

  • Il cavaliere oscuro - Il ritorno (2012)

  • Suicide Squad (2016)

  • Justice League (2017)

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