Perché vedere Dr. Death, la serie TV con Joshua Jackson

Autore: Carlo Lanna ,
Copertina di Perché vedere Dr. Death, la serie TV con Joshua Jackson

Siamo soliti vedere in TV medici buonisti che si prodigano con tutte le loro forze per salvare la vita dei pazienti. E di esempi in merito ce ne sono tanti. Non tutti però sono come Meredith Grey o come il dottor Carter di E.R. Alcuni di questi hanno un tale delirio di onnipotenza che piace giocare a essere Dio. Il lato oscuro della medicina viene raccontato in Dr. Death, la nuova miniserie americana di Peacock, in Italia su StarzPlay ogni domenica. Una serie pungente e di rara profondità che stravolge la figura del medico come noi lo conosciamo fino ad oggi, diventando anche un’abile ricostruzione di un fatto di cronaca nera che ha sconvolto l’opinione pubblica americana.

Advertisement

Il Dr Death è interpretato da un magnetico Joshua Jackson, in TV da protagonista dopo i fasti di Dawson’s Creek e di Fringe. L’attore, con la sua bellezza da eterno bravo ragazzo, interpreta un medico a cui piace uccidere e menomare i suoi pazienti. Sono 8 gli episodi previsti che negli USA sono stati trasmessi su Peacock dal 12 settembre, e alla luce di un buon successo di pubblico, il prodotto è stato esportato in altri Paesi. E ora in tre punti vi sveliamo il perché è una serie da non perdere.


Dr. Death è tratto da una storia vera

Christopher Duntsch è stato un neurochirurgo che si è laureato all’università del Tennessee. Dal carattere spigoloso e affetto da megalomania, il Dr. Death del titolo è stato accusato di aver ferito gravemente 33 pazienti su 38 che sono passati sul suo tavolo operatorio nell’arco di due anni.

Advertisement
StarzPlay
Da vedere è la nuova serie con Joshua Jackson

La storia è diventata di dominio pubblico quando al medico è stata revocata la licenzia medica e quando, nel 2015, è stato sottoposto a un difficile processo penale. Nel 2017 è stato condannato all’ergastolo, accusato di aver intenzionalmente causato lesioni gravi a un’anziana donna. Solo grazie a una testimonianza il dottore ha pagato per i suoi crimini. Altri pazienti, ancora oggi, cercano di far valere i loro diritti.


È una serie TV cruda e violenta

StarzPlay
Il nuovo ruolo in TV per Joshua Jackson

In bilico tra documentario e abile ricostruzione di un fatto di cronaca, la serie racconta una storia cruda e violenta che lascia il pubblico senza fiato. Con un tratto deciso, il Dr. Death scende nei meandri della psiche umana, cercando di tratteggiare le motivazioni che hanno spinto il medico a uccidere i suoi pazienti. E, nonostante traspare il quadro di un dottore dal passato difficile, questo non giustifica le sue scelte.

Advertisement

Senza vinti né vincitori, lo show di StarzPlay è violento come un pugno nello stomaco perché legge il male attraverso gli occhi del male stesso. Non c’è modo di espiazione per il protagonista della vicenda. Lo si odia a prescindere, e non si riesce a trovare neanche un briciolo di umanità in lui per cercare di capire il motivo dei suoi gesti. È puro male senza barlume di catarsi.


Joshua Jackson non è l’unica star

StarzPlay
Tutto sulla nuova serie con Joshua Jackson
  

L’ex divo di Dawson’s Creek non è l’unica perla dello show. Insieme a lui c’è Christian Slater e Alec Baldiwn. Il primo interpreta il dottor Randal Kirby che conosce molto bene la fama del Dr.Death. Il secondo è un medico anche lui e coinvolge Randall nella ricerca di prove ai danni del loro collega. Ma trovare un ago in un pagliaio non è affatto facile.Per entrambi gli attori si tratta di un ritorno in TV in grande stile e tengono testa a Joshua Jackson senza problemi, in quanto a bravura e affabilità. Il Dr. Death è un one man shoow ma trova comunque due attori di tutto rispetto che recitano a fianco di Jackson.

Per non perdere nessuna notizia iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram a questo indirizzo https://t.me/nospoilerit.

Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 4

Summertime e i 5 teen drama più uno da (ri) vedere

Di grande successo nel corso degli anni '90, oggi il teen drama ha trovato nuova linfa grazie al colosso di Netflix. Oltre alla serie TV con Ludovico Tersigni (on-web dal 3 giugno), ecco quali sono i drammi generazionali da vedere assolutamente.
Autore: Carlo Lanna ,
Summertime e i 5 teen drama più uno da (ri) vedere

Le serie TV di ieri come quelle di oggi sono sempre state avvezze nel raccontare la modernità attraverso lo sguardo di un gruppo di giovani che pensano con speranza al proprio futuro. In America, in Inghilterra, in Italia e nel resto del mondo, il teen drama è un genere molto apprezzato dal pubblico, sia dai giovani che dai meno giovani. Essenzialmente, ha trovato successo in TV nel corso degli anni ’90 con il fenomeno di Beverly Hills, 90210. Oggi, seppur abusato, trova ancora spazio nel piccolo schermo, cambiando il suo linguaggio e il modo di raccontare la generazione contemporanea.

Tanti sono gli esempi di teen drama che hanno lasciato un’impronta nel panorama televisivo degli anni 2000. Trovare il migliore è praticamente impossibile, anche perché ognuno di loro ha una caratteristica ben precisa. L’ultimo, in ordine di apparizione, è Summerime. La serie TV di Netflix, disponibile dal 3 giugno con gli episodi inediti della seconda stagione, in poco tempo è diventato un vero e proprio fenomeno di massa. Prodotta in Italia e con attori italiani, Summertime è il secondo drama generazionale di Netflix che è stato realizzato nel nostro paese dopo Baby. 8 episodi per raccontare la storia tormentata ma accattivante di Alessandro e di Summer sotto il cielo di un’estate romagnola. Per celebrare il successo della serie TV, ecco quali sono i teen drama da vedere o rivedere. 

Sto cercando altri articoli per te...